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LA SALMA DI WILLIAM INGROSSO RESTERA' A CASARANO

di Enzo Schiavano, dal Quotidiano del 13/07/03

 

La salma di William Ingrosso rimane nel cimitero di Casarano. Così ha deciso, l’altro giorno, il giudice d’appello di Lecce, riformando la sentenza del Tribunale di Casarano del 19 maggio scorso che aveva autorizzato la famiglia Ingrosso a trasferire la salma nel cimitero di Taviano, suo paese natale. Stavolta ad essere determinante nella decisione del giudice è stata la testimonianza di uno dei proprietari della cappella funeraria presso la quale è sepolto l’ex sindaco, appartenente alla famiglia Toma, che ha confermato la massima disponibilità a lasciare i resti di William Ingrosso nella tomba di famiglia.

La decisione del giudice è stata naturalmente accolta con favore dalla vedova dell’indimenticato sindaco della città, la dott.sa Leda Schirinzi, che si era opposta alla sentenza di primo grado, ma non dovrebbe dispiacere nemmeno al padre Alfredo Ingrosso, deluso dalla mancata realizzazione all’interno del cimitero di Casarano di un monumento, come aveva promesso l’amministrazione comunale, dove tumulare il corpo del “sindaco buono”. La disponibilità della famiglia Toma, confermata davanti ad un tribunale, di lasciare i resti di William dove sono attualmente ha convinto il giudice che, fino alla conclusione dei lavori di questa opera dove seppellire i resti degli uomini più illustri della città, la salma dell’ex sindaco non sarà più spostata.

Tra l’altro, la disponibilità dell’amministrazione comunale di edificare il monumento era stata ribadita con una delibera della giunta municipale, votata all’unanimità all’indomani dell’ultima udienza davanti al Tribunale di Casarano, proprio per evitare il trasferimento della salma da Casarano a Taviano e per interpretare i sentimenti dei cittadini che non hanno certo dimenticato il “sindaco buono”, la cui figura alimenta ancora sentimenti molto forti.