"Come arrivano lontano i raggi di quella piccola candela: così splende una buona azione in un mondo malvagio."
(W. Shakespeare)

 

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"L'amore, al pari della preghiera, è una forza e un processo evolutivo. E' curativo. E' creativo." (Z. Gale)

Presepe vivente? c'è anche ad agosto. Se vuoi

 

 

 

 

Di Massimo Primiceri

massimo.primiceri@inwind.it

Casarano, 22/12/09

 

AgrifoglioCiao Eugenio,

avevo già l'idea di condividere questi pensieri sul Natale sul tuo sito internet. Per la verità non sono proprio miei ma è come se lo fossero perchè, dopo averli "trovati" su internet, li custodisco da tempo fra i miei files preferiti per non rischiare "perdermi" lungo i diversi bivii che la strada della vita mi presenta davanti .

In particolare, vorrei anche rispondere all'articolo della psicologa Adriana Vallone "Tanti auguri!! che tristezza...", affinchè veda il Natale, così come spero tutti gli Uomini, sotto una "Luce" migliore. Grazie dell'attenzione....

 

...In questi giorni tutti i mezzi di comunicazione annunciano che le amministrazioni comunali, le parrocchie, le associazioni, hanno organizzato il: "Presepe vivente a..., nei giorni..., dalle ore... alle ore...; il 6 gennaio l'arrivo dei Magi con i doni...; comparse numero...; scenario suggestivo sul...; prenotarsi allo..., offerta libera" e noi, magari, annotiamo le date per provare a vederne tutti o la maggior parte.

 

Esistono, però, tanti presepi reali…. Dove arrivano effettivamente i doni (vestiti usati, pasta, olio, burro…). I personaggi (non comparse) sono tantissimi. Le grotte sono fatte di roulotte bucate, senza finestre, freddissime d'inverno, bollenti in estate.

Le luminarie: poca luce di giorno (la notte salta sempre perché non avendo il bue e l'asino per riscaldarsi accendono tutti le stufe ed è normale che la piccola cabina elettrica non riesca a mantenere e quindi i vari bambinelli rimangono al freddo e al gelo, riscaldati dalla disperazione dei genitori che danno un po' di calore abbracciandoli, col rischio di soffocarli). Gli animali: topi, scarafaggi. I servizi (se così si possono chiamare): poca gente volenterosa per tanta gente da aiutare; L’acqua: fredda. L'assistenza medica (solo le urgenze al pronto soccorso, se fanno in tempo; ma è meglio prevenire che curare).

Il resto immaginatelo pure.

Ah! Dimenticavo, non bisogna prenotarsi, né fare lunghe code, l'ingresso è gratuito, anzi uscendo da uno di questi presepi vi accorgerete come loro vi avranno dato qualcosa: sì, capirete molte cose della vita. Uscendo non direte “Che bello” e poi tutto finisce lì. Non avrete parole, ma ve lo ricorderete per tutta la vita.

I personaggi di questo presepe ci fanno venire in mente i pastori al tempo di Gesù: non godevano di diritti civili ed erano considerati gli ultimi della società. Vivevano immersi nell'abiezione e, dal punto di vista delle norme religiose, nell'impurità totale, senza alcuna possibilità di riscatto. Venivano trattati alla stregua di bestie, con una differenza a favore delle bestie: si può tirare un animale caduto in un fosso, ma non un pastore.

Proprio a costoro si rivolge l'Angelo.

Non parole di condanna, ma un annunzio di grande gioia, la nascita di Colui che li libererà dall'emarginazione. Quelli che gli uomini avevano confinato nelle tenebre (in un campo provvisorio) sono i primi a rendersi conto della luce che risplende, mentre quanti vivono nello splendore (ricchezza) rimangono nelle tenebre.

Quando Gesù si presenta nella storia, nessun sacerdote di Gerusalemme se ne accorge. I pastori sì, loro se ne andarono dalla grotta "glorificando e lodando Dio": questo era compito esclusivo degli Angeli.


Allora? Stiamo correndo anche noi il rischio di non accorgerci della nascita di Gesù? Ci inginocchieremo davanti ad un bambino fatto di gesso che non soffre né il caldo né il gelo e ci dimenticheremo che nasce in carne ed ossa nei diversi campi dei poveri disseminati nel mondo ma, forse, proprio qua vicino a noi dietro l’angolo di casa?

E i musulmani del campo quella notte ascolteranno gli angeli che canteranno "Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama", e il giorno di Natale, stando ai semafori delle nostre città o davanti alle porte delle nostre chiese, ci annunceranno la grande gioia che Gesù è nato anche per loro.

Ci vogliamo impegnare quanto prima a cambiare un po' lo scenario di questo Presepe Vivente (ci vuole qualche novità per il prossimo)? Andiamoci tutti a vedere e decidete quale modifica apportare. Magari un prefabbricato andrebbe bene.

 

Santo Natale a tutti.

 

Massimo Primiceri.

 

 

 

Andrea Bocelli - Adeste Fideles (O Come All Ye Faithful)

 

 

 

 

               

 

Casarano

 

 

 

Buone Feste...

 

31/05/04 Conferita a don Ciotti la cittadinanza onoraria

 

13/05/06 Grotta della Trinità trasformata in un ripostiglio. All'interno sono stati trovati sacchi di cemento, sedie e tavolini

 

 

 

L'era Capozza

 

  Ritrovato un antichissimo palmento, in zona casaranello. dal sito www.pinodenuzzo.com

 

 

http://www.pieroricca.org/

 

 

 

 

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