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Pensare e' molto difficile, per questo la maggior parte della gente giudica. La riflessione richiede tempo, percio' chi riflette gia' per questo non ha modo di esprimere continuamente giudizi.
(Carl Jung)

 

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MANDIAMOLI IN ESILIO

Se volete il bene dell'Italia dimettetevi dal PDL

 

 

 

 

di Eugenio Memmi

tuttocasarano@tin.it

Casarano, 13/06/2010

 

Il popolo italiano non si è mai distinto per coraggio e autodeterminazione, salvo rare eccezioni, è stato un popolo di pecoroni che ha seguito e obbedito ciò che gli veniva  impartito. L’italiano medio è una persona con un cervello obnubilato, anestetizzato a tutto, pronto a tollerare senza alcuna riluttanza tutto ciò che non lo riguardi direttamente.

Toglieteli tutto, ma basta illuderlo con frizzi e lazzi, un telefonino, il Grande Fratello e si sentirà felice. Non gli importa delle sorti della sua nazione, per lui è importante che possa comprarsi la Gazzetta dello Sport il lunedi e vedersi i mondiali in TV.

Cosa gli importa se il premier fa una legge per impedire ai magistrati di scoprire i malaffari della politica, della mafia, delle cricche, del malgoverno….

Il sig. Rossi, vuole vedere l’Isola dei famosi, perché spera che anche lui un giorno possa arrivare su quell’isola e diventare ricco e famoso, e questo gli basta.

Cosa importa al sig. Bianchi se l’attuale premier prima si è fatta una legge “Legittimo impedimento” per non comparire in tribunale, e poi ne fa fare un’altra perché i tribunali non possano espletare al meglio il loro compito perchè altrimenti disturberebbero la privacy...  dei delinquenti!

Alla sig.ra Michela interessa vedere la prova del cuoco in TV e PUPO ogni giovedi sera, perché questi programmi le danno spensieratezza, allegria… e che diamine; basta con Report, Annozero, l’Italia in diretta!…. Basta con questi programmi che parlano sempre di problemi, problemi. L’italiano vuole una vita beata, vuole stare bene, basta con questi scocciatori del web, basta con Beppe Grillo, il popolo viola! Noi vogliamo.... il popolo dell’amore.

Non c’è un briciolo di amor patrio, abbiamo svenduto questa povera Italia a Bossi e Berlusconi, e purtroppo sono pochi coloro che stanno comprendendo quanti danni irreversibili stia realizzando questo governo. Da una parte la Lega Nord, divide e separa, dal’altra, il PDL anestetizza e ingrossa il conto del sig. Berlusconi, circondato da una ciurmaglia di lacchè che pur di mangiarsi le grosse briciole del banchetto di governo, è disposto a vendere la propria anima al diavolo.

Un moto di sussulto... NOOOO ????!!!!! Un senso di ribellione e di insofferenza al limite superato di questo regime????!!!! NOOO... figuriamoci!!!!

Vorrei fare una  domanda a tutti gli iscritti del PDL… ma non vi vergognate di sostenere questo governo? Avete un minimo di onestà intellettuale e civile? Dimettetevi pubblicamente dal partito, dai vostri incarichi, perché ognuno di voi è corresponsabile dello sfascio istituzionale che questo governo sta realizzando. Non mentite alla vostra coscienza, lo sapete bene che è così! Berlusconi e Bossi, vi hanno usato per raggiungere i loro scopi, non per fare il bene dell’Italia!

Cominciamo da Casarano, cancellatevi dal PDL, dimettetevi da ogni carica, mandiamo a casa questo governo che sta spaccando la nostra nazione, vuole sovvertire l’ordine costituzionale perché possano fare e disfare qualsiasi cosa che vada incontro ai loro interessi. Se vogliamo bene all’Italia fermiamo questo governo.

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14/06/2010 Caro Eugenio e un pò di tempo che non scrivo su questo sito perche ormai e diventato un sito di partito e no TUTTOCASARANO dovresti cambiare nome, cmq non vedo il motivo perche noi del PDL dovremmo dimetterci dal partito perchè non la pensiamo come tè voglio ricordarti che gli ITALIANI SONO ANDATI AL VOTO 3 mesi fà e hanno confermato il PDL al governo nazionale, in puglia voglio ricordarti che abbiamo perso le regionali per lo strappo con UDC altrimenti governeremo anche qui  e ti faccio presente che Vendola non ha neanche il 50% dei voti dei pugliesi, guarda in europa dove si e votato in questi giorni i governi che sono usciti dalle urne e ti renderai conto che solo in ITALIA c'è ancora qualche nostalgico di sinistra, mi dispiace che tu ci consideri nemici ma il POPOLO ITALIANO HA SCELTO,TI SUGGERISCO DI CAMBIARE NOME AL SITO perche tutto casarano non la pensa come tè.
distinti saluti
CORVAGLIA DANIELE

corvaglia65@yahoo.it

 

 

 

14/06/2010 Caro Daniele, credo che tu non abbia afferrato il senso della mia lettera, o forse non sono stato abbastanza chiaro, comunque ti ringrazio per aver scritto e spero che serenamente si possa interloquire e ognuno possa esprimere il suo pensiero.

