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Difficile ricostruire i numeri della tragedia della scuola
I bambini morti sono almeno 156. Oltre 700 i feriti
RUSSIA: OSSEZIA (Beslan): le vittime sono 330
Mancano all'appello 260 persone
Mistero sulla composizione del commando terrorista
Dato ufficiale: 26 unità tutte eliminate. Ma si parla di 50 persone

estratto da www.repubblica.it del 04/09/04

 

 

BESLAN - I numeri dela tragedia di Beslan si complicano sempre di più. L'ultimo bilancio ufficiale parla di 330 morti accertati di cui almeno 156 bambini. Ma all'appello mancano circa 260 ostaggi. Parte dei loro nomi andrebbero legati ai corpi ancora non riconosciuti, parte potrebbero essere scappati e tornati a casa senza avvisare nessuno nel gran caos che ha seguito il blitz e il massacro, ma una parte potrebbero essere destinati ad aumntare il bilancio finale di questa tragedia.

In fondo, lo ha detto anche il viceprocuratore generale russo Sergei Fridinsky: "Abbiamo contato 330 morti tra cui 156 bambini - ha detto il magistrato - Ma questo bilancio potrebbe peggiorare". I feriti, secondo fonti della Protezione civile dell'Ossezia, sarebbero 704 di cui 259 bambini: 80 in condizioni gravi e oltre 200 già dimessi. Attualmente sarebbero ancora ricoverate 448 persone di cui 248 bambini. Tra le vittime vanno considerati anche dieci uomini delle forze speciali russe morti nella battaglia con i terroristi.

L'insieme di queste cifre, per quanto provvisorie, porta a una prima certezza. Gli ostaggi, nella scuola, erano sicuramente più di mille e non 350 come detto durante le prime 48 ore del sequestro di massa peggiore della storia recente del mondo. Sommando morti e feriti ufficiali si raggiunge quota 1.027; aggiungendo i 260 di cui non si sa più nulla e altri che non si sono neppure presentati in ospedale, si arriva, con tutta probabilità vicino alle 1.200/1.500 persone coinvolte. Esattamente la stima uscita solo alla mattina della tragica conclusione. Come sia stato possibile dare numeri così sbagliati in una città così piccola, è questione sulla quale, ancora, nessuno ha dato una risposta seria.

I terroristi. Anche sui numeri e la composizione del commando terrorista, sono state fornite cifre diverse e difficilmente verificabili. Si è parlato di 27 tra uomini e donne uccisi, tre catturati e quattro o più fuggiti. Più tardi, però, lo stesso Fridinsky ha precisato che erano 26 e che sono stati "tutti eliminati". Ha smentito, dunque, che siano stati fatti dei prigionieri, ma non ha spiegato se i quattro eventualmente in fuga, siano poi stati presi e ammazzati.

Numeri incerti, però. Una testimone diretta, Alla Gradziyeva, 34 anni, sequestrata nella palestra con la figlia e la madre ha raccontato che gli ostaggi dovevano essere "circa 1.200" e che i terroristi almeno una cinquantina. Se fosse vero, ne mancherebbero all'appello più di venti. Andrebbero dunque considerati sotto tutt'altra luce i racconti di chi dice di aver visto alcuni kamikaze fuggire in abiti civili e andrebbe anche riconsiderata la paura di chi teme siano ancora nascosti nella zona, pronti a colpire di nuovo.

Altro numero, piccolo, ma anch'esso significativo, è quello delle persone uccise durante il sequestro. I ceceni ne avrebbero giustiziate almeno una ventina: "Al minimo accenno di mancanza di rispetto nei confronti dei sequestratori - ha spiegato ancora il viceprocuratore generale - gli ostaggi venivano portati in una stanza e ammazzati. I loro corpi finivano fuori dalle finestre della scuola"
 

(4 settembre 2004)