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BERLUSCONI, UN UOMO CHE NON MERITA DI RAPPRESENTARE L'ITALIA

di Eugenio Memmi, Casarano 08/12/04

 

 

Dopo l’articolo su Marco Travaglio pubblicato da Tuttocasarano, mi ha scritto un assiduo frequentatore del sito, criticandomi per aver dato troppo spazio al giornalista in questione, troppo di sinistra secondo il caro amico, fatto che sposterebbe troppo Tuttocasarano in una dimensione che non concilierebbe con il servizio offerto da questo sito aperto a tutta la città. Mi sono permesso di rispondergli dicendogli che avrei pubblicato un qualsiasi altro articolo di un giornalista “più a destra” se lo avesse inviato. Ma la questione non tanto destra o sinistra, quanto capire se  in genere un articolo a prescindere da chi l'ha scritto è fazioso oppure no. Travaglio fu uno degli ultimi giornalisti intervistati da Daniele Luttazzi nel suo programma televisivo Satyricon nella trasmissione del 14 marzo 2001 prima che la scure di Berlusconi si abbattesse su Luttazzi, Biagi e Santoro, rei di dire troppe verità scomode. Il mio intento cari amici è di capire insieme a voi in che realtà politica locale viviamo, ma non dobbiamo neanche dimenticare ciò che succede nel resto del paese, possibilmente con occhio vigile, aperto e senza pregiudizi ostili ne a destra ne a sinistra. Così, mi sento di affermare, nella massima libertà personale, che nonostante tutto, il caro Fitto con tutti i possibili errori che ha potuto fare è sicuramente stato uno dei migliori presidenti che la regione Puglia abbia avuto, con la stessa libertà permettetemi di esprimere che nei miei “pochi” 40 anni di vita, non ho mai visto un presidente del consiglio come Berlusconi, anzi, mi domando come l’Italia abbia avuto il coraggio di eleggere una persona come lui ed i suoi più stretti collaboratori che non rappresentano certo un modello a cui ispirarsi visto che Dell’Utri è stato condannato dalla giustizia; Previti? condannato anche lui! Per quanto riguarda Berlusconi ecco il suo curriculum

  1. Falsa testimonianza sulla P2


La prima condanna di Silvio Berlusconi da parte di un tribunale arriva nel 1990: la Corte d'Appello di Venezia lo dichiara colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla lista P2. Nel 1989, però, c'era stata un'amnistia, che estingue il reato.

  1. Tangenti alla Guardia di finanza


Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di Finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Videotime, Telepiù...).
In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con *formula dubitativa* (comma 2 art. 530 cpp).

  1. Tangenti a Craxi (All Iberian 1)


Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la *prescrizione* del reato. La Cassazione conferma.

  1. Falso in bilancio (All Iberian 2)


Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest. Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è in corso presso il Tribunale di Milano.

  1. Consolidato gruppo Fininvest (All Iberian 3)


La Procura della Repubblica di Milano ha indagato sulla rete di società estere del gruppo Fininvest (Fininvest Group B), contestando falsi in bilancio e operazioni che hanno generato un migliaio di miliardi di fondi neri. Sta per essere formalizzata la richiesta di rinvio a giudizio.

  1. Caso Lentini


Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di 6 miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l'acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento è in corso presso il Tribunale di Milano.

  1. Medusa cinematografica


Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, la Corte gli ha riconosciuto le attenuanti generiche: è così scattata la prescrizione del reato.

  1. Terreni di Macherio


Berlusconi è accusato di varie irregolarità fiscali nell'acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è per alcuni reati assolto, per altri scatta la prescrizione. In appello è confermata la sentenza di primo grado.

  1. Lodo Mondadori


Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare ha deciso l'archiviazione del caso, con *formula dubitativa*. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d'appello, che ora dovrà decidere se confermare l'archiviazione o disporre il rinvio a giudizio di Berlusconi, Cesare Previti e del giudice Renato Squillante.

  1. Toghe sporche-Sme


Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado è in corso presso il Tribunale di Milano.

  1. Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest


Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

  1. Tangenti fiscali sulle pay-tv


Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l'Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay-tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

  1. Stragi del 1992-1993


Le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze, indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni o richieste di archiviazioni. Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti.

  1. Telecinco in Spagna


Berlusconi, Dell'Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real.

Arrivati a questo punto, è chiaro che il mio discorso non è una critica politica della destra fine a se stessa, o alla sinistra che tante colpe anche lei ha, ma è il tentativo di capire chi è il nostro capo del governo, se merita di restare ancora alla guida del nostro paese. Non vi sorge il dubbio che quest’uomo si sia fatto fare una serie di leggi ad personam per tutelare se stesso ed i suoi profitti, vedi la depenalizzazione del falso in bilancio, sapendo bene quanti falsi in bilancio avesse, la riduzione delle tasse di successione, la legge “salva Previti” che serve a salvare lui…  Vuole riformare la giustizia…. per poter controllare meglio la magistratura, la legge sulla par condicio, perché con più spot in TV è più facile vincere le elezioni, poi la par condicio non serve più perché i giornalisti più liberi e bravi che vi erano in TV sono stati messi a tacere, per cui quella legge non ha motivo di esistere…. Fossi di destra, mi vergognerei a sostenere un presidente del consiglio che pensa tanto per se e tanto poco per l’intera nazione; mi meraviglia il sig. Fini (AN), quelli della Lega, che a parole hanno tanto da dire, fanno i moralisti del c…. e poi hanno camion di prosciutti sugli occhi, o meglio, hanno capito quanto è comodo stare seduti sulle poltrone del governo, così per meglio ancorarsi non si permettono mai di domandarsi quando sono in parlamento a votare una legge pro-berlusconi se quel prezzo sia giusto e moralmente accettabile pur di stare li a comandare. Qualcuno di voi, forse starà pensando che sono impazzito o in preda ad una crisi isterica: non vi sbagliate di molto, perché mi sembra ovvio che una persona un po’ libera mentalmente tenderebbe ad incazzarsi non poco allo schifo che stiamo subendo, ma come tanti rimbecilliti facciamo finta di niente e ci ingozziamo di panettone mentre ci facciamo anestetizzare  il cervello da Bruno Vespa e dalle sorelle Lecciso. Buon sonno.

