E' preferibile l'aver amato ed aver perso l'amore al non aver amato affatto.
(Lord Tennyson)

 

 

 

 

 TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

 

 

Per la pubblicità su www.tuttocasarano.it

scrivi a bannertuttocasarano@virgilio.it   

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

oggi vi segnaliamo il sito: http://www.tiamobastardo.com/  

Sconcerto assoluto


 

 

Di Roberto Spennato

robyspennato74@gmail.com

Casarano, 06/11/09

 

E' esattamente un mese che cerco di spiegare all'opinione pubblica di Casarano il modo in cui questa amministrazione stà lavorando:in maniera assolutamente non trasparente ed illegittima.

Ricapitolo in breve,

fine settembre incominciano a funzionare i parcometri e i vigilini incominciano con le multe, ma per farli funzionare servono alcune delibere che molte persone vorrebbero vedere solo per una questione di trasparenza.

Art.7>commi 1,lettera f),e 15 del codice della strada

Le aree di sosta sottoposta a pagamento vengono individuate dal Consiglio Comunale con propria Deliberazione, definito Atto Fondamentale. Le tariffe, invece, sono stabilite con atto di Giunta Comunale da approvarsi unitamente o precedentemente all’approvazione del Bilancio di previsione.

Domanda.

Come mai queste cose verranno approvate solo tra pochi giorni con il nuovo piano traffico?

Non sarà che il comune ha messo troppo in fretta in funzione i parcometri triplicando le strisce blu senza deliberare niente, senza rispettare gli articoli più elementari del Codice della Strada?

Questa è solo una domanda che i cittadini di Casarano si pongono in questi giorni a cui tutt'ora nessuno e dico nessuno ha data una risposta.

IO DICO SOLO UNA COSA, COMPLIMENTI A CASARANO COMPLIMENTI A CHI LA RAPPRESENTA , COMPLIMENTI AI SUOI COMMERCIANTI CHE SI FANNO PRENDERE IN GIRO DAI LORO FAMIGERATI RAPPRESENTANTI IN CUI DICONO NON RAPPRESENTARSI, COMPLIMENTI ALLE FORZE POLITICHE DI OPPOSIZIONE CHE SI DICONO CONTRARIATE MA NON FANNO NULLA, COMPLIMENTI AGLI AMMINISTRATORI CHE IN NOME DELLA TRASPARENZA FANNO LE RIUNIONI SEGRETE DI STRADA PER NON PERDERE CONSENSI, COMPLIMENTI A CHI SA E PREFERISCE STARE ZITTO PER NON PESTARE I PIEDI A CHI COMANDA.

________________________________________________________________

 

 

10/11/09 In risposta alle questioni poste da Forza nuova a mezzo manifesti e attraverso internet, teniamo a precisare quanto segue.

Iniziamo con il dire che le tariffe per le aree di sosta sono state determinate dalla vecchia Amministrazione e che, contrariamente a quanto affermato da qualcuno, non c’è stata nessuna fretta nel far partire i parcometri. Anzi si è registrato un netto ritardo, visto che la Sis aveva il diritto, proprio in forza del contratto stipulato con la vecchia Amministrazione, di dare avvio al servizio sei mesi prima.

Inoltre non vi è nessuna relazione tra il funzionamento dei parcometri ed il piano traffico; sono cose diverse che l’attuale Amministrazione ha come obiettivo di rendere integrate.

Precisiamo, inoltre, che non è merito di Forza nuova il fatto che alcune strisce blu siano state “mutate” in bianche, infatti l’Amministrazione agisce nel pieno rispetto della legge e dei contratti. Alcune strisce blu, e precisamente quelle posizionate sul lato destro di via San Domenico, sono in realtà spazi liberi sin dall’entrata in vigore dei parcometri. Il vecchio colore blu era residuato dalla gestione precedente dei parcheggi a pagamento. La vernice bianca si rendeva necessaria per evitare equivoci. Di tanto vi è prova nell’Ufficio tecnico di Casarano, dove è possibile consultare la mappa degli stalli blu stampata quando Forza nuova non era ancora intervenuta in questa vicenda. Nessun “successo” di “Forza Nuova” come millantato, ma corretta applicazione della previsione contrattuale a cui è seguita anche la rimozione di alcuni stalli blu in prossimità degli incroci, come puntualmente richiesto dai nuovi amministratori alla Sis s.r.l.

