TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

UN PERCORSO TURISTICO NELLA CASARANO ANTICA E MEDIEVALE

Eugenio Memmi, Casarano 02/05/2003

La necropoli medievale L'epigrafe romana del I sec. d. C. Chiesa S. Maria della Croce Cappella di S. Elia La grotta della Trinità, periodo neolitico

Nella giornata di ieri insieme al prof. Antonio Lupo abbiamo organizzato una visita guidata nella nostra città, secondo un itinerario storico-temporale che iniziando dai più antichi reperti archeologici che documentano la presenza dell'uomo nella nostra zona, come la grotta della Trinità (o Eternità) nelle vicinanze della cripta del Crocefisso; si è passati al I sec. d.C. con l'epigrafe romana sita in una casa privata in via Tevere per poi proseguire con un salto di quattro secoli  nella chiesa di S. Maria della Croce (V sec. d.C) dove è stata rinvenuta negli anni 70 una seconda epigrafe del I sec. d.C. recensita  dal prof. Pagliara e dal  prof. Pisanò, studiosi dell'Università di Lecce, reperto comunque attualmente non disponibile perché andato perduto. Altro sito visitato è stata la Necropoli medievale dei sec. VIII - XIII  da dove è iniziata la nostra visita, curata ed illustrata sapientemente dal prof. Lupo. Un ringraziamento particolare lo dobbiamo a diverse persone, che  hanno permesso la buona riuscita della visita, il primo è scuramente Enzo Schiavano, il corrispondente del Nuovo Quotidiano di Puglia - Lecce che con i suoi articoli ha contribuito a promuovere l'iniziativa e a farla conoscere ai casaranesi interessati all'evento. La ditta Toma Orologi, che ci ha permesso di realizzare i manifesti della visita guidata. Il sindaco Remigio Venuti ed il vice sindaco Rocco Rizzello, che hanno reso fruibile la necropoli in zona Cisternella. L'assessore alla Cultura Claudio Pedone che ha permesso  l'apertura della chiesa di Casaranello (S. Maria della Croce) nell'orario da noi richiesto, con la preziosa disponibilità del sig. Pellegrino. Inoltre dobbiamo ringraziare i proprietari dei due siti privati, quello in cui è conservata l'epigrafe e quello  della chiesa di S. Elia. Per me è stata una giornata indimenticabile, perchè aspettavo da tempo, l'occasione per conoscere meglio il patrimonio storico e culturale della mia città e avendo come guida  il prof. Antonio Lupo, la visita si è trasformata in una ghiotta e sottolineo piacevole occasione di crescita culturale. Penso che tutti i presenti abbiano trascorso un interessante pomeriggio, per niente noioso, tutt'altro; e questo sta a testimoniare che si può fare Cultura senza per questo renderla pesante o di difficile comprensione. Ma andiamo con ordine e ripercorriamo le tappe della visita; dicevo, ore 16:00 ritrovo presso la necropoli in località Cisternella; il prof. Lupo inizia la descrizione del luogo e gli attenti visitatori subito entrano in sintonia con il relatore, aperto al dialogo e solerte a dare spiegazioni alle numerose domande che sorgono spontanee in questo come in altri luoghi. A conclusione della visita della necropoli, emergono chiare alcune riflessioni, la prima è che il sito avrebbe bisogno di altri scavi archeologici, cosa per altro appurata dai ricercatori dell'Università, ma che inspiegabilmente ancora non sono stati realizzati. A questo punto è un dovere di questa Amministrazione Comunale, e perciò invitiamo Sindaco ed Assessore alla Cultura, perchè interessino le autorità competenti affinché si dia inizio agli scavi per il recupero e lo studio della zona.   

In questa mia descrizione nel raccontare ciò che abbiamo visto ieri, non voglio e non posso addentrarmi troppo nei particolari per descrivere i luoghi o la storia che li riguardano, primo perchè non sono un esperto del campo, ma soprattutto perchè, questi aspetti,  d'accordo con il prof. Lupo, saranno pubblicati quanto prima su Tuttocasarano.

Dalla necropoli ci siamo trasferiti in via Tevere, in casa di un privato, dove è situata l'epigrafe funeraria di un ragazzo di 7 anni che si chiamava Musico e rappresenta il più antico reperto che documenta la presenza dell'uomo in Casarano, infatti l'epigrafe risale al I sec. d.C.

Ripeto, il più antico ed importante reperto della storia casaranese. Tale epigrafe però, non è fruibile dalla cittadinanza perché l'epigrafe cementata nel muro esterno di un'antica costruzione è ubicata in luogo privato.

