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Casarano dice si a Vendola!

L’Italia dice no a Berlusconi!

di Eugenio Memmi, Casarano 05/04/05

 

 

Queste secondo me le indicazioni che possiamo trarre dal risultato di queste recenti elezioni. Il Berlusconismo è stato bocciato dalla maggioranza degli italiani. Un bagno di profonda umiltà decretato dal paese al primo ministro che secondo me non gli ha perdonato le troppe mancanze di cui si è reso responsabile nel mandato che sta espletando. Non penso che il centro sinistra abbia fatto granchè per vincere queste elezioni, presentandosi come al solito come un unione che faceva acqua da più parti, divisa su più fronti. Forse mi sbaglierò, ma Berlusconi ha dimostrato sicuramente un eccessivo interesse nel tutelare se stesso ed i suoi amici dalle grane giudiziarie legiferando ad personam più che per il paese, ha dimostrato di essere una persona irragionevole e ottusa anche davanti all’evidenza più palese, come la vicenda Storace – Mussolini presentandosi all’Italia affianco al candidato governatore del Lazio accusando addirittura la Mussolini e la sinistra delle misfatte che invece erano partite dalla sede di Storace. Incredibile la faccia tosta di Berlusconi, negare, negare sempre, anche davanti alla più cruda verità, per fortuna l’Italia ha dimostrato di essere più ragionevole di lui e l’ha bocciato. Un ultima annotazione, il suo ultimo capolavoro economico di cui si vanta tanto: essere riuscito ad imporre all’Europa di modificare il patto di stabilità che era “irragionevolmente” fissato al 3% così da poter evitare di incorrere in sanzioni sicure, poiché sapeva che il disavanzo prodotto dalla sua politica economica era maggiore, infatti il bollettino indica un deficit/Pil che si assesterebbe al 3,6% quest'anno e al 4,6% il prossimo. Queste, secondo il mio modesto parere, le colpe di Silvio Berlusca che hanno influito negativamente sull’esito globale del voto in Italia. Per quanto concerne la nostra Puglia, anche qui il fattore “B” ha sicuramente avuto il suo peso, poiché alle 8:41 di oggi con lo spoglio ancora in corso, 3.848 su 3.916 sezioni, Vendola ha il 49,94% dei voti mentre Fitto il 49,14, con una differenza di voti di circa 18.000 preferenze a favore di Vendola su circa 2.300.000 votanti. Non tantissimi, e questo sicuramente dovrebbe far riflettere Fitto e tutto il centro destra. In un paese “normale”, questo dovrebbe bastare a far capire a Berlusconi che la sua politica ha danneggiato il suo schieramento e portarlo alle dimissioni. Difficile che questo possa accadere, duro e ostinato di comprendonio com’è, si inventerà un’altra scusa per difendere questa sconfitta e tutti gli onorevoli di Forza Italia, a cui è stato modificato il DNA perché altrimenti non si spiegherebbe l’assurda accondiscendenza  ad ogni stoltezza pronunciata da Berlusconi, saranno coperti ed allineati al suo fianco, stolti come il loro re. A parte questo, onore a Vendola che è stato sicuramente il peggior avversario che Fitto potesse aspettarsi, il candidato che comunque in un certo senso si era scelto la Puglia  con le primarie, persona squisita, fuori da ogni retorica che lo attende comunque un lavoro di grandissima responsabilità e che come ho già scritto, può rappresentare se manterrà le promesse, una primavera politica per la Puglia che potrebbe contagiare positivamente tutta l’Italia. Buon lavoro Nichi.

 

 

05/04/05 ...Ha vinto "quiggiu co' l'orecchino" ! Gli faccio i miei auguri perchè con lui ha vinto il sogno della politica!
C. D. R.

 

05/04/05 Caro Amico, sono convinto come te che il risultato di queste elezioni siano il frutto di una politica scellerata della compagine del centro destra e non sicuramente dovute ad una seria politica del centro sinistra.

Io da parte mia sono contento di qualsiasi cambiamento purchè fatto a fin di bene, cosa che reputo improbabile con il cambiamento avvenuto in Puglia, non riesco a capire come sia potuto accadere che una regione Cristiana e Democratica come la nostra abbia potuto eleggere come suo rappresentante un COMUNISTA, non un rappresentante del Centro sinistra ma un COMUNISTA di quelli dei vecchi tempi camuffato con orecchino, mascara, rosseto e brillantina.-

Sicuro di accendere delle polemiche con questa mia, tengo a precisare che io non sto ne da una parte ne dall'altra ma bensì sto con la ragione e con la verità che come insegnano i saggi sta nel mezzo. Chi ha orecchie per intendere intenda...........

Con questo vorrei augurare buon lavoro al neo Presidente Vendola, sperando che la Puglia non diventi un enorme centro sociale a cielo aperto e che le sue parole sul rilancio della vocazione turistica della regione siano trasformate in fatti, magari evitando di esporre le bandiere dell'ARCIGAY su tutte le spiagge pugliesi, Non me ne vogliano gli amici gay, però io ho il vizio del fumo ma non me ne vado in giro con la pubblicità delle Marlboro, perciò tolleranza si sottomissione mai. 

Un Saluto ed alla prossima.

Antonio  - antonio.asa@tiscali.it  -