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Lettera aperta al sindaco di Casarano
Di Francesco De Vita, Casarano 07/09/2005

   francescode.vita@libero.it

 

Egr. Dr. Remigio Venuti,

pur nel rispetto della Sua decisione “personale” nel non condividere la proposta avanzata dal sottoscritto, sono rimasto molto rammaricato e perplesso della Sua decisione quale Sindaco della Città di Casarano, comune antesignano del più corposo fenomeno di sviluppo industriale che ha influito, per tanti anni, sull’economia e sul benessere del Basso Salento nonché comune capofila sia del Consorzio “Area Sistema” che del  Progetto Regionale “PIT 9”.

 La proposta del sottoscritto, in qualità di libero cittadino ed operatore nel settore calzaturiero, per una MOBILITAZIONE GENERALE, dal titolo “CASARANO - PRO SALENTO” - per la SALVAGUARDIA del LAVORO, del REDDITO e della DIGNITA', da tenersi nella mattinata del 5 settembre u.s., scaturiva da una reale situazione di disagio percepita dal continuo contatto con Aziende e Maestranze  attive e sia per i devastanti effetti economici e sociali che potranno innescarsi con l’imminente conclusione degli interventi di sostegno,  quali CIG e Mobilità.

 Il tutto era finalizzato ad una presa di posizione autorevole, in forma civile ma decisa, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni Regionali, Nazionali ed Europee, su un’emergenza di fatto che abbisogna di interventi immediati (le proposte più concrete ed efficaci le avrebbe avanzate un apposito Comitato)     

 Il Suo sostegno Istituzionale condiviso dalla Giunta e dal Consiglio Comunale, in forma propedeutica, giusto come riferitoLe personalmente nel n/s incontro, da me richiesto in forma preliminare ed interlocutoria, tenutosi in Municipio il 2 settembre, era finalizzato:

-          A sensibilizzare ed invitare all’adesione i più autorevoli  rappresentanti politico/istituzionali Provinciali, Regionali e Parlamentari,  nonché chiedere a S.E. il Prefetto, quale rappresentante del Governo Italiano di ricevere, a conclusione della manifestazione, a Lecce o presso il nostro Municipio, una delegazione per esporre e consegnare un condiviso documento circa le richieste opportunamente vagliate da un Comitato da Lei presieduto e composto dalle varie forze sociali, aziendali ed istituzionali nel frattempo coinvolte.

 Lei a questa proposta, non in maniera collegiale così come si conviene ad un Sindaco, rispettoso della Giunta e del Consiglio Comunale regolarmente informati anche della motivazione con lettera protocollata in data 02.09.2005, senza suggerire qualche altra forma di richiamo, ad esempio un Consiglio Comunale monotematico ed aperto, ha deciso autonomamente ed in maniera asettica, di non aderire in quanto MANIFESTAZIONE INOPPORTUNA nonché DANNOSA.

 Di fronte a tale valutazione e decisione pervenuta da una persona come Lei, con tanta esperienza ed attività politico/istituzionale, a dir poco allibito, non mi è rimasto altro che prendere atto, e senza ribatterLe in forma privata alcun “PERCHE’ ?”, procedere all’annullamento della proposta avanzata.

 Ma alla luce del tanto clamore sollevato dalla stampa locale, per le ultime notizie di ulteriori esuberi e licenziamenti paventati da Aziende locali in continua perdita di ordini, con interventi di autorevoli Esponenti sindacali, politici ed istituzionali, tra i quali non mancavano proposte per una simile MOBILITAZIONE GENERALE, con la presente Le sottopongo, apertamente, la domanda “PERCHE‘ ? ”. 

Ritengo doveroso e necessario che Lei, che dice di tenere a cuore le sorti del Città, Sindaco  della Città di Casarano, comune facente parte della Repubblica Italiana “fondata sul lavoro”, esponga nella forma che riterrà più opportuna, quanto prima e pubblicamente ai Suoi Cittadini,  soprattutto a coloro i quali vivono lo stato d’ansia, di disagio e preoccupazione per la PERDITA del LAVORO, la PERDITA del REDDITO e che vedono inficiata anche la loro DIGNITA’, quali sono i motivi per i quali una tale manifestazione sia stata DA LEI GIUDICATA INOPPORTUNA e DANNOSA e quindi NON MERITEVOLE della SUA ADESIONE da SINDACO.

 Con ossequi.                                                                                                      

Il Cittadino di Casarano

Francesco De Vita

Agente di Commercio