TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

Lo scrittore ospite a Casarano per parlare della sua ultima fatica letteraria.

Maurizio Maggiani, viaggiatore nel Salento

«Terra stupenda: qui gli uomini sono fatti di paesaggio e il paesaggio è fatto di uomini»

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 23/03/05

 

 

Viaggia nella notte, Maurizio Maggiani, per raggiungere il Salento. Questa sera alle 19.30 nell’auditorium comunale di Casarano nell’iniziativa organizzata dalla libreria «Dante Alighieri» e domani alle 11.30, nell’aperitivo letterario apparecchiato dalla Libreria Icaro di Lecce in collaborazione con il Liquid Lab, Il viaggiatore notturno, l’ultimo libro di Maggiani edito da Feltrinelli verrà presentato nella terra di cui lo scrittore ligure premio Campiello si dichiara «prigioniero». Da un mese dato alle stampe, il libro è già schizzato al secondo posto delle classifiche letterarie, mentre il suo autore, editorialista del «Secolo XIX» e collaboratore della «Stampa» e della «Gazzetta del Mezzogiorno» è stato risucchiato dal vortice delle presentazioni letterarie, dai circoli intellettuali ai centri commerciali.

Ma ogni anno torna a Lecce e non ci ha rinunciato neanche questa volta, nel pieno della promozione del suo libro; come mai?

«Ma perché io sono schiavo del Salento: la mia disgrazia è avere amici salentini da cui non potrei mai sciogliermi, neanche diventassero tutti dei serial killer. Del Salento diventi prigioniero se lo vedi per più di cinque minuti: se c’è un posto dove il paesaggio è fatto di uomini e gli uomini sono fatti di paesaggio è proprio il Salento»

Di cosa parla Il viaggiatore notturno?

«Di viaggiatori, naturalmente. La verità è che io non ne so molto: io l’ho scritto e poi ci sono quelli più intelligenti di me che ne deducono cosa volevo dire. Per quello che ne so io è la storia di dov’è, dove va, dove si mette al riparo la bellezza nel tempo della guerra»

Ma non si tratta di un romanzo politico?

«E’ una storia. L’Iliade che cos’è? Un romanzo d’avventura, un romanzo d’amore, un romanzo politico? Ovviamente non ho scritto l’Iliade, ma la prima storia è stata quella e, come quella, ogni storia non è altro che la combinazione di questi elementi»

Infine, dove si rifugia la bellezza nel tempo della guerra?

«Là dove non solo si sopravvive, ma si vive. Dove la dignità e l’amorevolezza della vita si possono dispiegare, lì risiede secondo me la bellezza»

Maggiani viaggia di notte per raggiungere il salento: forse proprio nella notte il suo racconto di guerra e bellezza trova un senso profondo?

«Questo viaggiatore è notturno perché in tempo di guerra è meglio viaggiare di notte. E poi perché sempre nella notte, fin da quando ero bambino, c’era qualcuno in casa che incominciava a dire “adesso racconto una storia”. Ecco: questo libro è anche il racconto di quel racconto»