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La Notte della Taranta
Di Aramis, 03/09/2005

   antonio.asa@tiscali.it

 

Ieri sera ho visto il magnifico spettacolo che quelli della "Notte della Taranta" hanno dato davanti a circa 35.000 spettatori nella splendida cornice di piazza Maggiore a Bologna.

Sono molto stupito e meravigliato, che una manifestazione di tale portata, venga puntualmente snobbata dalla maggior parte dei miei concittadini, i quali volenti o dolenti " salentini suntu" e non solo ed esclusivamente casaranesi.

Ieri sera ho anche visto il VOSTRO governatore, che pur essendo Barese (e non solo ) puro sangue, si è detto pizzicato ed entusiasta della notte della Taranta, cosi come entusiasti si sono dimostrati tantissimi lucani (che conosco personalmente), emiliani, veneti e calabresi che pur avendo delle radici culturali antiche come le nostre, non hanno saputo rivisitare la loro cultura così come è stato fato nel Salento. Crdeo che ormai in tutta la penisola quando si parla di Salento, non si parli più solo di mare e sott'olii ma si parli anche ed in particolare di cultura e di Taranta.

Perche Casarano non si apre alla Salentinità, o le scritte che si leggono prima di entrare in città che inneggiano a "Casarano feudo Barese" sono veritiere?

 
Saluti e Viva Casarano

 

06/09/05 Vorrei rispondere ad "ARAMIS"circa l'articolo apparso su tuttocasarano intitolato "la notte della taranta." Innanzi tutto sarebbe meglio se si firmasse,tanto per conoscerci meglio. Poi vorrei sapere se "ARAMIS" vive a Casarano oppure no. Nel caso vivesse a Casarano vorrei domandargli se ricorda qualche personaggio politico che sia mai venuto ad interessarsi dei problemi della nostra città. Hai mai sentito parlare di disoccupazione record? hai mai sentito parlare di mobilità o cassa integrazione?. Hai mai visto nessun politico che abbia dato una mano al nostro paese per risolvere questi problemi. Allora è bene che tu sappia che la nostra città ed il Salento vengono ricordati non per i sottolii ma  per questi problemi che ho citato. Per quanto riguarda" la notte della taranta" è tutto un discorso politico (naturalmente di sinistra).
Prima chi ballava la"pizzica" e si accompagnava ad un bicchiere di vino veniva chiamato "mbriacone", attualmente invece si tratta di un fattore culturale. Ma quale cultura. Se non vado errato il governatore VENDOLA (quindi la regione Puglia) ha devoluto un contributo di 100.000 euro per questa manifestazione. Io sono sempre in attesa dell'abolizione dei ticket cosi come promessomi in campagna elettorale. Quindi se secondo" ARAMIS" i casaranesi hanno un po' snobbato la manifestazione, secondo me hanno fatto bene perche' ci sono problemi molto piu' importanti per il nostro paese. Quindi VENDOLA , anzichè finanziare una specie di festa dell'Unita' in grande(quale è "la notta della taranta") farebbe bene ad abbassarsi il suo stipendio(lo sai che prende il doppio del
governatore della Toscana)e a pensare ai veri problemi che attanagliano la Puglia e il Salento.
Se poi a te va bene tutto questo allora "buona ballata di pizzica".
Saluti
Rocco De Maria - roccoluigi.demaria@tin.it -

 

 

07/09/05 Tanto per cominciare (mi permetto di dare del tu a Rocco De Maria) io proprio perchè conosco la disoccupazione e tutti i grossi problemi che gravano su Casarano e su tutto il meridione d'Italia, sono stato costretto circa 15 anni fà ad andare via da Casarano, senza mai dare ascolto alle varie promesse fatte dai politici di turno siano stati di destra o di sinistra, non fà differenza.
Caro Rocco, io però che non conosco i tuoi problemi, credo che tu non abbia mai vissuto per un lungo periodo fuori da Casarano e pertanto credo che tu non possa nemmeno immaginare come si possa sentire un Salentino sia esso di Gagliano del Capo, di Casarano o di uno dei tanti comuni della provincia di Lecce (per correttezza ti informo che geograficamente il Salento comprende anche le province di Brindisi e di Taranto), quando vede e sente i suoi paesani alla ribalta nazionale, non ti vengo nemmeno a dire con quale orgoglio noi "leccesi" emigrati palesiamo agli altri le nostre origini.
Per quanto sopra ti invito a lasciar perdere tutti i campanilismi politici e non ed ti faccio presente che condivido il tuo sdegno quando ti lamenti dello stipendio del TUO governatore e di tutti i soldi che ha devoluto per la manifestazione "de quo", però ti faccio presente che le cose erano uguali anche l'anno passato quando il TUO governatore era un'altra persona (che io stimo), però tieni presente che Casarano ed il suo hinterland non può vivere di sole scarpe e che quindi bisogna cercare altre fonti di reddito, che potrebbero giungere proprio dal turismo culturale che stà decollando proprio grazie alla pizzica ed ai bicchieri di vino ( hai mai sentito parlare di DOC ed altre sigle).
Caro Rocco, ben vengano i turisti nel nostro Salento poichè i soldi non hanno colore politico e comunque sappi che io continuerò sempre a divertirmi ballando la pizzica e sorseggiando del buon vino.
Per quel che riguarda la firma non credo che il mio nome possa dirti nulla poichè manco da Casarano da tanto tempo e come mè anche i miei fratelli e sorelle (siamo in tanti e per lavoro siam dovuti emigrare, ma torneremo), quindi così come si fà nella rete accontentati del mio Nick il mio nome e cognome sono già nell'indirizzo E-mail.-
 
Saluti Aramis