08/12/04 Egregio Sig.Memmi,
 
Adesso si chiama Berlusconi ma nel passato ci sono stati Presidenti del Consiglio e addirittura della Repubblica ( da Andreotti a Rumor a Leone e via dicendo) che sono stati al centro delle attenzioni della magistratura, Ma ricordiamo che anche dal versante opposto vi sono state inchieste in merito a violazioni di finanziamento ai partiti (dall'ex Unione Sovietica  o scandali come le Cooperative rosse) .
E' stato solo questione di come sono state pubblicizzate e dal modo di perseguire il fine e gli attori di tali vicende.
Lei pensa che chi ha preceduto Berlusconi abbia fatto meglio di lui? Da lassu' cambia il modo di pensare e tante volte di agire. Uno ha le televisioni, l'altro ha le barche ed in molti amano solo fare runa guerra di parole.
Per quanto riguarda il discorso mediatico Berlusconi non mi sembra che abbia dimostrato dittatura: se ha seguito qualche puntata del programma di Santoro ( per un periodo approdato anche lui alla FININVEST) sembrava essere partecipi ad un dibattito senza diritto di replica come lo sono ancora oggi alcuni programmi tipo BALLARO' o L'INFEDELE gestiti da giornalisti  della cosiddetta "sinistra".
Di contro pensi che a CANALE 5 il direttore MENTANA  ed il giornalista SPOSINI sono dichiaratamente della sinistra. Per non parlare del direttore dei palinsesti di Canale 5 il dott. MAURIZIO COSTANZO anche lui della sinistra. Tutti questi personaggi non mi sembra che abbiano a dire del Dott,BERLUSCONI, eppure lo criticano. Ritengo alla fine che ci sia anche la maniera per criticare l'operato di un politico senza sconfinare.

         Al di là di tutti questi problemi che alla fine distano lontano mille miglia almeno da me e penso anche da molti altri, rimane il fatto che giornalmente dobbiamo affrontare quelli più terra terra della sopravvivenza quotidiana resa sempre più difficile da un'economia malata rovinata sempre più dall'euro e dalla relativa crisi che esso ha prodotto ancor più della nostra cara vecchia lira.

          La ringrazio per la sua pazienza di leggermi e le porgo cordiali saluti.

 

                                                             A. CAMILLI     andre.camilli@tiscali.it

 

Egregio Sig. Camilli, condivido con lei molte delle sue affermazioni, poichè se l'Italia ha oggi il terzo debito pubblico al mondo lo si deve a 40 anni di malgoverno in cui si sono sprecate risorse economiche a danno di un intero paese per il privilegio di pochi politici e affaristi di destra ma anche di sinistra. Dissento con lei quando mi dice che Berlusconi abbia sostenuto il pluralismo dell'informazione in TV, ha forse dimenticato quando la serpe di Arcore  da Sofia iil 18 aprile 2002 chiese ufficialmente che Santoro, Luttazzi e Biagi scomparissero dal video? Ma lei scrive che in TV ci sono tante persone di sinistra... quindi il problema del pluralismo non sussisterebbe?! Travaglio, fa un giusta riflessione, Berlusconi caccia i giornalisti più liberi, più bravi, le mezze calzette non hanno mai fatto la differenza. Non facciamo l'errore di pensare che Berlusconi abiti a 1000 km da noi, perchè le sue scelte politiche, i suoi disastri contro la libertà di informazione, il controllo della Magistratura, l'esito delle prossime elezioni dipenderà tanto da quanto la serpe di Arcore saprà prepararsi già da adesso, vedi la modifica della legge sulla Par Condicio. Ognuno qui ha la responsabilità del suo futuro e mi gioco le palle che solo chi ha interessi.... vuole che Berlusconi resti al governo.

Cordialmente

Eugenio M.

 

Caro Eugenio,
vorrei ricordare a quell'assiduo frequentatore di Tuttocasarano che il giornalista Marco Travaglio non è stato mai di sinistra e si è sempre pubblicamente dichiarato di destra. Non dimentichiamo che Travaglio era uno dei giornalisti più promettenti del quotidiano "La Voce" di Indro Montanelli che non era certo un organo di centro-sinistra.
Diciamo che Travaglio, come il grande Montanelli e pochi altri purtroppo, appartengono a quella schiera di giornalisti moderati che, per contrastare le incredibili scelte ad-personam e la linea politica non certo moderata di questo Governo, sono stati costretti a diventare, loro malgrado, un po' aggressivi, tanto che i loro detrattori li catalogano tra i "comunisti".
Se Travaglio scrive ultimamente su giornali come "L'Unità" e "Repubblica", tradizionalmente di sinistra, è perchè non trova spazio sui numerosi mezzi di informazione, "liberali e pluralisti", di proprietà del Presidente del Consiglio.
Con affetto,
 

 

 

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