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Gravi ritardi nell'invio dei moduli per il pagamento ICI da parte della "San Marco spa" che per tale ragione potrebbe perdere l'appalto
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 10/06/2006

  

Scarsa informazione; mancata apertura dello sportello comunale; invio dei bollettini con il vecchio concessionario. Sull’Ici, l’imposta comunale degli immobili, i cittadini di Casarano sono piuttosto disorientati. La “San Marco spa”, società lombarda con sede legale a Lecco, dal 4 maggio scorso gestisce le entrate tributarie del Comune (Ici, Tarsu, Tosap, pubblicità, pubbliche affissioni) ma, nonostante il periodo del pagamento dell’Ici (1-30 giugno) sia ormai cominciato da 10 giorni, i cittadini sono scarsamente informati sulle importanti novità.

La relativa convenzione con il Comune ha fissato alcuni obblighi importanti a carico del nuovo concessionario. La “San Marco” è obbligata a spedire ad ogni contribuente l’invio dell’avviso di scadenza con un bollettino di conto corrente postale per il pagamento. L’avviso non è stato ancora spedito. Nel frattempo, però, i numerosi cittadini che per abitudine pagano l’Ici senza aspettare gli ultimi giorni hanno utilizzato i vecchi bollettini, versando quindi l’imposta nelle casse del precedente concessionario. I cittadini che volessero versare subito l’imposta utilizzino un versamento Ici non prestampato, indicando il conto corrente n. 72123359 intestato a “San Marco spa – Comune di Casarano”.

La società, inoltre, ha preso l’impegno di predisporre l’apertura di uno sportello comunale, per agevolare il pagamento dei tributi, che dovrà restare aperto per 5 giorni settimanali.

L’Ufficio della “San Marco” dovrebbe aprire in via Duca d’Aosta, nei pressi del Tribunale, ma l’inizio dell’attività di sportello, secondo indiscrezioni, dovrebbe partire solo dal 20 giugno. Intanto, partono le critiche verso l’Ufficio Tributi e l’assessore al Bilancio, Gabriele Caputo. “Il nuovo servizio non è stato pubblicizzato, non sono stati affissi manifesti e il cittadino non sa cosa fare – osserva il consigliere comunale Rocco Greco (Ds) – siamo in forte ritardo e non sappiamo nemmeno quando aprirà l’ufficio previsto dalla convenzione”.

Per questi motivi, l’esponente diessino propone di revocare la convenzione con la “San Marco” (“perché è inadempiente”) e non risparmia critiche nemmeno al vice sindaco Caputo. “L’assessore sbandiera ai quattro venti il bilancio partecipato – afferma Greco – ma intanto i cittadini non vengono coinvolti e devono anche subire un grave disservizio”. L’inizio dell’attività del nuovo concessionario per la riscossione dei tributi non è stato dei migliori.