TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

  oggi vi segnaliamo il blog: genitori scuola salento

IL CASARANESE - Origini usi e costumi

 

 

alighiero_dante@yahoo.it

Casarano, 09/03/2008

 

Carissimo Eugenio,

sono Alighiero Dante, ho 743 anni ma mi mantengo giovane.

In questo periodo di grossi grattacapi, ho voluto sdrammatizzare, dipingendo i canoni del casaranese modello.

Sarei felice se decidessi di pubblicarla, mettendo alla prova, attraverso le reazioni che perverranno, il casaranese tipo di seguito descritto.

 

 

 

IL CASARANESE - Origini usi e costumi

 

Il casaranese sembra costruito da una macchina perversamente perfetta. Non ne sgarra uno.

 

Nasce e, se di sesso maschile, non appena si regge sulle gambe è pronta l’iscrizione alla scuola calcio sulla scorta del patrimonio calcistico autoctono.

 

Il massimo, per un padre casaranese (anche se non lo ammetterà mai, poiché la cultura prima di tutto) sarebbe avere un figlio calciatore “allu casaranu”. Se va male col manto erboso ci si accontenta della carriera da arbitro. Dovesse andare proprio malissimo quale miglior gioia di un figlio maschio “meticu allu ‘spetale de Casaranu ”. Un’orgia dei sensi.

 

Ma torniamo a noi. Il casaranese cresce e, a 14 anni, deve avere lo scooter più bello del reame…ciò non sono altro che i prodromi della moto più bella di piazza San Domenico e della Mercedes, bmw etc più lunga della domenica mattina alle “nuceddre della Culonna”.

 

Il casaranese ormai è nel pieno dell’adolescenza. Per definizione, in questa era, l’elemento casaranese maschio s’ispira all’operato del padre in tutte le possibili sfumature:educazione, indole, carattere.

 

Per sdoganarsi agli occhi di tutti, il giro “sotto i portici è d’obbligo”. Praticamente equivale a perdere la verginità. La prima presenza in curva, allo stadio, mutatis mutandis, equivale alla prima masturbazione.

 

Ma il nostro Casaranese cresce…deve scegliere la scuola superiore. Dove vanno tutti? scientifico!

Benissimo, tutti allo scientifico, qualcosa uscirà. Per adesso c’è solo tanto traffico all’uscita da scuola.

 

Per l’università Milano e Roma senza disdegnare Bologna, Firenze e Parma. La facoltà? Bhè…una volta scelta la sede qualcosa da scegliere ci sarà. L’importante è che sia piuttosto lontana. Tanto quanto basta per ricevere un bel pacco pieno di viveri con su scritto il CAP 73042 CASARANO da far vedere al coinqulino sardo o marchigiano che sicuramente ricorderà così il glorioso passato calcistico di casa nostra.

 

Tipica è la reazione del casaranese che vive anche 3 giorni fuori dal suo Paese. Torna col suo fare baldanzoso e soddisfatto della sua esperienza all’estero. La prima è andare a Lecce.

 

“Eh…a Lecce però è tutta naddra cosa…più locali, più vita, più negozi.. A Casaranu è bonu ne ccitimu.”. Il verbo diventerà “sse ccitene” non appena, per qualsivoglia motivo, il casaranese cambierà residenza.

 

Non ne parliamo del casaranese che va al nord. Vuoi mettere la mentalità del settentrione?Al nord puoi farti l’amante perché le città sono grandi. A casarano ci sono ancora le comari che te lo impediscono.

 

L’amante è d’obbligo “per sparar la posa”. Anche se uno non ce l’ha si fa presto a inventarla. L’importante è dire di avercela altrimenti non sei maschio. Ovviamente questo si fa con gli amici, con la moglie zitto e a cuccia. Tipico, è DNA.

Poi se è vera va benissimo, l’amante è status-symbol per Giove!!!

 

Il casaranese cresce, invecchia, si trova davanti ad un scelta cruciale per conservare il suo status. Meglio la moto completa di tuta al poliuretanoespanso con colore “scattuso” da parcheggiare in luogo strategico per la posa o una quattroruote tedesca il più lunga possibile per le passeggiate sul mitico, indimenticabile, monumentale, CORSO di San Giovanni?

 

Il Casaranese è vicino all’andropausa, inizia pericolosamente ad interessarsi di politica…ma gli va male…l’unico rifugio diventa la “chiazza”; è li che giocherà “a scupa, goriziana o patrunu” senza disdegnare la critica verso l’operato di tutti i concittadini nessuno escluso (tranne i figli potenziali calciatori e medici e scienziati e “mesci te scola” e e e e e e e e…).

Lì culminerà il suo processo di crescita, quello che lo porterà ad essere un CasaraneseISO9001, ovvero criticare senza muovere un dito per cambiar qualcosa.

 

Esattamente ciò che sto facendo io, CASARANESE PUROSANGUE!

 

 

 

 

 

 www.tuttocasarano.it 

              

 

 

Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare. Federico Fellini

 

 

www.astronomiacasarano.it

 

Percorsi d'Arte è in Via Matino, vieni a trovarci

 

  

  07/03/08 Cittadella della salute?dov'è finita?

Di A. Melileo

 

 

  05/03/08 "Scuola deviata": una lettera dalla provincia di Taranto; anche per don Ciotti

 

 

  05/03/08 La lettera "provocatoria" di Francesco De Vita consegnata ieri al ministro Chiti

 

 

  03/03/08 Ancora morti sul lavoro. Quattro vittime a Molfetta.

Di Omar Sarcinella

 

 

  02/03/08 In ricordo dell'on. Luigi Memmi

 

 

  02/03/08 Al caro Pino De Nuzzo.

Di Luciana

 

 

  01/03/08 Una battaglia di civiltà.

 

 

 01/03/08 E' morta l'infanzia.

Di Marta Melgiovanni 2 commenti

 

 

  29/02/08 Villa comunale: un bene da conservare e tutelare tutti insieme.

Di Simona Borgia

 

 

 29/02/08 Appello alla sovranità popolare.

Di Francesco De Vita

 

 

  28/02/08 Ciccio e Tore.

Di Liborio Primiceri e Rosario Scorrano

 

 

  26/02/08 Foibe: Azione Giovani risponde al sig. Miraglia e Panico

 

 

  26/02/08 Breve ed opportuna considerazione sulle Foibe.

Di Francesco Casciaro

 

 

  25/02/08 Riguardo le Foibe.

Di Emanuele Miraglia

 

 

  25/02/08 Foibe, inganno storico.

Di Andrea Panico

 

 

 

 

2000 - 2008 www.tuttocasarano.it All rights reserved.