TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

www.beppegrillo.it

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

FITTO SI REGALA AUTO BLU E AUTISTA PER 5 ANNI

di Enzo Schiavano, Casarano 22/04/05

 

Su “La Repubblica” di venerdì 22 aprile è uscita una notizia che dovrebbe far riflettere tutti i cittadini italiani e noi pugliesi in particolare. L’ex presidente della Regione, Raffaele Fitto (Forza Italia), potrà continuare ad avere auto blu, autista e abbonamento autostradale per i prossimi cinque anni, anche se non ricopre più un incarico istituzionale e anche se oggi è solo un semplice consigliere regionale. Lo prevede una delibera approvata il 17 gennaio scorso (prima delle recenti elezioni) dall’ufficio di presidenza del Consiglio Regionale. Oltre a Fitto, conserverà l’auto di servizio, l’autista e l’abbonamento autostradale anche l’ex presidente dell’assemblea regionale, Mario De Cristofaro (An) che alle elezioni non si è nemmeno candidato e, quindi, non siederà nemmeno sugli scranni del Consiglio Regionale. Naturalmente, la spesa sarà coperta dal bilancio regionale, ossia dalle tasse regionali che pagheremo noi pugliesi. E’ inutile dire che la notizia mi ha indignato. In più, mi ha fatto imbestialire il particolare che il provvedimento è stato approvato all’unanimità, ossia anche dai due componenti di centro-sinistra, che allora stavano all’opposizione: Carmine Dipietrangelo (Ds) e Enzo Russo (Margherita). Io al loro posto mi vergognerei. Spero che il nuovo presidente Nichi Vendola cancelli al più presto la leggina fittiana, e consociativa, “salva benefit”.

23/04/05 Condivido in pieno il disgusto di E. Schiavano, però non credo proprio che possa il "grande riformista" fare il miracolo da lui richiesto, anche perchè dovrebbe togliere tantissimi altri benefici che i nostri bravi amministratori di tutti i colori politici sia di destra che di sinistra hanno accumulato in tutti questi anni. Attualmente non vivo in Puglia quindi non sò com'è la situazione, però vorrei far notare che le auto blu sono a disposizione di quasi tutti gli amministratori e di tutti gli altri dirigenti di tutte le amministrazioni pubbliche d'Italia, inoltre faccio presente che molti di questi illustri personaggi girano con la scorta ed hanno la tutela da parte delle forze dell'ordine (E IO PAGO).
Detto questo mi piacerebbe sapere come mai dopo l'ultima competizione elettorale ( che è andata come è andata) su questo bel sito come anche sui giornali e sulle televisioni pugliesi sia scattata una guerra all'ultimo sangue contro l'ex Presidente Fitto e contestualmente una quasi Santificazione del Presidente Vendola.
Aspettiamo un pò di tempo per vedere le grandi innovazioni che questo presidente riuscirà ad attuare poi potremmo dire se effettivamente il cambio della guardia era necessario oppure se fosse stato meglio proseguire su una strada ormai iniziata.

Come si dice "Chi lascia la vecchia strada per una nuova sà cosa lascia ma non sà cosa trova", aspettate quindi a schierarvi da una parte o dall'altra e tenete presente che giorni fà vi avevo scritto che la verità come sempre stà nel MEZZO.......................................

Saluti Antonio (Aramis) antonio.asa@tiscali.it

 

 

24/05/04 Caro Antonio, il problema riportato da Enzo, non è stabilire chi fra Vendola o Fitto sia più "santo", si riflette solo se questa leggina sia una decisione motivata e giusta; tutto quì. Secondo me no!

Eugenio Memmi tuttocasarano@tin.it

 

 

24/05/04 Caro Antonio, la clamorosa vittoria di Vendola in Puglia, per come la vedo io, nasce dal solco, dal larghissimo solco, che i politici hanno costruito negli ultimi decenni tra sè e i cittadini. Questa distanza è misurata proprio dai privilegi che i politici hanno deciso di concedersi, grazie al potere di legiferare, a dispregio delle difficoltà economiche che i cittadini vivono da qualche anno a questa parte.

