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Una strada o una piazza da dedicare alle sorelle Bastianutti

di Mauro Stefano, dal Nuovo Quotidiano di Lecce del 12/11//2005

 

 

A distanza di poco più di tre mesi dall’attentato terroristico che lo scorso luglio a Sharm el Sheik costò la vita a Paola e Daniela Bastianutti, Casarano non può e non vuole dimenticare l’assurdità di un episodio destinato segnare a lungo la città intera. Così come invocato da molti nei drammatici giorni seguenti i funerali delle due giovani sorelle, una strada o una piazza della città saranno dedicate a Paola e Daniela. Lo hanno chiesto, tra l’altro, gli stessi ragazzi della scuola media di via Messina ospiti, ieri l’altro, del consiglio comunale.

“Dedichiamo loro una piazza o una strada per mantenerne vivo il ricordo” hanno affermato i ragazzi. Il sindaco Remigio Venuti, rispondendo alla sollecitazione, ha garantito non solo che “Casarano intitolerà a Paola e Daniela uno dei suoi luoghi centrali per rendere ancor più evidente l’alto valore simbolico dell’iniziativa”, ma anche che sulla piazza che porterà il loro nome verrà collocata la scultura “Le ali” dell’artista giapponese Hidetoshi Nagasawa, tra l’altro cittadino onorario di Casarano. “Ciò potrà avvenire grazie alla sensibilità di un imprenditore locale legato al mondo dell’arte” ha affermato Venuti. Il consigliere comunale Giorgio Mazzeo ha, inoltre, proposto di istituire una borsa di studio intitolata a Paola e Daniela Bastianutti, riservata all’università ed alla scuola media superiore, “al fine di ricordare  ed onorare le nostre due concittadine e permettere alle nuove generazioni di studiare ed approfondire il drammatico fenomeno del terrorismo”. Sulla scia della stimolante presenza al consiglio comunale di giovedì scorso degli alunni della scuola media Polo 2, in molti hanno sollecitato l’amministrazione comunale a riattivare il consiglio comunale baby. “Si tratta di un’iniziativa molto importante per avvicinare i giovani alla vita politica” ha affermato Attilio De Marco (20 di Libertà), mentre Antonio Maggio (Margherita) ha chiesto che qualche riunione dell’assise comunale possa svolgersi direttamente nelle scuole.