Si coglie l’occasione, inoltre, per ribadire che gli amministratori non organizzano nessuna “riunione segreta” di strada, ma sono e saranno sempre disponibili a dialogare con tutti i cittadini.

In ultimo, apprezziamo ed incentiviamo la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica. Con questo spirito, accettiamo anche le critiche, purché costruttive e ben documentate, caratteristiche che non abbiamo potuto riscontrare in questo caso.

Veicolare false informazioni, frutto di mancata conoscenza dei fatti, non è certo il modo per favorire il rapporto tra cittadini e amministratori.

 

 

Attilio De Marco (UDC) – Avvocato Assessore alla Pianificazione e sostenibilità ambientale del territorio con delega: urbanistica, ambiente, decoro urbano, politiche energetiche

 

 

 

11/11/09 Lette le delibere del Sindaco Venuti e della sua amministrazione, non risulta all'interno di esse aumento dei posti a pagamento a Casarano , ma solo la loro individuazione da parte degli organi competenti.

Domanda n.1

Chi ha deciso l'umento e la loro ubicazione dei posteggi a pagamento?

L'amministrazione Venuti aveva stabilito una tariffa di 0.50cent

Perchè l'aumento a 0.60 cent regolarmente deliberata?

L'amministrazione Venuti in base alla sentenza di cassazione SS. UU.  n. 116/2007 stabiliva che il numero dei parcheggi a pagamento sarebbe stato equiparato ai parcheggi liberi(strisce bianche).

Chi non ha rispettato le direttive dell'amministrazione Venuti?

Di seguito uno stralcio della risposta dell'assessore De Marco

"corretta applicazione della previsione contrattuale a cui è seguita anche la rimozione di alcuni stalli blu in prossimità degli incroci, come puntualmente richiesto dai nuovi amministratori alla Sis s.r.l.".

Altra domanda.

Perchè su quei stalli blu in prossimità degli incroci veniva pagato regolare grattino,regolarmente incassato dalla S.I.S e regolarmente sanzionato dagli ausiliari del traffico?

Io personalmente insieme a tanti altri cittadini di casarano su quei stalli abbiamo preso una multa, ed un giorno per essere maggiormente corretti nei confronti dell'assessore, in presenza di una pattuglia di Carabinieri facevo presente la cosa. Risposta del Carabiniere?Fate segnalazione al prefetto.

Sicuramente si sarà trattato di sviste dettate dal ritardo per la partenza dei parcometri. Ma........quelle multe devono essere contestate? E se si, in base a quale criterio se non dovevano proprio essere fatte. e......tutti quei grattini pagati sugli stalli, saranno rimborsati?

Domande legittime le mie e dei cittadini che vogliono risposte.

Insomma a chi si devono tutte queste sviste di poco conto che sono costate un bel pò di euro ai vostri cittadini?

Non sono di FN, sono solo un libero cittadino che in periodo di crisi non ha certo soldi da regalare per sviste non dipendenti da lui.

Grazie delle future risposte che vorrà darmi SIG.Attilio De Marco (UDC) – Avvocato Assessore alla Pianificazione e sostenibilità ambientale del territorio con delega: urbanistica, ambiente, decoro urbano, politiche energetiche

 

QUESTE COSE LE DICE LA S.I.S NON IO
 
Sosta a pagamento

 
Problemi del traffico urbano

Ingorghi nel centro cittadino, difficile accesso agli esercizi commerciali, lentezza dei trasporti pubblici testimoniano l'esistenza del problema del traffico e dei parcheggi.

Il problema del traffico è legato ad un massiccio incremento del numero di veicoli sulle strade, dovuto a sua volta ad un elevato bisogno di mobilità al quale i piani urbani e i sistemi di trasporto non hanno avuto il tempo di adeguarsi. Le aree che risentono maggiormente di questi problemi sono i centri cittadini, i vecchi quartieri, quelli adiacenti alle zone commerciali, le stazioni, i luoghi di svago, etc...

Per dare una risposta al problema del traffico è necessario elaborare una politica di gestione della mobilità, che includa:

 - regolamentazione del traffico veicolare: pedaggi, piani del traffico, parcheggi a struttura e su strada, etc.

 - rete integrata dei mezzi di trasporto pubblici: autobus, tram, treni, etc.

La messa a punto di una riorganizzazione globale della mobilità è un progetto a lungo termine che richiede investimenti su larga scala e nella maggior parte dei casi coinvolge numerosi comuni limitrofi.

