TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

Lettera dal dolore
Mettetevi il casco non morite come mia cugina Monica

 dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 02/07/03

 

Vi voglio raccontare una storia e spero che vi sia d'insegnamento. La notte tra giovedì e venerdì verso l'una, un ragazzo e una ragazza erano su un motorino, entrambi erano senza casco. Il ragazzo (alla guida) percorreva una strada in contromano ad una velocità piuttosto elevata. Arrivati all'incrocio, un'auto, che anch'essa procedeva ad una velocità piuttosto elevata ha travolto i due ragazzi; il ragazzo finisce prima sul parabrezza distruggendolo, poi finisce sul cofano dell'auto e rotola fino a terra; la ragazza schizza in aria, fa un volo di tre metri e si schianta contro un'altra auto che era parcheggiata e scivola giù fino ad arrivare per terra.
Entrambi i ragazzi hanno il femore della gamba sinistra spezzato, mentre la ragazza che aveva urtato la testa riporta anche un trauma cranico. Arrivano prontamente i soccorsi, si portano via prima la ragazza perché era più grave. Le fanno prima una Tac alla testa e poi la portano in sala operatoria, la povera ragazza ha il primo arresto cardiaco, ma poco dopo ha il secondo, purtroppo questa volta il suo cuore già provato, non riesce a superarlo.
Il ragazzo invece è a tutt'oggi in ospedale, non sa ancora che la ragazza è morta. La ragazza in questione è la mia povera cugina Monica, ha perso la vita a causa di un casco non indossato, lasciandoci all'età di 20 anni, dopo aver avuto una vita piena di sofferenze, prima per la morte del padre nel 1991 per un arresto cardiaco mentre lo stavano operando e poi per la morte della madre nel 2000 per un tumore; adesso ha lasciato sola la sorella Silvia di 23 anni che è disperata, perché ormai qui non ha più nulla.
Io adesso vi chiedo solo una cosa: state attenti ad andare in auto e sulle moto, indossate sempre il casco, indossate le cinture di sicurezza, non bevete e non fate uso di droghe prima di mettervi alla guida di qualsiasi mezzo, perché i riflessi sono rallentati e quindi c'è più probabilità che si possano fare incidenti. E vi posso assicurare, per esperienza personale, che perdere una persona a noi cara è terribile, ancora di più in circostanze come queste.
Sinceramente spero che con la morte di mia cugina almeno molte persone capiscano l'importanza della vita. In ogni modo sono certa che la mia dolce Monica è lì «dove il cielo è più sereno» e finalmente è felice.
 

Deborah

 

 L'incidente è avvenuto nella notte fra giovedì e venerdì scorsi in via Giulio Petroni angolo via Cagnazzi, a Bari.

 

Scrivi la tua opinione sul nostro Forum