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Uno dei frequenti ingorghi di Via Carlo Magno

Qualcosa quì non và

 

 

 

Di Marco Rocco Cavalera

maca2007@libero.it  

Casarano, 02/10/09

 

Anche l’apatia più assoluta e il disinteresse cosmico avrebbero un po’ di riguardo per come si è trasformato il nostro paese negli ultimi anni.

Anche la forma più acuta di depressione si sarebbe interrotta nella situazione in cui ci troviamo.

Ci lasciamo distrarre da governanti vecchi e settantenni con problemi sia fisici, prostata ecc., sia di equilibrio sessuale di dubbio gusto e mentale, piuttosto che pensare ai problemi del quotidiano e del particolare. E’ tralasciando i particolari che abbiamo perso il senso dell’orientamento.

Di cosa sto parlando ? Esempi concreti?

Incominciamo:

  1. Perché nessuno interviene, da tanti anni che lo si richiede, in via Ombrone, angolo via Ruffano, soprattutto la mattina all’entrata e uscita delle scuole con i pullman e agli scarichi dei corrieri della Conad che invadono la strada per intero a rischio di lite con i vari camionisti se ti appelli alla loro scorrettezza nell’operare? Perché si devono creare ingorghi esasperati solo per la mancata abilità di usare un po’ d’ingegno?

  2. Perché nessuno aggiusta le strade? Ci sono tanti disoccupati o cassaintegrati perché non impiegarli in questi lavori con regolare contratto e stipendio. Perché continuare a camminare su tappeti di breccia e sassi per rompere continuamente ammortizzatori o caviglie?. La scusa degli scavi per il gas è stata già usata più di una volta trovatene un’altra. Andate in via Brindisi, in via Vicinale Palla, via Secchia, via Albenga, via Solferino, via Vittorio Emanuele, via Scoglio di Quarto ecc. ecc. e capirete di cosa scrivo.

  3. Perché nessuno si cura dei divieti, sensi unici e semafori messi lì tanti anni fa ma non rinnovati a seconda delle esigenze dei cittadini e dei nuovi piani del traffico, ammesso che ce ne sia uno? Incroci dove il diritto di precedenza ti viene dato, o viene preso, in base all’auto che guidi, senza segnaletica e senza illuminazione.

  4. Perché nessuno ci tiene a presentare il proprio paese in una veste migliore già da quando vi si entra? Incominciamo da quando si viene a Casarano dalle varie entrate: prov per Maglie, per Gallipoli, per Traviano o Ugento,  Ruffano o altre. O ce un passaggio a livello che ti blocca la strada, oppure è talmente stretta e scomoda che stenti a passare. Non c’è una rotonda, un semaforo che funziona, un’insegna di benvenuto…eh!!!! Poveri noi!

  5. Perché nessuno cura quelle poche aiuole che ci sono in giro dove potrebbero andare a giocare i bambini o a passeggiare le famiglie, invece di lasciarle in balia dei tossici o delinquenti? Il comune non potrebbe assumere un po’ di gente così da anche del lavoro, ma che non facessero la fine degli operatori ecologici che ti consegnano a casa i manifesti coi giorni in cui passano e del materiale che raccolgono senza mai rispettarlo poiché vengono la sera o la notte prima e tu rimani con la spazzatura a casa?

  6. Perché non si può parcheggiare più da nessuna parte, nemmeno per andare in chiesa, se non paghi il tagliando o la contravvenzione? Oppure perché si parcheggia ovunque tranne che nei posti giusti? Vedi in via Taurisano di fronte a via Arno più o meno, o in via Ruffano angolo via Vespucci, in via Supersano dove lasciano in mezzo alla strada le macchine. Si può parcheggiare là? In mezzo la strada davanti al marciapiede? I parcheggi adatti, liberi, o i parcheggi in generale, dove stanno?

Non sono solo le strade a Casarano che non vanno, o il traffico, o i parcheggi. Ma vogliamo iniziare da qualche parte?Forse esagero, forse no. Forse non ho compreso bene la situazione e il lavoro immane che si sta facendo per questa città, forse si e per questo che mi lamento.

Io credo sia arrivato il momento dell’ ALEA IACTA EST, ovvero del conto finale perché “qualcosa qui non va!”   Accetto qualsiasi tipo di critica ma non ditemi, a meno che non abitiate vicino a casa di qualche dirigente del comune, che state bene in questa città e che tutto va bene così. Se fosse così allora davvero “qualcosa qui non va”.

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03/10/09 Sig.Cavalera, anche lei come tante persone nell’elencare tutto ciò che non funziona nel nostro paese,si è dimenticato delle Vie Carlo Marx e Via Tiziano.
Ma stia tranquillo, la colpa non è sua. Sa qual è la cosa strana.?
I lavori per le vie suddette sono stati gia appaltati.Alcuni amministratori, di cui non faccio nomi per non urtare la loro suscettibilità ,si sono vantati di ciò dicendomi queste testuali parole: “Adesso, sig. De Maria, sicuramente avrà da ridire anche sul fatto del cantiere che si stà aprendo per rifare il manto stradale con illuminazione di Via Carlo Marx e Via Tiziano”.
Capite bene, io son il polemico(mi hanno definito così).
Ebbene i lavoro non sono mai iniziati, la zona è fatiscente(venite a vedere in questi giorni di  pioggia).
Non avendo null’altro da aggiungere concludo ribadendo quanto dicevo in sede di campagna elettorale”non cambierà mai niente finchè avremo li stessi personaggi a palazzo dei domenicani”.