Obbiettivi della sosta a pagamento

La sosta a pagamento è una soluzione di facile attuazione ed offre risultati immediati.

La sosta a pagamento risponde a molteplici esigenze:

- Favorisce il ricambio veicolare (parcheggio a breve termine) e al tempo stesso risolve il problema delle vetture parcheggiate in aree non autorizzate, consentendo ad un maggior numero di automobilisti di trovare un parcheggio.

- Migliora le condizioni del traffico di alcune vie o di determinate zone.

- Rilancia le attività commerciali di un quartiere o di una via.

Le entrate derivanti dalla sosta a pagamento possono contribuire al finanziamento della politica globale del traffico.

Adeguamento al tempo di sosta

Scopo della sosta a pagamento è incoraggiare spostamenti legati alla vita economica e sociale dei cittadini.
Basta pensare all'incremento del ricambio veicolare indotto da tale sistema per comprendere come la sosta a pagamento consenta ad un maggior numero di utenti di usufruire, nell'arco della stessa giornata, di un ridotto numero di posti auto.

Poichè la rigida limitazione del tempo di sosta potrebbe impedire l'accesso nel centro cittadino ai commercianti, ai loro dipendenti oppure ai residenti, è necessario adottare provvedimenti che consentano a determinate categorie di utenti di sostare per l'intera giornata. Tale esigenza si traduce nella implementazione di tariffe differenziate a seconda delle necessità di diverse categorie di utenti.
  
Segnaletica

La delimitazione di una zona di sosta a pagamento regolamentata da un'ordinanza municipale che specifica quali sono le vie interessate, le norme (durata massima, giorni ed ore di applicazione, condizioni particolari riservate a residenti e ad altri utenti) e le tariffe applicate. Sul posto, la zona di sosta a pagamento è indicata da idonea segnaletica verticale ed orizzontale in conformità a quanto previsto dal nuovo codice della strada e dal suo regolamento.

 

Spennato Roberto

robyspennato74@gmail.com

 

Facciamo conoscere a tutti l'art.7 del Codice della Strada che regolamenta la sosta e art.7 alla mano che tutti i cittadini vadano a vedere se è rispettato.
 

Articolo 7

Regolamentazione della circolazione nei centri abitati.

1. Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco:

a) adottare i provvedimenti indicati nell'art. 6, commi 1, 2 e 4;

b) limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e

motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio

artistico, ambientale e naturale, conformemente alle direttive impartite dal

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti, per le rispettive competenze,

il Ministro dell'ambiente, il Ministro per i problemi delle aree urbane ed il

Ministro per i beni culturali e ambientali;

c) stabilire la precedenza su determinate strade o tratti di strade, ovvero in una

determinata intersezione, in relazione alla classificazione di cui all'art. 2, e,

quando la intensità o la sicurezza del traffico lo richiedano, prescrivere ai

conducenti, prima di immettersi su una determinata strada, l'obbligo di

arrestarsi all'intersezione e di dare la precedenza a chi circola su quest'ultima;

d) riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale di

cui all'art. 12, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso, nonché di quelli adibiti

al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del

contrassegno speciale, ovvero a servizi di linea per lo stazionamento ai

capilinea;

e) stabilire aree nelle quali è autorizzato il parcheggio dei veicoli;

f) stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle

quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da

riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza

custodia del veicolo, fissando le relative condizioni e tariffe in conformità alle

direttive del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con la

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le aree urbane;

g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo

scarico di cose;

h) istituire le aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle

autocaravan di cui all'art. 185;

i) riservare strade alla circolazione dei veicoli adibiti a servizi pubblici di

trasporto, al fine di favorire la mobilità urbana.

2. I divieti di sosta si intendono imposti dalle ore 8 alle ore 20, salvo che sia

diversamente indicato nel relativo segnale.

3. Per i tratti di strade non comunali che attraversano centri abitati, i

provvedimenti indicati nell'art. 6, commi 1 e 2, sono di competenza del prefetto

e quelli indicati nello stesso articolo, comma 4, lettera a), sono di competenza

dell'ente proprietario della strada. I provvedimenti indicati nello stesso comma

4, lettere b), c), d), e) ed f) sono di competenza del comune, che li adotta

sentito il parere dell'ente proprietario della strada.

