TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

VERITA' ED UMILTA' ALLA BASE DI TUTTO

di Eugenio Memmi, Casarano 05/07/04

 

 

Ultimamente, ho l’impressione, che dialogare civilmente fra persone, sia sempre più difficile. E’ una constatazione che faccio per quello che vedo e sento intorno a me, ma che in un certo  modo penso coinvolga anche il sottoscritto. Vedo così elevarsi muri sempre più alti di rancore, di diffidenza, di malvagità che vanno ad ostacolare i nostri rapporti interpersonali. Ognuno si crea il suo bel castello “dove regnare” e sono in pochissimi ad avere accesso. Secondo me da un lato questo denota una forte caratterizzazione e per certi aspetti può essere positivo, se intendiamo questo come una presa di coscienza dei propri diritti e questa “ostilità” la risposta ad un sistema oligarchico. L’aspetto negativo è  il rischio di scivolare verso l’estremizzazione del nostro io e la chiusura di un dialogo per arrivare al muro contro muro. Nascono così fratture sociali all’interno di una qualsiasi comunità dove l’assenza di dialogo non fa altro che autoalimentare questo fenomeno. E’ difficile uscirne da questa specie di circolo vizioso se tutti non fanno un passo indietro, scendere dal proprio castello dorato e mettersi in discussione. Questa è l’unica strada percorribile se si vogliono costruire rapporti interpersonali veri, ricucire relazioni logorate. Per raggiungere questo obiettivo servono due requisiti,

1) essere autentici, 

2) Essere umili.

Non si potrà mai costruire un qualsiasi rapporto vero, fra persone, fra istituzioni e persone, se alla base non vi è chiarezza, trasparenza, ricerca della verità. La verità ha il suo naturale fondamento  nell’umiltà. Solo chi si sforza di essere umile, cerca la verità e questa ricerca ti porta a riconoscere i propri errori e a correggerti. Io penso che chi attua questo cammino, non sarà scevro dal compiere errori, ma sicuramente verrà accettato e compreso da tutti. Nessuno è perfetto, ma la grandezza di un uomo penso sia racchiusa proprio nel riconoscere i propri limiti, cercarsi di migliorare giorno per giorno, chiedere scusa e aiuto quando si sbaglia. Chi ci sta vicino, comprenderà tutto questo e continuerà a rinnovarci la sua fiducia e la sua amicizia.

 

05/07/04 Caro Eugenio,

 le tue riflessioni sono anche le mie e penso di tanta gente sensibile che è disorientata da tanto egoismo e dalla corsa sfrenata di potere, per meglio avere, per meglio essere, per meglio prendere, per meglio dominare, per meglio possedere...

Queste riflessioni le scrivevo in una mia poesia, che ti allego, già nel 1996 e che causalmente mi è tornata sotto gli occhi dopo aver letto il tuo articolo.

Te la invio volentieri, spero tu abbia piacere di leggerla. Grazie!

    Con stima Anna Maria.

 

Dicembre 1996

 

A Natale tanti auguri

tanti sorrisi

di circostanza, doverosi,

piacevoli, formali…

Vorrei poter dire auguri e

abbattere barriere d’insofferenza,

d’impotenza, di noia, di  malinconia

che non riesce

ad accendere un barlume di luce

nel cuore della gente.

Vorrei recarmi al mio lavoro

con quella voglia di fare e di donare

con la gioia di poter dire

alla fine di ogni giornata

 “sono stanca ma felice d’esserci stata anch’io”.

Quante volte il Natale è passato

le luci del presepe

a volte

non si sono  nemmeno accese

perché

bastavano gli occhi della gente.

I buoni propositi, quelli di sempre

a che servono se nel quotidiano vivere

io non incontro il mio alter ego?

Vorrei ascoltare i silenzi del cuore d’ognuno

forse cantano la stessa canzone

dicono le stesse parole.

A volte è solo un gesto, una parola di più

che non ha rispetto

e innalza muri d’incomprensione.

Vorrei costruire ali grandi per abbracciare

l’umanità d’ogni giorno

far scomparire il grigiore

e scolpire nella mente della gente

pagine di saggezza

per vivere appieno il vero significato

della vita che è l’Amore.

 

                                   Anna Maria De Filippi