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LE COSTRUZIONI CON PIETRE A SECCO A CASARANO

 

Eugenio Memmi, 09/03/03

 

La parte collinare di Casarano, presenta un territorio "ricco" di pietre che se in un primo momento hanno rappresentato un problema per i contadini che per poter ricavare terreno da coltivare sono stati costretti ad un duro lavoro di spietramento, indirettamente poi queste pietre sono diventate una ricchezza, perchè da esse sono nati  i  muri a secco, segno di confine fra i vari possedimenti, i caratteristici furneddhri e le caseddhre Non pensiate però che costruire una caseddhra o un furneddhru fosse alla portata di tutte le famiglie  poichè la diffusa povertà lo impediva. Parlando con gli anziani, si scoprono le diverse motivazioni che spingeva la gente ad abbandonare il paese soprattutto d'estate per riversarsi nelle caseddhre in campagna. Uno era legato all'essiccamento dei fichi coincidente proprio con la stagione estiva, un altro motivo, riguardante soprattutto coloro che abitavano nel centro storico; era legato all'assenza di una rete fognaria, non esistevano fosse biologiche, erano poche le case che avevano un bagno "decente" per cui con il caldo e soprattutto di sera l'aria diventava irrespirabile. Se pensiamo che ogni sera, d'estate passava per le strade del paese un carretto per il ritiro dei "resti biologici" da ogni casa, possiamo immaginare il motivo per cui la gente "scappava" in campagna dove questo problema veniva risolto più facilmente. In queste caseddhre, come d'altronde in paese, vivevano 7, 8, 9, 10 persone, tutte in una stanza, e come se non bastasse, in  molte di queste famiglie veniva ospitato anche qualche animale: chi la mula, chi la capretta o una pecora. Condizioni di vita inimmaginabili per come siamo abituati noi oggi, eppure non dobbiamo dimenticare che 70 anni fa quì si viveva così. Per il resto dell'anno, queste caseddhre servivano per la conservazione delle "sarmente" i resti della rimonda delle vigne, utili soprattutto d'inverno per accendere il fuoco.

   
 
  Il terreno pietroso muri a secco caseddhre furneddhri
   

Cliccando sui link caseddhre e furneddhi, vedremo più da vicino come sono state realizzate queste antiche dimore.

   
   
 

 
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