TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page La vita Politica Lo sport Cultura Informazioni turistiche In città la nostra E - mail

 

 

Piazza Diaz. Si discute in città e tra le forze politiche sul futuro prossimo
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 06/09/2005

  

 

Terminati i controversi lavori di ristrutturazione, piazza Diaz rimane al centro del dibattito politico cittadino. Tra poco, infatti, l’amministrazione comunale dovrà decidere se chiudere al traffico veicolare uno dei luoghi urbani più amati dai casaranesi. Sull’argomento, però, la maggioranza di centro-sinistra è divisa tra chi vorrebbe la piazza trasformata in un’isola pedonale e chi, al contrario, propone una chiusura parziale per consentire il transito dei veicoli. Solo su un punto la maggioranza risulta unanime: piazza Diaz non sarà più, come in passato, un parcheggio di automobili. Sul resto il dibattito è aperto. Ma cosa ne pensano le forze politiche cittadine?

“Sarebbe più opportuna l’isola pedonale – risponde senza esitazioni Francesca Fersino (Forza Italia) – anche se non abbiamo condiviso la linea seguita dall’amministrazione sui lavori nel centro storico. E’ chiaro, però, che a supporto si dovrebbe istituire una serie di iniziative di accoglienza. In passato – prosegue la coordinatrice comunale – l’ipotesi della chiusura fine a se stessa, con la piazza deserta, non ci ha convinto. E’ fondamentale creare i presupposti affinché diventi un punto di interesse”. L’esponente “azzurra”, che è nettamente contraria ad ipotesi di compromesso, pensa anche ad iniziative a favore dei commercianti.

“Nel 1° anno di chiusura – spiega Fersino – vedrei bene misure fiscali di sostegno ai commercianti, come l’abbattimento dell’Ici o della Tarsu, per alleviare il calo fisiologico delle vendite”. Praticamente uguale la posizione di Leda Schirinzi (Casarano Amica). “La mia opinione, e credo anche quella dell’associazione che rappresento, è chiuderla al traffico e renderla fruibile con varie iniziative per attirare i cittadini. Inoltre – prosegue il consigliere comunale – si dovrebbero incentivare i proprietari dei palazzi a sistemare le facciate affinché la piazza diventi un vero e proprio salotto. Il sabato e la domenica si potrebbero organizzare tante cose”. Anche l’Udc, sicuramente il partito che è stato più vicino agli esercenti di piazza Diaz (la maggior parte contrari all’isola pedonale), è favorevole alla chiusura del centro storico, ma secondo il partito di Follini non ci sarebbero le condizioni per una simile scelta.

“Ove i lavori fossero stati eseguiti in maniera corretta e competente – afferma Francesco Ferrari – e ove la piazza si inserisse in un progetto più organico di ristrutturazione del centro storico, il destino di quella piazza è che diventi isola pedonale. Deve, però, essere integrata – chiarisce il consigliere comunale – da un programma di viabilità e di ristrutturazione del centro da realizzarsi in brevissimo tempo, ma credo che questa amministrazione non sia in grado di farcela”. Fin qui l’opposizione. E la maggioranza? “I Ds sono per la completa chiusura al traffico”, risponde il segretario cittadino, Rocco Morgante, dove il termine “completa” sembra un segnale distintivo rispetto alla posizione degli alleati di Dl, meno convinti dell’isola pedonale. “La Margherita non ha ancora una posizione ufficiale su questo argomento – spiega il capogruppo consiliare, Antonio Maggio – personalmente, sono favorevole alla chiusura parziale della piazza, per favorire il transito verso via Astore”.