"Come arrivano lontano i raggi di quella piccola candela: così splende una buona azione in un mondo malvagio."
(W. Shakespeare)

 

 

 

 

 TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

"L'amore, al pari della preghiera, è una forza e un processo evolutivo. E' curativo. E' creativo." (Z. Gale)

Centrale a biomasse: vorrei un confronto sereno

 

 

Di Emanuele Cossa

Presidente Associazione Promozione Sociale ANSPI Don Tonino Bello

Ecossa@libero.it  

Casarano, 29/04/2010

 

Cari amici ed amiche,

in questi giorni, all’interno della nostra comunità, il dibattito sul progetto per la costruzione di un impianto a biomasse si è giustamente aperto e credo sia corretto, a questo punto, che tutti i soggetti interessati, sia per il fronte del no che quello del sì, esprimano il loro pensiero pacatamente e senza falsità ed inganni, onde evitare il rischio di una cattiva informazione che, come spesso accade, rischia di essere travisata e di creare preoccupazioni, timori, incomprensioni.

Credo che gli elementi imprescindibili per chi entrerà nell’arena del confronto siano due: tutelare gli interessi di tutta la comunità e operare per il bene comune, soprattutto quando si tratta dell’ambiente ed, in particolar modo, della salute pubblica. Questa è una responsabilità assoluta che deve accompagnare tutti quanti, senza travisare la realtà ed ingannare la città.

Al di là del fragore che ha caratterizzato lo “scontro” consumato in questi giorni sui media tra favorevoli e contrari, la maggior parte dei cittadini, in modo serio e corretto, non si è messa ad esprimere pareri fondati sulla simpatia o l’antipatia nei confronti di qualcuno, ma si è impegnata ad approfondire la questione, con serietà e senso di responsabilità nei confronti del proponente e nei confronti della comunità tutta, valutando serenamente la proposta e cercando di non cadere nella facile scorciatoia (purtroppo troppo diffusa nella nostra Italia) del “no, senza se e senza ma” o del “sì, ma non nel mio giardino”.

Le perplessità sono inevitabili di fronte a progetti così significativi, partendo dal presupposto che impianti di queste dimensioni non sono effettivamente presenti nel nostro territorio, ma soprattutto perché, dobbiamo ammetterlo, siamo ancora una realtà contadina e non come si crede una città industrializzata. Impianti di questo tipo sono ormai diffusissimi nel nord Italia e in tutta l’Europa occidentale, così come vedranno la luce analoghi impianti nella nostra Regione.

Colgo però con rammarico il fatto che il dibattito si muova con azioni volte più alla strumentalizzazione che all’analisi seria e concreta della questione. Mi riferisco in particolare ad un volantino mendace che circola in città e che sta creando non pochi timori ed agitazioni.

Per questo chiedo:

-        di interrompere la circolazione di informazioni false per non creare angosce ed inquietudini nella nostra città, colpendo i nostri concittadini culturalmente più deboli, facendo un appello al buon senso di ognuno di noi;

-        la costituzione di tavoli tematici dove si discuta della realizzazione del progetto con illustri relatori che non siano colpiti da conflitto di interessi o di famiglia.

Agli esponenti del fronte del NO chiedo di andare avanti nella loro lotta, spiegando perché secondo loro non dovrebbe nascere questo impianto, ma chiedo anche di dar conto della loro assenza in riferimento alla realizzazione di una azienda di radiofarmaci e di un sansificio.

Al Dr. Paride De Masi, se crede che questo progetto possa giovare alla nostra comunità e soprattutto a riconvertire l’ormai obsoleto settore calzaturiero creando occupazione, chiedo di andare avanti e di non fermarsi dinanzi alle congetture di parte.

In cuor mio mi auguro che dietro tutto ciò non ci siano i soliti mistificatori politici che utilizzano queste occasioni per cercare di screditare quanti vogliono bene a questa terra; e dall’avvento della famiglia De Masi a Casarano situazioni strane ne vediamo tutti i giorni. Alla città dico che non dobbiamo farci scappare imprenditori veri, seri ed occasioni valide che potrebbero dare nuove opportunità non solo occupazionali ma soprattutto di sviluppo del nostro territorio.

 

 

 

MANGO - L'Albero delle Fate

 

 

 

 

               

 

Clicca sugli annunci Google per sostenere TuttoCasarano

 

 

 

 

 

 

 

25 aprile

"Festa della Liberazione"

 

Per una nuova politica

energetica in Puglia

 

 

 

31/05/04 Conferita a don Ciotti la cittadinanza onoraria

 

 

 

2000 - 2010 www.tuttocasarano.it All rights reserved.