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La guerra degli "Anto"

 

 

 

 

Di Marco Mastroleo  

marco.mastroleo@poste.it

Casarano, 25/08/09

 

 

Era il 1990 e quattro punk di Montesilvano provincia di Pescara (i 4 Anto') fanno un'analisi sulla guerra prossima ventura.

E c'azzeccano, difatti, di li ad un anno scoppia la prima guerra del golfo...

Di guerre per il petrolio dal 1990 ad oggi ce ne sono state circa 3 e mezzo...ora tocca alla tesi del radical-chic Piero Broccoli (del quale potrete gustare l’antipatia nella clip sotto) e del suo "comitato studentesco" ad avere ragione; aveva come prospettiva un'altra guerra....

 

la guerra dell'acqua... Guardate la clip del film:

 

http://www.youtube.com/watch?v=vyPbw3BncC4

 

E la guerra dell'acqua passerà per Casarano... eh si, mentre ognuno di noi a casa riceverà a Gennaio la cartella esattoriale per la spazzatura, e mentre ci guardiamo i piedi definendoli "sporchi", su di noi sta per scatenerasi un tifone di proporzioni mondiali.

Una domanda elementare (nel senso che a tutti noi pugliesi da piccoli facevano alle scuole elementari):

Qual'è il più grosso acquedotto Europeo?

L'acquedotto pugliese...

Dalle ultime stime pare che non è proprio così,

l'AQP dovrebbe essere il più grosso del mondo (ce la giochiamo con uno canadese)...

E’ da mesi che mi arrovellavo per capire perchè i De Masi erano interessati a "scendere" in prima persona in politica... e non capivo... la centrale a biomasse mi sembrava poca roba... il prestigio personale ne hanno tanto... cambiare Casarano?? Puah!!! datela a bere a qualcun'altro (mo ci vuole)...

Sbagliavo la direzione in cui guardare... dovevamo guardare il cielo ed i suoi “frutti”, scrutare l'orizzonte per capire.

Noi di Casarano oltre che alla precedente domanda "elementare" sappiamo subitaneamente abbinare anche altri concetti:

cosa viene fuori se accostiamo D'Alema-Letta-Energia-Puglia...

Bhè vien da se... ITALGEST.

L'abbinamento Italgest D'Alema è così palese, è stato così tanto sublimato che di per se, non porta più a nulla di strano e sorprendente.

Però qual'è la grande domanda??? Perchè i De Masi dovevano "mettersi" in politica???

Qual'è la torta grossa???

Bhè le nubi iniziano a diradarsi...

Se ragioniamo per bene vediamo che un tale Boccia Francesco a TeleRama in un afoso pre-ferragosto dichiara: "se mi sento dire: Si riparte per forza da Vendola, mi riterrò, con i numerosissimi esponenti della mia area culturale, fuori dalla foto di famiglia del Pd sin da oggi."

Un vero terremoto (che, per esempio, a Casarano può realizzarsi costruendo da ora una forte associazione di area centrista), un vero siluro contro Vendola generato dalla stessa fervida mente di chi dichiarò: che i De Masi sono bravissimisssimi (La candidatura di Ivan De Masi a Sindaco di Casarano è uno di quegli atti di coraggio e di amore) e che la gestione della cosa pubblica casaranese era ineccepibile Casarano, come gran parte del Salento, è ad una svolta dopo l’eccellente lavoro svolto in questi anni dagli amministratori uscenti: dal presidente della Provincia allo stesso Sindaco di Casarano

 

Ad imperitura memoria vi ricordo che quella mente era sempre il Boccia Francesco…

Ma Ciccio almeno sa che Casarano è in provincia di Lecce??? Bah…

 

Ora una domanda estemporanea ma i De Masi sono tutt'ora Lettiani?? oppure sono diventati 40% Lettiani e 60% D'Alemiani??? oppure la risposta è: mi posiziono in una zona mediana possibilmente ad un livello più alto affinchè tutti assurgano alle tesi DeMasiane.... ergo i De Masi sono DeMasiani e tutto al più sono i Lettiani ed i D'alemiani a doversi porre il problema di cosa saranno.

(e bravi i fratelli DM....posso fregiarmi di dire che siete miei conoscenti??? sapete com'è.... quest’estate mi ha reso vanitoso)

 

Ma torniamo all’acqua, a quel bene primario che io difenderò col mio stesso corpo (dato che è all’80% di acqua)…

Perché Boccia (ed in parte D’Alema) vogliono l’UDC a tutti i costi nella coalizione???

Primo una cosa sulla quale anch’io sono d’accordo “tecnicamente” si vince con il 50% + 1 e secondo perché l’UDC è il trait d'union con la vittoria sicura nella guerra dell’acqua.

Massimo D’Alema nell’ultimo periodo, a telecamere spente, sta giocando una partita di potere tutta sua: con la sua fantastica fondazione ItalianiEuropei, sta inanellando posizioni di potere non indifferenti tra le ultime mosse Andrea Peruzy (il tesoriere della fondazione) è entrato a far parte, in barba ai poveri veltroniani che ancora si stanno leccando le ferite, in CDA di ACEA.