Da quello che mi scrivi, dai ad intendere che io non abbia accettato in qualche modo il responso delle urne; cosa che non ho affermato in alcun modo, né di aver pensato che gli italiani non abbiano votato sostanzialmente a favore dell’attuale governo. Nella mia riflessione non ho fatto nessun riferimento a Vendola né ad alcun altro partito. Non sono una persona che fugge il confronto, tutt’altro, da ciò, la mia riflessione in cui ho solo evidenziato alcuni gravi aspetti di cui questo attuale premier si sta facendo promotore e che il suo governo, i suoi elettori stanno consentendo.

Io rispetto tutti, destra, sinistra, centro, ognuno deve essere libero di fare le proprie scelte politiche, detto questo, però noto che nello schieramento di destra, salvo un parossistico dissenso di Fini, ci sia solo un imbarazzante servilismo.

Vedi, caro Daniele, la mia critica non è a 360° sul governo del PDL, perché non ti ho certo parlato male di Tremonti, o di La Russa, Brunetta, e di altri, perché potrei anche non condividere le loro scelte, ma le rispetto, perché vedo che sono fatte con l’auspicio di raddrizzare i conti, l’esercito, l’amministrazione pubblica, ect., obiettivi che si possono più o meno raggiungere a seconda della capacità. Quindi, il mio rispetto, verso una dirigenza del PDL, c’è, questo però non mi impedisce, e questo lo farei se anche i promotori della Legge Bavaglio fossero di un altro schieramento, di urlare il mio dissenso verso il tentativo maldestro del tuo premier di zittire la Magistratura con una sterile scusa: la privacy!!! Allora caro Daniele, un conto è confrontarci senza riserve ideologiche, avendo entrambi come fine ultimo il bene del nostro paese, e se questi sono i presupposti, ci sto a confrontarmi con chiunque, se qualcuno parte con la zavorra mentale di un partito che detta le linee di pensiero, come se fossimo dei decerebrati, allora è meglio stare zitti. Ritornando a noi, al governo, a Bossi, alla sua Lega Nord, ai suoi ministri, governatori, sindaci, elettori, vorrei chiederti se non ti stai accorgendo del solco sempre più profondo che questo partito sta scavando fra i suoi interessi e il resto dell’Italia? E come si concilia un governatore che fa cantare l’inno della nostra nazione alla fine dell’inaugurazione di un nuovo istituto scolastico? Per non parlare della loro assenza alla festa del 2 giugno, per non parlare di tutti quei vincoli che stanno legiferando al nord per impedire l’accesso ai concorsi di chi non è del posto…. Noi, qui, mai avremmo pensato di inserire in un bando di concorso la clausola di un esame di dialetto…..!!!! Ecco spiegato l’incomprensibile equazione che vige nel PDL: “tu dai a me e ti ingoi il mio rospo, e poi lo stesso faccio io”; con il risultato finale, che Berlusconi smembra la Magistratura che cosi avrà un mare di difficoltà a fare le ndagini e fare luce sui suoi loschi affari e su quelli delle cricche dei suoi fedelissimi, "governando alla Putin"... in cambio Bossi regnerà sul granducato della Padania.

...........................................................          Dell’Italia chi se ne fotte?

Eugenio Memmi

tuttocasarano@tin.it

 

 

 

14/06/2010 Caro Eugenio,
condivido pienamente il tuo pensiero del 13/6. Guardo le vicende italiane da lontano e mi chiedo anch'io cosa ancora questa pseudo classe politica possa permettersi di fare prima di provocare un rigurgito di schifo nella popolazione. Posso garantirti che tali vicende sono ancora più difficili da tollerare quando si vive all'estero, visto che siamo costretti a sopportare l'ilarità e le battute ironiche anche da gente che ha conosciuto la democrazia 40 anni fa. Non voglio entrare in discorsi politici. Non parliamo qui di destra o di sinistra. Si può essere di una parte politica e rispettare le differenti idee di un altro. Ma questa non è neanche gente di destra. Qui siamo di fronte ad un faccendiere il cui unico interesse è quello suo personale e il cui potere è tale da riuscire a corrompere qualunque persona o cosa gli si frapponga. 

