TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

 

 

 

 

 

 

Neviano - via Roma 46 - 0836-1956126 0

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

  oggi vi segnaliamo il blog: genitori scuola salento

Sotto l'ombrellone
 

 

 

 

Di  Anselmo Ciuffoletti

anselmo.ciuffoletti@gmail.com 

Casarano, 21/08/2008

 

Stavano all'opposizione nervosi e apparentemente compatti, i centrisinistri; e ogni giorno -come quaresime lacrimose- si mostravano in TV e nelle piazze preoccupati perché "La gente non riesce a mangiare nell'ultima settimana di ogni mese", dicevano. Poi, tacquero: avevano vinto le elezioni per una manciata di voti, quel tanto che sarebbe bastato a impossessarsi smodatamente delle cadreghe governative e dimenticare -di colpo- i problemi della spesa dei poveri cristi negli ultimi sette giorni del mese.

A questo punto, l' eredità della liturgia lacrimogena per 'la quarta settimana' toccò, di conseguenza, al centrodestra; il quale continuò lodevolmente a celebrarla da altri microfoni, però: quelli dell'opposizione, imposti da una sentenza del popolo italiano passata in giudicato. Ma la democrazia, che altro non è che il risultato dell'humour dei cittadini votanti, capovolse -ancora una volta e dopo pochi mesi soltanto- le parti nella commedia politica italiana. E quest'ultimo risultato lo viviamo tuttora, a partire dall'aprile scorso. E i problemi della 'quarta settimana' dove sono finiti?

Silenzio assoluto da ogni parte; il grave problema pare se lo siano scordato proprio tutti, anche se il presidente del Consiglio parla di buoni-spesa da distribuire alle famiglie a basso reddito. Elemosina di Stato. Ripugnante. Berlusconi ha sempre affermato che il reddito minimo per assicurare una decente sopravvivenza dev'essere di mille euro pro-capite; e promesso che a tale quota avrebbe elevato tutte le pensioni ad essa inferiori.

Ora, tornato al potere e dopo i primi quattro mesi di questa legislatura parla, il Berlusca, non più di adeguamenti ma di buoni-spesa per 400 euro annui a chi già percepisce non si sa bene quanto. E neppure si sa quando questi buoni saranno consegnati né per quanto tempo. A queste belle iniziative che sanno tanto da Oratorio in stretto collegamento con la benemerita Caritas (alla quale va il massimo rispetto) e che di conseguenza non rallegrano nessuno. fanno eco, in queste ultime ore, le notizie sugli ultimi aumenti: spesa quotidiana, luce, gas e assicurazione auto per complessive 6-700 euro l'anno. Così, di settimane mancanti alla fine di ogni mese ce ne saranno due, e non una.

Si può continuare così? Certo che no. Cerchiamo di capire, anche se sotto l'ombrellone la calura non facilita la logica. Ogni qualvolta viene privatizzata una grande azienda statale, in tutto o in parte, scattano gli scioperi e, con essi, gli aumenti sulle bollette da pagare. E nessuno può far nulla perché, si dice, qui in Italia la concorrenza è libera e, tutto sommato, porta bene.

Dovrebbe, ma tutti sappiamo che non è così, non è mai stato così. A guadagnarci è stato sempre e soltanto il capitalismo, non importa sotto quale forma o nome. In tutte queste misteriose operazioni di compra-vendita entrano, di diritto, le innumerevoli concessioni fatte a società private per la gestione delle fonti di acqua minerale. Trascrivo da Il Giornale che le aziende pagano allo Stato 0,005 mill. il litro e ricaricano l' 8500 %, avete letto bene: 8mila500 %. Ciononostante, 14 Regioni su 20 non ricevono neppure un euro per l'acqua imbottigliata sui loro territori.

E' chiaro che i privilegi ci sono, ma non per chi è costretto a pagare tanto cara una bottiglia di minerale. A questo punto, credo sia chiaro che l' idea liberale, propugnata dal presidente del Consiglio, di dare tutto in mani private affermando che la concorrenza provvederà a calmierare i costi, non sia in linea col sillogismo frequentemente citato dallo stesso presidente e che recita pressappoco così: " Siccome io sono un bravo imprenditore e la nostra Repubblica va governata come ' Azienda Italia', sono certo di tirarla fuori dai guai amministrandola come ho saputo fare con le mie aziende, appunto".

Allora, la domanda è questa: perché si continua nella politica della privatizzazione e non si approfitta delle capacità imprenditoriali, note e riconosciute senza riserva da tutti, del capo del Governo? Siamo sicuri che riuscirebbe a ridurre i costi di molti carrozzoni di Stato, magari imponendo prezzi politici in modo da salvare non una, ma tutt'e due le settimane che alla povera gente mancano per la fine del mese. Ma l'elemosina coi buoni-spesa no, signor Presidente, sarebbe avvilente per tutti. Lo Stato non può abdicare ai suoi doveri per timore d'essere accusato di autoritarismo. Lo Stato è sovrano.

E se deve mostrarsi un tantino cattivo contro chi cerca di affamare i cittadini meno fortunati nessuno se ne dovrebbe preoccupare più di tanto. Sulla tavola dei capitalisti, crisi o non crisi, il caviale c'è sempre; su quella dei poveri non sempre puoi trovarvi il pane. Noi, sia chiaro, non vogliamo togliere il caviale a nessuno; però, vogliamo fermamente assicurare il pane a tutti e per tutti i giorni d'ogni mese.   