Cos’è ACEA????? Il loro sito dice: “Acea è un Gruppo industriale concentrato sul consolidamento e la valorizzazione delle due attività principali, energia e acqua”

Ah ah tana per D’Alema…

E’ risaputo che da un po c’è AMORE tra D’alema ed Alemanno (er sindaco de Roma)…

E come secondo regalo di nozze Alemannuccio ha regalato un’altra postazione importante in una fondazione (Fondazione Roma Mediterraneo) al “compagno” D’Alema e cioè Mr. De Bustis (dai un piccolo sforzo di memoria, se vi dico 121 o one to one per gli anglofoni, che cosa vi viene in mente??? Bhè a me viene in mente una banca che ha “truffato” un pò di persone da cui proprio De Bustis è venuto fuori lindo come un camice immerso nella candeggina.

Ed i due pugliesi di nascita (più o meno) ma romani d’adozione “er core” ce l’hanno nella terra madre… solo però che i due apulici, la madre la vogliono stuprare, depredare, mandare in rovina… facciamo un patto, che per semplicità giornalistiche lo chiameremo il patto degli gnommareddhi, D’Alema ed Alemanno non mettono più piede in puglia e noi pugliesi gli intitoleremo tutte le scuole da oggi al 2100 che costruiremo… va bene??? Accordo fatto??? (non credo…)

 

Ritornando al perché si vuole l’UDC a tutti i costi, basta spiegare perché anche Caltagirone vuole essere della partita (chi è Caltagirone?? ma daiiiiiiiii ogni giorno leggete il nuovo quotidiano di Puglia e non sapete che è di Caltagirone??? Per la cronaca Caltagirone è anche il genero di Pierfy Casini… si si proprio lui)

Mr. Caltagirone ha già il 10% di ACEA (e quindi conosce il lavoro) e sa che se con l’acquedotto di Roma si guadagna un tot, con quello pugliese, si avrà in questo campo il profitto più alto del mondo se proprio dovesse andare male, al minimo il profitto più alto d’europa.

Però ritornando a cos’è ACEA, abbiamo detto che tratta acqua ed energia, ma l’AQP “fa” solo acqua; detto fatto: ti “presento” un’azienda il cui leader è amministratore di questo, è amministratore di quest’altro, è socio di Falck, è socio di Marcegaglia, è vincente in ogni cosa che fa (leggasi pallamano e calcio), è il Coordinatore Nazionale Energia da fonti rinnovabili per Confindustria, ha il fratello sindaco di un pezzo importante di territorio salentino, e poi è pugliese e quindi conosce i suoi polli, et voila “l’ACEA SPA dei noi artri” è bella che fatta.

Caspita non ci credo che tutto questo un giorno potrà diventare realtà.

Che Italgest controllerà insieme ad altri volponi il bene più importante di questa terra…

 

Questo mi porta a fare delle considerazioni/proposte:

1)     i paesi mediorientali la prossima volta attaccheranno Casarano e non New York (quindi affrettiamoci a costruire delle torri)

2)     noi che potenzialmente sapevamo che tutto sta diventando merce e che tendiamo a non reagire, dovremmo svegliarci da sto torpore

3)     rimaniamo fermi bloccati, tanto saremo quelli che dovranno fare meno strada per elemosinare un “pezzo di vita”.

 

Quindi ricapitolando, la “guerra” mediatica che si vede per l’accaparramento della “poltrona presidenziale pugliese”, non è solo un vezzo, un capriccio, è la chiave di volta per un futuro diverso per le ns. terre.

A Vendola potete dire tutto, avrà sbagliato un sacco di cose, avrà tolto Petrella dalla presidenza dell’AQP, ma credo che sotto questo aspetto gli si può riconoscere di aver utilizzato tutti gli strumenti per mantenere pubblico un bene primario come l’acqua, mi si potrà dissentire dicendo che non ha riconvertito l’AQP in ente, ma di certo ha bloccato quell’emorragia verso il privato che era partita proprio con baffetto D’alema.

 

A voi la scelta… continuare a lottare o tentennare ed elemosinare… io la mia scelta l’ho già fatta.

 

Marco Mastroleo

 

P.S. se avete notato italgest sta costruendo una griglia intorno alla sua sede, quella servirà da difesa agli attacchi missilistici

P.P.S. il precedente P.S. è l’unica fesseria che mi sono permesso in questa analisi, il resto lo credo per davvero e sono disposto a dimostrarlo con i dati di fatto.

 

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25/08/09 Mi permetto di esprimere il mio piu' vivo apprezzamento per la tua lettera.
Molto acuta e intelligente, soprattutto da chi ha praticato i De Masi e per coerenza , ne è fuggito lontano.
Io ti do la mia soluzione:alle prossime regionali non esitare e crocia il nome di Lorenzo Ria, che fidati sara' appoggiato anche da Vendola....
Risolveremo tanti problemi,credimi...e Casarano ne beneficierà...
A Boccia ferma...tutto vien meglio.

Marco Memmi

marmem2008@libero.it 

 


 

 

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