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Primarie dell'Unione: anche a Casarano il più votato è Prodi
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 18/10/2005

  

 

Con 886 voti, Romano Prodi sfiora il 74% dei consensi e stravince le primarie a Casarano. Stavolta non c’è stato il risultato clamoroso dell’anno scorso quando, alle primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Regione, Niki Vendola prevalse a sorpresa su Francesco Boccia. Il segretario di Rifondazione Comunista, Fausto Bertinotti, si è dovuto accontentare della piazza d’onore conquistando 174 voti (14,4% ). Agli altri sono rimaste le briciole: 3,9% a Clemente Mastella; 3,7% il risultato di Alfonso Pecorario-Scanio; Antonio Di Pietro si ferma al 3,4%; Simona Panzino e Ivan Scalfarotto ottengono rispettivamente lo 0,7 e lo 0,1%.

I casaranesi che hanno partecipato alle primarie sono stati più di 1200 (1210 per l’esattezza), raddoppiando il dato relativo all’esperienza della scorsa primavera, ma in quell’occasione il seggio di Casarano era intercomunale. “Siamo molto soddisfatti – ha commentato il vice sindaco, Gabriele Caputo, promotore del comitato Prodi – non solo per la netta affermazione di Prodi, ma anche per la straordinaria partecipazione della gente alle primarie. La particolare sensibilità alla partecipazione alle urne è indice di forte volontà al cambiamento. A Casarano – prosegue l’esponente della Margherita – il risultato di Prodi sta a significare che nel momento in cui i partiti esprimono al meglio il proprio ruolo di coinvolgimento della gente, spendendosi a favore di un candidato autorevole, i risultati sono consequenziali”.

L’assessore Caputo sottolinea un aspetto importante della campagna elettorale. “In questa occasione – rivela – il comitato è stato il pretesto di fare politica di confronto all’interno del centro-sinistra e questo si è tradotto in attività sul territorio. Non dimentichiamo – chiarisce Caputo – che il comitato Prodi era nato dall’incontro di partiti politici, categorie professionali e sociali e gente comune. Questo connubio ha portato risultati politici importanti, ragionando su argomenti locali e nazionali. E’ un metodo che dovrebbe, secondo me, continuare”.

Positivo anche il giudizio sulla partecipazione alle primarie dei casaranesi. “Rispetto all’elettorato di centro-sinistra – calcola il vice sindaco – che alle ultime elezioni comunali si è aggirato intorno a 5.500 unità, le primarie hanno portato ai seggi il 20% di questo elettorato. E’ un dato rilevante – conclude Caputo – perché può essere considerato un sondaggio più che credibile”.