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2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA

 

Messaggio in tv del Presidente della Repubblica
Ciampi: «Questo è il giorno della nostra identità»
Le celebrazioni del 2 giugno 2002, festa della Repubblica:
«Siamo forti dei valori e degli ideali che ci uniscono»
Ciampi ha deposto una corona d'alloro sul monumento a
Giuseppe Garibaldi (Ansa)

ROMA - «Cari concittadini, un augurio sincero per il 2 giugno, anniversario della Repubblica, la nostra festa, la festa di tutti gli italiani, in patria e all'estero. È un festa in cui ci stringiamo tra noi, forti dei valori, degli ideali che ci uniscono». Con queste parole il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi si è rivolto agli italiani. Il suo breve messaggio (poco più di due minuti) è stato diffuso dai telegiornali. Il capo dello Stato ha parlato dal Torrino del Quirinale, con lo sfondo naturale del Vittoriano.

«FESTA DI OGNI CITTA'» - «I giardini del Quirinale - ha aggiunto Ciampi - saranno aperti a tutti. Spero che in tante città d'Italia i palazzi pubblici, i municipi si aprano ai cittadini, perché questa è la festa di ogni città, di ogni paese, anche il più piccolo. Il 2 giugno 1946 il popolo italiano scelse la Repubblica, la democrazia, completando, con un gesto consapevole, le conquiste del Risorgimento. Pose fine a uno dei periodi più tormentati dell'Italia moderna». «Oggi voi giovani - ha proseguito Ciampi - potete guardare al futuro con chiarezza e serenità. Il cammino di libertà, che nel buio degli anni Trenta solo poche grandi menti avevano intuito, si è affermato nell'intera Europa, come principio motore della nostra storia».

CONSENSO - «È per me di grande conforto - prosegue Ciampi - avvertire in ogni angolo della nostra patria un consenso così vasto attorno al 2 giugno; avvertire un rinnovato orgoglio per l'idendità italiana, per il suo patrimonio di cultura e di civiltà. È un'idendità che portiamo con noi anche nella costruzione dell'Europa unita intesa come spazio più ampio di libertà e di progresso. Come ogni anno domani salirò al Vittoriano per rendere omaggio al Milite Ignoto. Da quel luogo dedicato all'unità della patria e alla libertà degli italiani, vi sentirò a me vicini».

Il Tricolore

I'inno di Mameli

2 giugno

       

 

 

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