Rocco De Maria

roccoluigi.demaria@tin.it 
 

 

03/10/09 Ciao Marco,

in effetti potrei vivere meglio in questa città, non abito nelle vicinanze di nessun amministratore anzi in qualche occasione non ho perso tempo nel condannarlo e condivido tutto quello che hai scritto. 

Tuttavia, non sempre e non per ogni cosa che non va, mi sento di addossare la responsabilità ai nostri amministratori. Limitatamente al tuo primo perchè, il traffico e gli ingorghi, credo che la causa sia da ricercare nella mancanza di educazione e di rispetto delle regole che risiede in ognuno di noi. Per renderti meglio conto di quanto voglio dire, prova a percorrere il tratto di strada che va da via Matino (zona stadio), proseguendo per Corso XX settembre e finendo il tragitto con via IV novembre (chiesetta Casaranello). 

Potrai notare come nelle vicinanze di alcuni esercizi commerciali ci siano autovetture parcheggiate ovunque e in malo modo, nonostante a poca distanza da questi ultimi ci siano parcheggi a volte anche liberi: vedi spazio antistante lo stadio, vedi giardini Ingrosso, vedi traverse di via IV novembre. Lo stesso dicasi percorrendo via C. Magno. 

Probabilmente con un pò di buon senso da parte di tutti avremmo un "perchè" in meno da risolvere.

Giuseppe Cavalera 

giuseppecavalera@gmail.com  

 

 

 

 

03/10/09 Sig. Cavalera, non posso che condividere la sua protesta in merito alla situazione della nostra cittadina, vorrei però aggiungere due righe a proposito del problema traffico in via Ruffano.
E' indubbio che, come lei afferma, i corrieri del supermercato all'angolo sono di una maleducazione unica in quanto , strafottendosene degli ingorghi che si susseguono giornalmente, continuano ostinatamente a parcheggiare in mezzo alla strada , quando potrebbero tranquillamente fermarsi in via Maggia ed effettuare le operazioni senza dar fastidio a nessuno ma è anche vero che Noi cittadini di Casarano non siamo più educati di loro. Le spiego perchè.... Quando un pò di anni fa ho preso la patente (quest'anno ho rinnovato per la seconda volta) mi è stato insegnato che parcheggiare a meno di otto metri da un incrocio non è permesso e quindi si commette un'infrazione.... bene, tutti i giorni vado a prendere le mie figlie da scuola in via Ruffano e puntualmente ci sono macchine parcheggiate davanti alla porta della pasticceria all'angolo con via Ombrone e genitori che aspettano i propri figli in macchine parcheggiate davanti all'ingresso del Liceo Classico... ciò significa essere parcheggiati non a meno di otto metri ma sull'incrocio vero e proprio... Credo sia normale che anche l'arrivo di un semplice Ducato (immaginiamo se arriva un TIR) causa problemi di traffico....
Giustamente l'unico vigile che a quell'ora è di servizio in via Ruffano, si posiziona vicino all'ingresso delle Elementari per evitare problemi ai bimbi più piccoli ma io mi chiedo: possibile che non ci siano altri vigili disponibili?.... Eppure dovrebbero essere a conoscenza del problema visto che uno di loro abita (o abitava.... mi pare) proprio in un appartamento sopra il supermercato.... Se fosse mandato qualcuno, sono certo che dopo aver preso qualche bel verbale, eviterebbero tutti di parcheggiare a coda di gatto (per non dire a c... di cane) ....
Saluti
Rocco Fracasso

r.fracasso@libero.it 

 

 

 

 

04/10/09 Gentile Sig. Rocco,

leggendo il suo articolo mi viene spontaneo porgerle una domanda.

Visto che le regole le conosciamo perchè c'è le hanno insegnate, perchè non le mettiamo in pratica? Deve per forza intervenire il vigile? 

In alcuni paesi non molto lontano da noi sono i nonni ad aiutare i piccoli ad attraversare la strada e le macchine dei genitori sono parcheggiate a debita distanza dagli edifici scolastici. Se ancora non basta ti porto un altro esempio. Circa 18 anni fà mi trovavo in un paese in provincia di Treviso, la strada che percorrevo in un punto era interrotta su una carreggiata per dei lavori, senza la presenza di nessun vigile, si alternavano al passaggio 10 autovetture per volta. Perchè mai noi abbiamo bisogno necessariamente di un tutore dell' ordine?

Giuseppe Cavalera 

giuseppecavalera@gmail.com  

 

 

 

 

 

 

 

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