 

 

 

22/08/08 Egregio sign. Ciuffoletti,
ci sarebbe un´altro mistero da chiarire. Come mai ogni qualvolta che capitano due giorni di ponte sui giornali si leggono notizie di questo genere:
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/pasqua-traffico-meteo/pasqua-traffico-meteo/pasqua-traffico-meteo.html
con quello che costano oggigiorno benzina e autostrade, il ponte pasquale quest´anno (mica di dieci anni fa, quando le cose andavano bene, senza l´euro) ha registrato 15 milioni, dico 15 milioni di veicoli in viaggio.
Sempre su questo articolo leggo:
"Una minivacanza che costerà, a ognuno dei vacanzieri, non meno di 387 euro fra trasporti, cibo alloggi e divertimenti."
Ora, se si fa fatica ad arrivare alla famigerata quarta settimana, significa che gli italiani devono fare sacrifici per equiparare entrate e uscite ogni mese.
Q
ualcuno mi sa spiegare da dove saltano fuori quindi questi 387 euro per trasporti, cibo, alloggi e divertimenti che ogni vacanziere in media ha speso quest´anno per il solo ponte pasquale???
La famiglia italiana media consiste di 3 componenti, si parla di un ponte che e´ costato in media, se la matematica non e´ un´opinione, oltre 1100 euro a famiglia, 1100 euro a famiglia per un ponte!!!
E visto il numero di veicoli in movimento (15 milioni), si direbbe che almeno mezza italia puo´ permettersi di spendere e spandere a piacere. Quindi, evitiamo di prenderci in giro.... e piantiamola di parlare di questa quarta settimana, del caro-vita e dell´euro... quando non ci sono soldi ci si chiude in casa, si gira con l´auto vecchia finche questa cammina, e dove si puo´ si gira coi mezzi pubblici.
Saluti
William Ghilardi

william.ghilardi@googlemail.com

 

 

 

 

24/08/08 Grazie per essere intervenuto, caro Ghilardi. La 'storiella' della quarta settimana non l'ho inventata io; mi sembra sia stato Rutelli a piangere per primo. Ora, mi tocca l'obbligo di far notare che il riferimento del mio scritto era al pensionato da 500 euro il mese, o qualcosa di più, ma non troppo; questa categoria conta 800mila unità, non uno scherzo, per cui non si può parlare di vacanze o di gite al mare: sarebbe assurdo, oltreché offensivo e ingeneroso. E' gente, questa - tanto per capirci bene - che soffre dignitosamente in silenzio; e, in tutta compostezza, si trascina sul viale del tramonto. Che ne vogliamo fare di questi soggetti?  Berlusconi ha riconosciuto la necessità di aiutarli e  -  prima dei buoni-spesa  - aveva dichiarato che, per farli sopravvivere dignitosamente, avrebbe aumentato la pensione fino al totale di mille euro. Attendiamo. Se c'è, poi, come tu affermi, caro Ghilardi, "Che almeno mezza Italia può permettersi di spendere e spandere a piacere", tutto ciò non può che farci contenti e speranzosi di vedere, il prossimo anno, raddoppiati i nostri vacanzieri.

Cordialità. 

Anselmo Ciuffoletti

anselmo.ciuffoletti@gmail.com

 

 

 

 

25/08/08 Caro Ciuffoletti, che Rutelli sia stato il primo a versare lecrime di coccodrillo per i poveri pensionati da 500 euro al mese non mi stupirebbe... detto questo, volevo precisare che di tanto in tanto si vede sui TG il cronista di turno che va ad aspettare la gente all´uscita del supermercato per chiedere come si vive oggigiorno. E sono per la maggior parte giovani, e non certo pensionati da 500 euro, quelli che piangono che non si arriva alla fine del mese. E questo concorda perfettamente con quello che dici tu, che il pensionato da 500 euro al mese (se li prende) appartiene a quella categoria di persone che soffre dignitosamente in silenzio.

Ora, fermo restando il mio assoluto rispetto e la mia assoluta comprensione nei confronti di chi "soffre in silenzio", il mio intervento era rivolto a chi, italianamente come sempre, si nasconde dietro lo scudo di chi ha veramente bisogno, per chiedere ancora di piu´ di quello che ha gia´ in abbondanza...

Aspetto anch´io con ansia il prossimo ponte pasquale... o il prossimo cenone di capodanno... cosi´ possiamo fare un confronto con le statistiche degli ultimi tre anni...
Saluti
William Ghilardi

william.ghilardi@googlemail.com
 

 

 

Lucio Battisti - Respirando

 

 

 

 

               

 
Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare. Federico Fellini

 

Free Tibet

 

www.astronomiacasarano.it

 

Percorsi d'Arte è in Via Matino, vieni a trovarci

 

 

03/08/08 SCUOLA:

Il trucco del look

 

 

 

 13/08/08 Turismo nel Salento, solo utopia.

Di Alessandro De Marco

 

 

  11/08/08 Sette morti, sette giovani vite spezzate in un attimo. Di Matteo Gambettino

 

 

  09/08/08 Polemicamente... TDM.

Di Roberto Emanuele

 

 

  08/08/08 Evviva i nostri soldati

 

 

 05/08/08 Finacial Time:  Berlusconi, impronte e soldati Ma dimentica la corruzione

 

 

 05/08/08 Forza Israele.

Di Marco Travaglio

 

 

  05/08/08 Non disturbare il manovratore.

Di Anselmo Ciuffoletti

 

 

  03/08/08 SCUOLA:

Il trucco del look

 

 

  02/08/08 «Fuoco e fiamme», a l'Unità torna Jack Folla

 

 

  01/08/08 Appunti di governo....

Di Anselmo Ciuffoletti

 

 

http://www.pieroricca.org/

 

 

2000 - 2008 www.tuttocasarano.it All rights reserved.