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Dopo l'appalto per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani vinto dalla ditta "Geotec" di Veglie ci sarebbe l'ipotesi dell'annullamento del concorso espletato
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 28/10/2005

  

 

Clamorosi sviluppi sulla vicenda dell’appalto per il servizio di trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani del Comune di Casarano. Forti riserve sulla legittimità del bando di gara sarebbero emerse dalle conclusioni della speciale commissione di valutazione delle proposte delle imprese o gruppi di imprese partecipanti. La commissione dell’Autorità di Bacino Le/3, infatti, ha rilevato che tutti i concorrenti appaiono “non in regola” con il bando per cui “nessuno dovrebbe essere ammesso alla fase successiva”. I commissari, in sostanza, hanno rimarcato vistose lacune nella determinazione dei criteri per la valutazione dei vari progetti che potrebbero portare all’annullamento della gara. L’aggiudicazione dell’appalto alla “Geotec Ambiente” di Veglie è oggi fortemente in dubbio.

Il giudizio dei commissari è impietoso nei confronti dei tecnici che hanno materialmente curato la stesura del bando. Secondo i membri della commissione, infatti, gran parte delle lacune e delle omissioni rilevate derivano direttamente dalla stesura degli elaborati che sono serviti alle imprese per elaborare i rispettivi progetti. Tra le cose strane rivelate dai commissari, oltre alle locuzioni che danno luogo “ad incertezze nelle valutazioni economiche”, da segnalare l’indicazione dell’ammortamento a 9 anni, definito “procedimento poco condivisibile per il calcolo dell’ammortamento”; degli oneri per il personale “fermi alla prima applicazione del contratto nazionale e senza tener conto dei vari livelli di anzianità”; la mancanza di un piano finanziario nelle offerte delle ditte partecipanti, non previsto dal bando.

Ma il rilievo più grave, secondo la commissione, riguarda una formula per valutare i punteggi che condurrebbe “ad una sostanziale alterazione del peso ponderale della valutazione economica rispetto alla valutazione tecnica in quanto, di fronte ad una piccola differenza del canone offerto, si verifica una notevole differenza di punteggio da attribuire”. I rilievi della commissione, in sostanza, aprono la strada ad una serie di ricorsi, se l’Autorità decidesse di affidare l’incarico alla “Geotec Ambiente”, che avrebbero alte probabilità di essere accolti. Anche perché, nel frattempo, l’Autorità presieduta dal sindaco di Taviano, Giuseppe Tanisi, ha adeguato i bandi di gara relativi agli altri comuni.

Finito il compito della commissione, l’ultima parola ora spetta all’Autorità di Bacino che dovrebbe decidere di affidare l’incarico del servizio alla ditta risultata prima in graduatoria e a stipulare il contratto per i prossimi 5 anni. Il bando era il primo in ordine cronologico tra quelli preparati dall’Autorità, che consorzia ben 24 comuni del sud Salento. La società “Geotec Ambiente” aveva offerto un canone annuo di € 1.648.081, con un ribasso del 2,7%, aggiudicandosi l’appalto, anche se  non era l’offerta più bassa. La ditta “Manutencoop” aveva offerto un canone di € 1.617.490, con un ribasso del 4,51%; la “Igeco” ancora meno: € 1.590.020, ribasso del 6,134%.