Gli elettori, secondo me, votando un personaggio politico "contro" come Vendola hanno voluto dare un messaggio chiaro e preciso alla classe politica pugliese (e per "classe politica" intendo tutti, di destra, di sinistra e di centro): "cambiate registro perchè non potete continuare così". Hanno voluto, cioè, dare un taglio netto ad un modo scandaloso di amministrare i soldi pubblici. E per cambiare registro e far capire alla classe politica che certe "schifezze" non sono più tollerate - come appunto le auto blu con autista agli ex governatori - occorreva un personaggio non compromesso con il passato.

Quindi, non si tratta di "santificare" una persona, ma semplicemente si ripone in Vendola, considerata la sua storia politica personale, la fiducia che questo andazzo sia almeno ridimensionato.

P.S. Hai giustamento osservato che "le auto blu sono a disposizione di quasi tutti gli amministratori e di tutti gli alti dirigenti di tutte le amministrazioni pubbliche d'Italia". Questi benefit, però, sono a disposizione di amministratori in carica. L'assurdità del provvedimento pugliese era che questi privilegi rimanevano ad ex amministratori. Uno spreco di denaro pubblico che si può evitare perchè non ci sono ragionevoli condizioni.

Grazie per l'attenzione

 

 

25/04/05 Ci scrive il Dr Cosimo Fracasso da Parabita

La delibera prevede che i presidenti uscenti di giunta e consiglio regionale che abbiano ricoperto il mandato per 55 mesi consecutivi nel corso di una legislatura, possano continuare a usufruire dell'auto blu per altri cinque anni, dell'autista e dell'abbonamento autostradale. Già il 20 aprile scorso è stato deciso di convocare l'ufficio di presidenza per impedire strumentalizzazioni del provvedimento approvato all'unanimità dal presidente Mario De Cristofaro di An, i vicepresidenti Aldo Aloisi Fi e Carmine Dipietrangelo Ds e il consigliere Enzo Russo della Margherita, provvedimento assunto prima dello scioglimento del consiglio regionale e, quindi, molto prima della vittoria del centrosinistra.

In una nota la presidenza del Consiglio chiarisce che il presidente uscente della giunta regionale, Raffaele Fitto, e gli altri consiglieri regionali, non erano al corrente del contenuto del provvedimento.

Lo stesso Fitto, invece, fa sapere che non ha alcun bisogno di ulteriori agevolazioni visto che da capogruppo delle opposizioni già usufruirà di ciò che leggi, norme e regolamenti esistenti prevedono, compreso l'auto blu e l'autista. Ha anche aggiunto che il 17 gennaio non si sarebbe mai sognato di perdere le elezioni regionali per cui non poteva neanche pensare ad agevolarsi il futuro da... perdente.

L’Ufficio di Presidenza del consiglio regionale pugliese convocato per mercoledì 27 aprile stabilirà se ritirare o procrastinare al 2010 l'attuazione della delibera approvata all'unanimià il 17 gennaio scorso.

Dr. Cosimo Fracasso fracassocosimo@hotmail.com

 

 

25/04/05 Alla luce di quanto ha rivelato il dott. Fracasso (l’ex Governatore, in quanto capo dell’opposizione, aveva comunque diritto agli stessi benefit), mi ha sorpreso la gestione poco intelligente del caso da parte di Fitto. Poteva uscirsene dicendo: ”E’ vero, posso usufruire di questi benefit, che io non ho chiesto, e che l’ufficio di presidenza ha approvato all’unanimità, compreso il voto dei rappresentanti di centro-sinistra. Forse il provvedimento potrebbe essere annullato”. Invece, ha reagito con grande arroganza, facendo capire che l’auto blu e l’autista siano diritti dovuti. Evidentemente, la sorprendente sconfitta delle elezioni regionali non è stata ancora digerita.

Enzo Schiavano enzo.schiavano@aliceposta.it