TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

www.beppegrillo.it

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

 

 

PIT 9: firmato il contratto. A questo strumento le speranze del rilancio del TAC

di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Lecce,  02/07/2005

 

 

Firmato il contratto riguardante il “Pit 9 – Territorio salentino leccese”, l’amministrazione comunale di Casarano, Comune capofila dell’ambizioso progetto che ha come obiettivo il rilancio del settore manifatturiero, chiama subito a raccolta le imprese. Sabato prossimo, 9 luglio, presso l’Auditorium della Fondazione Filograna, Palazzo dei Domenicani ha organizzato un convegno sul tema: “Rilancio del settore manifatturiero, agevolazione alle imprese e processi di internazionalizzazione”. Il Comune di Casarano ha cominciato a stilare la lista degli invitati che sarà formata da imprenditori, professionisti, comuni, enti e personalità politiche.

La firma del contratto è avvenuta mercoledì scorso nella sala riunioni della giunta regionale a Palazzo Capruzzi a Bari. Remigio Venuti, sindaco del comune capofila dei 69 enti coinvolti nel “Pit 9”, e il presidente della Regione Puglia, Niki Vendola, con la loro sigla hanno messo nero su bianco al progetto, dando il via operativo al Pit. “La sottoscrizione dell’accordo – si legge in un comunicato stampa – costituisce il punto di arrivo di una lunga e articolata fase di concertazione da parte del territorio Salentino, che ha prodotto significativi risultati in termini di programmazione dal basso e di partecipazione attiva da parte del più ampio sistema delle autonomie locali e rappresenta il giusto riconoscimento del lavoro svolto dalle forze vive del territorio, sapientemente coordinate e indirizzate dall’Amministrazione Comunale di Casarano”.

L’immediata cantierabilità delle infrastrutturazioni previste dal programma Pit – prosegue la nota – e la rapida utilizzazione delle risorse destinate alle agevolazioni alle imprese e alla formazione, permetterà di dare risposte concrete all’esigenza di rinnovamento del sistema economico locale, interessato da situazione di difficoltà strutturale. L’avvio della fase di attuazione – osserva ancora la nota – rappresenta la sperimentazione di una nuova forma di governo associato al territorio che, attraverso la costituzione dell’Ufficio Unico del Pit, è destinata ad influire sulla capacità di gestione delle future politiche di sviluppo da parte delle Istituzioni locali”. L’Ufficio Unico, istituito presso il Municipio di Casarano, diventerà l’unico centro di spesa del Pit e gestirà le risorse pubbliche attivate dal Pit (€ 54 milioni) e le altre risorse provenienti dai cofinanziamenti, per un totale complessivo che supera i 100 milioni di euro.