I proprietari, comunque sono stati molto cortesi ed il prof. Lupo lo sottolinea perché ogni volta che chiede di poter visitare l'epigrafe con gli studenti, è sempre stato accontentato. Ma questo dico io, e lo sottolineava anche Walter Vergari, presidente della Pro Loco di Casarano, deve essere una testimonianza che ha bisogno di essere visto con più facilità sia dai turisti come dai casaranesi, e a tal

fine è necessario trovare una soluzione a questo problema. Due sono le proposte scaturite dalla comune riflessione, o inserire l'epigrafe in un percorso turistico lasciandola li dov'è ma modificandone l'accesso, stabilendo una convenzione con il proprietario, oppure, togliere l'epigrafe dal muro e trasferirla in altro luogo, come ad esempio il chiostro comunale, oppure ad esempio un museo casaranese, al quale so che sta da tempo lavorando l'architetto Pino De Nuzzo. Signor Sindaco, e Assessore alla Cultura, questo è la seconda richiesta che nasce dopo la visita all'epigrafe.

Dall'epigrafe, ci siamo spostati nella chiesa S.Maria della Croce, dove il prof. Lupo ci ha spiegato le tante particolarità presenti, e che mai avremmo potuto comprendere da soli.

 

 

 

 

 

Carissimi, sono tante le caratteristiche dei mosaici bizantini, degli affreschi, che vi riamando alla scheda che pubblicheremo sulla chiesa di Casaranello appena il prof. Lupo la completerà, e vi assicuro, che sarà straordinaria. La tappa successiva, ci ha visto dirigerci nella cappella di S. Elia, anch'essa situata in proprietà privata, proprietari che comunque ringraziamo per averci permesso di visitare questo antico luogo di culto. Appena entrati ci siamo subito resi conto che la cappella si trova in condizioni di abbandono e degrado che necessita di un urgente restauro poichè sono presenti delle grosse fenditure che ne possono irrimediabilmente comprometterne la staticità.

A tal proposito vi segnaliamo un precedente articolo sulla cappella e consultabile sul nostro sito

NELLA CHIESETTA DI SANT'ELIA un'icona agiografica tardo cinquecentesca è stata riconosciuta dal prof. Antonio Lupo .

Anche quì, come per l'epigrafe romana, facciamo ai nostri amministratori comunali ed ai proprietari la richiesta di rendere fruibile tale chiesetta, qui è addirittura più semplice, perchè basterebbe creare un'apertura nel muro di recinzione per permettere l'ingresso ai visitatori.

Ultima tappa; cripta del Crocefisso, come tutti sanno si trova in agro di Ruffano, e recentemente, visto l'aumentato interesse turistico della cripta......., non sappiamo perchè, il parroco di Ruffano che fino a poco tempo fa aveva (da sempre) dato le chiavi a persone di Casarano residenti nelle adiacenze della cripta per consentire l'apertura e chiusura dei cancelli, adesso ha ritirato queste chiavi, volendo addirittura una richiesta scritta per consentirne la visita. ........ è un mistero della fede o della miseria umana? Fatto sta che il cancello era chiuso e così, per nostra fortuna dico io, si è deciso di andare alla grotta della Trinità, distante circa 300 metri dalla cripta, ma di straordinario interesse. E' infatti in questa grotta che sono stati ritrovati i più antichi reperti umani e testimonianze della antica vita preistorica casaranese. Parliamo di uomo primitivo, età dei metalli; come già scritto per gli altri siti visitati, anche per questa grotta, pubblicheremo un'approfondita scheda.

Che dire a conclusione di quanto visto? E' stata un occasione veramente interessante per conoscere il nostro patrimonio artistico, storico, culturale; mi dispiace per coloro che non sono venuti perchè hanno perso una bellissima occasione di conoscere meglio la propria città, e spero che questa visita guidata coincida con l'inizio di nuove occasioni di crescita culturale per noi casaranesi, so che l'arch. Pino De Nuzzo in questo senso si sta muovendo attivamente, il presidente della Pro Loco Walter Wergari anche lui è rimasto entusiasta dell'iniziativa e sicuramente non mancherà di indirizzare i suoi sforzi anche in questa direzione, speriamo e sollecitiamo la nostra amministrazione comunale che faccia altrettanto, da parte mia, sapete bene che continuerò a "rompervi" le scatole, il prof. Lupo è ben lieto di collaborare con tutti, perciò aspettiamoci nuove iniziative.

 

 

 
Scrivi la tua opinione sul nostro Forum

 

 

 

 

42051"> Forum