4. Nel caso di sospensione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica o di

sicurezza della circolazione o per esigenze di carattere militare, ovvero laddove

siano stati stabiliti obblighi, divieti o limitazioni di carattere temporaneo o

permanente, possono essere accordati, per accertate necessità, permessi

subordinati a speciali condizioni e cautele. Nei casi in cui sia stata vietata o

limitata la sosta, possono essere accordati permessi subordinati a speciali

condizioni e cautele ai veicoli riservati a servizi di polizia e a quelli utilizzati

dagli esercenti la professione sanitaria, nell'espletamento delle proprie

mansioni, nonché dalle persone con limitata o impedita capacità motoria,

muniti del contrassegno speciale.

5. Le caratteristiche, le modalità costruttive, la procedura di omologazione e i

criteri di installazione e di manutenzione dei dispositivi di controllo di durata

della sosta sono stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei

trasporti, di concerto con il Ministro per i problemi delle aree urbane.

6. Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e

comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del

traffico.

7. I proventi dei parcheggi a pagamento, in quanto spettanti agli enti proprietari

della strada, sono destinati alla installazione, costruzione e gestione di

parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento e le

somme eventualmente eccedenti ad interventi per migliorare la mobilità

urbana.

8. Qualora il comune assuma l'esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo

dia in concessione ovvero disponga l'installazione dei dispositivi di controllo di

durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su

altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area

destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di

controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a

norma dell'art. 3 «area pedonale» e «zona a traffico limitato», nonché per

quelle definite «A» dall'art. 2 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei

trasporti2 aprile 1968, n. 1444, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16

aprile 1968, e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente

individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e

condizioni particolari di traffico.

9. I comuni, con deliberazione della giunta, provvedono a delimitare le aree

pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla

sicurezza della circolazione, sulla salute, sull'ordine pubblico, sul patrimonio

ambientale e culturale e sul territorio. In caso di urgenza il provvedimento potrà

essere adottato con ordinanza del sindaco, ancorché di modifica o integrazione

della deliberazione della giunta. Analogamente i comuni provvedono a

delimitare altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze

particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8. I comuni possono

subordinare l'ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all'interno delle

zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma. Con direttiva

emanata dall'Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale

entro un anno dall'entrata in vigore del presente codice, sono individuate le

tipologie dei comuni che possono avvalersi di tale facoltà, nonché le modalità

di riscossione del pagamento e le categorie dei veicoli esentati.

10. Le zone di cui ai commi 8 e 9 sono indicate mediante appositi segnali.

11. Nell'ambito delle zone di cui ai commi 8 e 9 e delle altre zone di particolare

rilevanza urbanistica nelle quali sussistono condizioni ed esigenze analoghe a

quelle previste nei medesimi commi, i comuni hanno facoltà di riservare, con

ordinanza del sindaco, superfici o spazi di sosta per veicoli privati dei soli

residenti nella zona, a titolo gratuito od oneroso.

12. Per le città metropolitane le competenze della giunta e del sindaco previste dal

presente articolo sono esercitate rispettivamente dalla giunta metropolitana e

dal sindaco metropolitano.

 

 

 

 

 

Checco Zalone - La Pizzica Di Destra (Zelig 27-10-2008)

 

 

 

 

               

 

 03/11/09 Vaffansilvio - Tony Troja

 

 

 02/11/09 ZTL: la proposta di area democratica Casarano (PD) e le motivazioni a sostegno. Di Michela Provenzal   

 

 

 31/10/09 Alcune domande sul nuovo sito internet del comune. Di Beppe Fasano. Risponde la segreteria del Sindaco

 

 

 30/10/09 Assessorini e segreteria del sindaco.

Di Michela Provenzal. Risponde Ferando Rizzello referente del Sindaco per gli Staff

 

 

 30/10/09 Paura di vincere. Di William Ghilardi. Risponde Daniela Giorgino

 

 

 30/10/09 A quando la posta elettronica certificata nel Comune?

Di Michela Provenzal Risponde la segreteria del sindaco

 

 

 29/10/09 Il Sindaco di Casarano potrebbe influenzare la stampa locale: la nostra nota

4 commenti e la replica di Alberto Nutricati

 

 

 28/10/09 Parcometri... perchè non danno il resto?

Di Patrizia Casciaro

2 commenti

http://www.pieroricca.org/

 

 

 

 

2000 - 2009 www.tuttocasarano.it All rights reserved.