Come diceva un noto saggio, non ci resta che sedere sulla riva del fiume ed aspettare che passi il cadavere del nemico. Sperare che gli italiani si sveglino dal coma mi pare chiedere troppo. Lasciamo ai nostri figli l'ingrato compito di ridare un briciolo di dignità a questo paese.

Cari saluti

Ing. Raffaele Corvaglia

rcorvaglia@yahoo.it

 

 

 

15/04/2010 Caro Eugenio, come vedi mi hanno rimesso la connessione. Scherzo.
Condivido quasi tutto quello che tu dici nel tuo acceso sfogo, chiamiamolo così.
Il quasi tutto vuol dire che non condivido quel  “dimettetevi tutti”, in quanto fai di ogni erba un fascio. L’avesse  detta mio zio Benito,quella frase l’avrei capita, ma detta de te.
Se mi permetti, senza presunzione, io avrei la cura per migliorare se non  guarire del tutto la nostra politica.
Bisogna espellere, cancellare, fare fuori, trova qualche altro verbo tu, SILVIO BERLUSCONI dal PDL non il contrario.
Ci sono persone iscritte al PDL che magari sono oneste, intelligenti, capaci. Perché dovrebbero dimettersi?
Il potere se gestito male, ed è il caso di Barlusconi, porta a gravi conseguenze. Tutte le leggi ad personam fatte dal parlamento sono frutto della potenza  economica di Berlusconi.
Io piuttosto me la prenderei con quelle persone che lo hanno votato, ma non nel 1994(allora poteva rappresentare un novità in politica) ma dopo, nonostante le sue malefatte di qualsiasi genere. Questa è la cosa più grave!
Però permettimi di fare una domanda.
Ma a  questo governo dittatoriale moderno (di questo si tratta) chi si oppone?
Io vedo solo Di Pietro, anche con i suoi difetti (li abbiamo un  po tutti) e nussun altro.
E’ mai possibile tutto questo? In una democrazia (io non sono molto ferrato in materia) ci dovrebbe essere l’alternanza dei governi. In Italia dal 1994 esiste solo il potere  sconomico-politico-mediatico di Berlusconi. Anche quando è stato all’opposizione è riuscito a dire la sua, in pratica ha comandato anche all’ora. Di questo,se ne abbiamo il coraggio tutti, dobbiamo ringraziare una sola persona che ha permesso al cavaliere di fare il buono e cattivo tempo sempre, fino alla fine dei suoi giorni. Questa persona risponde al nome di MASSIMO D’ALEMA. La vera rovina della sinistra che faceva opposizione. Il vero artefice della distruzione della sinistra.
Perciò caro Eugenio le dimissioni che tu invochi per il PDL vanno rivolte solo a BERLUSCONI.
Io personalmente, attualmente in Italia, l’unica persona credibile che seguo volentieri è Marco Travaglio, se mi crolla pure questa certezza allora mi do ai fumetti.
Speriamo in un futuro migliore per noi e per i nostri figli dei quali l’attuale governo si sta interessando con i tagli alla scuola pubblica.(E’ sempre colpa sua ricordatelo).

Rocco De Maria

roccoluigi.demaria@tin.it  

 

 

 

15/06/2010 Caro Rocco, le improbabili ed impossibili dimissioni di Berlusconi, è pura illusione, Silvio non la lascerà mai il suo trono. Allora, è inutile pensare a quello che potrebbe essere, quindi confrontiamoci, con quello che c'è e se il leader del PDL detta il bello e cattivo tempo a secondo dei suoi interessi, io me la prendo sia con lui che con tutti gli altri che gli sono attorno che davanti allo sfascio del nostro ordinamento costituzionale con il loro silenzio, tacitamente acconsentono. Ognuno di noi deve assumersi le proprie responsabilità, il nostro futuro dipende da noi, e non dobbiamo sempre aspettare che siano gli altri a risolvere i nostri problemi. Ognuno deve mettere la sua faccia, il suo nome e cognome e lavorare per costruire un Italia migliore. A me non interessa che a governare sia la destra piuttosto che il centro o la sinistra, vorrei solo che a guidare l'Italia ci fossero persone che hanno a cuore le sorti di tutti.

Eugenio Memmi

tuttocasarano@tin.it
 

 

 

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