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Inf. da Peronospora

di Eugenio Memmi, Casarano 21/08/04

 

 

A fare il contadino penso non ci si raccapezzi più, le stagioni con il loro clima stravolto, mettono in seria difficoltà tutti gli operatori del settore. Le piogge quando non ci sono le invochiamo, quando ci sono arrivano nel momento meno opportuno. La stagione corrente, per i viticoltori salentini ed in particolare per i casaranesi è di quelle da dimenticare. Nonostante i dati rassicuranti che vengono forniti dall’Ismea, proprio all’eccesso di precipitazioni si deve un’incidenza diffusa della peronospora (malattia fungina che attacca le foglie e i tralci della vite) e solo chi è ricorso massicciamente a trattamenti fitosanitari ha salvato parte della produzione. Ma non c’è stata solo questa infezione, favorita da situazioni climatiche umide o piovose, infatti si è avuta un’altra infezione funginia da Oidio, malattia che da sola se non controllata tempestivamente, può proliferare  distruggendo in breve tempo foglie,  fiori e  grappoli con scadimenti   produttivi e qualitativi.   Se i dati nazionali riguardanti la vendemmia 2004 prevedono un un più 11% rispetto al 2003 (previsioni Ismea-Uiv al 5 luglio 2004) con una produzione italiana totale intorno ai 49 milioni di ettolitri, questa positiva previsione riguarda anche il nostro Salento.

Magari, dicono i nostri viticoltori, anche quì queste previsioni si avverassero; nella nostra zona non ci sentiamo di condividere queste rosee previsioni, poichè le impressioni raccolte ai contadini di Casarano, questo aumento di produzione non lo vedono proprio e le foto lo dimostrano chiaramente; per loro ci sarà invece una vertiginosa caduta nella prossima vendemmia che almeno qui nel casaranese supererà il 50%. Sembra strano, a noi profani, ma per i vigneti, è meglio una stagione più secca ad una di piovosa. Di questo se ne sono accorti anche i comuni cittadini, per chi ha in casa la classica pergola d’uva, avrà notato sicuramente che l’uva se è presente, sarà poca e malata. Queste sono le notizie che ho raccolto a Casarano, chi avrà ragione? L’Ismea - Uliv o i nostri contadini? Io sono con i secondi, purtroppo.

         
       
       
Festa Te Lu Mieru: vino e specialita' del Salento

 
Dal 3 al 5 settembre il borgo antico di Carpignano Salentino sarà teatro di una festa dove musica, balli, buon cibo buon vino faranno rivivere la cultura popolare del Salento. Il motto della manifestazione recita “Quanti bicchieri di vino mi bevo, tanti pensieri di testa mi tolgo”.

 

La 31esima edizione della “Festa te lu Mieru”, realizzata con il patrocinio della Regione Puglia e la sponsorizzazione di Friol - l’olio specifico per friggere - prenderà il via venerdì 3 settembre e si concluderà domenica 5 settembre. Tre giorni ricchi di spettacolo, animazione, musica e balli popolari ma soprattutto di specialità locali eno-gastronomiche.

La “Festa te lu Mieru” si svolgerà nel suggestivo scenario del borgo antico di Carpignano: la folla di partecipanti alla manifestazione si riversa nelle due grandi piazze del paese – Piazza Duca D’Aosta e Largo Madonna delle Grazie – dove saranno presenti i diversi stand eno-gastronomici e dove verranno inscenati spettacoli della cultura popolare contadina come le “tarante” e le “pizziche”.

I numerosi stand gastronomici offriranno alle migliaia di partecipanti i piatti tipici del Salento: dalle gustose porzioni di “pezzetti” di cavallo al sugo, alla carne arrostita, dalle friselle ai fagioli, dalle pitte (piatto tipico salentino realizzato con patate) alle uliate (pane con olive) a cui vengono abbinate come immancabile accompagnamento le pittule fritte – gustose frittelle salate – e le porzioni di patatine fritte di cui ogni anno ne vengono distribuite più di 95.000 al costo di 1,50 euro l’una, il tutto innaffiato dall’ottimo vino locale distribuito gratuitamente.

Solitamente la Festa ha inizio verso le ore 20.00 e dovrebbe chiudersi ufficialmente alle ore di 2.00 di ogni notte, ma spesso, sulla scia delle serate trascorse in allegria, molte persone rimangono a suonare fino alle prime luce dell’alba.


siti collegati:
http://www.italianodoc.com
http://www.italianodoc.com/enoteche/iniziative.htm