TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

 

Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. (Paulo Coelho)

 

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

Festa del Cuore Immacolato di Maria, la Parrocchia è in festa dal 9 al 12 giugno

 

 

 

 

 

Di Giuseppe De Luca

giuseppedeluca86@gmail.com

Casarano, 08/06/2010

 

La Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria è in festa a partire dal 9 Giugno giorno in cui ha inizio il triduo di preparazione. Anticipano i giorni di festa alcuni appuntamenti religiosi, Mercoledì 9 e Giovedì 10 alle 18 con il Rosario e la S. Messa, Venerdì 11 alle 17 l’Esposizione del SS. Sacramento e sempre alle 18 il Rosario e la S. Messa.


I riti culminano Sabato 12 Giugno quando, dopo la messa delle 18, i fuochi pirotecnici ed i rintocchi delle campane annunciano l’uscita della processione con la statua della Beata Vergine Maria per le vie del rione parrocchiale, seguendo questo itinerario:

 

via D’Aquino – Via Ungaretti – Via C. Preite – Via Bellini – Via Solferino – Via Manzoni – Via Puccini – Via Canova – via Duca D’Aosta – Via Fucini – Via Scoglio di Quarto – Via Duca degli Abruzzi – Via Solferino – Via Poerio – Via Ungaretti – Via D’Aquino – Chiesa

 

Accompagnerà a passo festante di banda il Concerto Bandistico Municipale “Don Otello De Benedictis".
 

Al Rientro della Processione la Benedizione e l’Atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria .

 

La serata avvia anche il programma di festeggiamenti civili alle ore 21:30 uno spettacolo di Fuochi Pirotecnici e l’apertura della Sesta edizione della Sagra dei Piatti Tipici Locali, da quest’anno si potrà anche degustare la “Pasta Fresca fatta in …..Chiesa…..”!!! La serata sarà allietata dal gruppo Musicale I Calanti, Pizziche e Tarante del Salento.

--------------------------------------------------

Memoria mariana di origine devozionale, istituita da Pio XII, la celebrazione della festa del Cuore Immacolato di Maria ci invita a meditare sul mistero di Cristo e della Vergine nella sua interiorità e profondità. Maria, che custodisce le parole ed i fatti del Signore meditandoli nel suo cuore (Lc 2,19), è dimora dello Spirito Santo, sede della sapienza (Lc 1,35), immagine e modello della Chiesa che ascolta e testimonia il messaggio del Signore (cfr Lc 11,28). (Mess. Rom.)

Il promotore della festa liturgica del Cuore Immacolato di Maria fu San Giovanni Eudes (1601-1680) che già verso il 1643, la cominciò a celebrare con i religiosi della sua congregazione. Nel 1668 le festa e i testi liturgici furono approvati dal cardinale legato per tutta la Francia, mentre Roma si rifiutò più volte di confermare la festa. Fu solo dopo l'introduzione della festa del S. Cuore di Gesù nel 1765, che verrà concessa qua e là la facoltà di celebrare quella del Cuore di Maria, tanto che anche il Messale romano del 1814 la annovera ancora tra le feste "pro aliquibus locis". Papa Pio XII estese nel 1944 la festa a tutta la Chiesa, a perenne ricordo della Consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, da lui fatta nel 1942. Il Culto del Cuore Immacolato di Maria ha ricevuto un forte impulso dopo le apparizioni di della Madonna a Fatima del 1917.

La vicinanza delle due feste riconduce a S. Giovanni Eudes, il quale nei suoi scritti non separò mai i due Cuori di Gesù e di Maria e sottolinea l'unione profonda della madre col Figlio di Dio fatto carne, la cui vita pulsò per nove mesi ritmicamente con quella del cuore di Maria.
La Liturgia della festa sottolinea il lavorio spirituale del cuore della prima discepola di Cristo e presenta Maria come protesa, nell'intimo del suo cuore, all'ascolto e all'approfondimento della parola di Dio. Maria medita nel suo cuore gli eventi in cui è coinvolta insieme a Gesù, cercando di penetrare il mistero che sta vivendo: conservare e meditare nel suo cuore tutte le cose, le fa scoprire la volontà del Signore, come un pane che la nutre nell'intimo, come un'acqua zampillante in un fecondo terreno. Con questo suo modo di agire, Maria ci insegna a nutrirci in profondità del Verbo di Dio, a vivere sfamandoci e abbeverandoci di lui e soprattutto a trovare Dio nella meditazione, nella preghiera e nel silenzio. Maria, infine, ci insegna a riflettere sugli avvenimenti della nostra vita quotidiana e a scoprire in essi Dio che si rivela, inserendosi nella nostra storia.

 


Un gatto cerca di rianimare l'amico/a morto/a con un massaggio cardiaco (commovente)

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

31/05/04 Conferita a don Ciotti la cittadinanza onoraria

 

 

 

2000 - 2010 www.tuttocasarano.it All rights reserved.