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L’ambasciatore Jan De Bock apre le porte del Belgio all’I.T.C  “A. de Viti de Marco” di Triggiano. Gli studenti ospiti  nella  sua residenza a Roma

 

 

 

John R. Ferrara

ITCS "A. de Viti de Marco" - Triggiano - Bari

Triggiano, 06/02/2010

 

Con la visita alla residenza dell’Ambasciatore del Belgio a Roma gli studenti dell’I.T.C “A. de Viti de Marco” di Triggiano sono alla terza  tappa del viaggio all’interno dell’emigrazione pugliese in Belgio. La visita didattica effettuata  il 25-26  Gennaio  rientra nel progetto didattico

L’espoir dans la valise… rivolto ad approfondire il fenomeno migratorio degli italiani in Belgio e a ricordare le vittime dell’esplosione della miniera di Marcinelle, oltre che ad approfondire la cultura del Belgio. Il progetto è realizzato con la collaborazione del Servizio Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia diretto dal Dott. Angelo Di Summa  e con la  partnership  dell’ Associazione pugliese Fernando SANTI (A.S.B.L.) di Charleroi,- Belgio, presieduta da Rosa Russo.

L’ambasciatore del Belgio  S.E. Jan De Bock, ha accolto personalmente il gruppo del progetto (prof.ssa M. Lacaita, prof. G.Dabbicco e J.R. Ferrara) e i 20  studenti della scuola nella sua splendida residenza nel cuore dei Fori Imperiali. L’iniziativa  è stata anche occasione di “incontro” con il Belgio, con la sua storia e la sua cultura e la lingua utilizzata è stata la lingua francese che è una delle lingue studiate dagli studenti e che è una delle due lingue ufficiali del Paese .

L’ambasciatore e i suoi funzionari più stretti, Isabelle Meert (Ministro Consigliere), Isabelle Mangelinckx (Console) e Goedele Vanreusel  (segretaria dell’ambasciatore), hanno ospitato il gruppo nella sala di rappresentanza dove, la docente di lingua Francese, prof.ssa  Maria Lacaita  ha presentato i componenti del gruppo di lavoro e le finalità del progetto. La  prof.ssa Lia Perrilli, a nome del dirigente scolastico Prof. Francesco Robles, ha ringraziato tutto il personale dell’ambasciata  per aver dato  all’istituto l’opportunità di realizzare l’incontro. L’accoglienza è stata così  calorosa e cordiale da suscitare  grande emozione nei partecipanti. L’ambasciatore ha espresso molto interesse per il tema del progetto ed ha sottolineato come la tragedia di Marcinelle, che nel 1956 ha provocato tanto dolore, abbia rafforzato il legame tra Italia e Belgio. Ha anche fatto riferimento ad un altro progetto che il Ministro Consigliere  sta attuando con il console onorario dell’Abruzzo, regione che ha avuto anche molte perdite di minatori, ed ha espresso gratitudine per il lavoro fatto dagli italiani nel secolo scorso nelle miniere di carbone. I  suoi funzionari hanno poi dato informazioni in lingua francese sulle attività principali dell’ambasciata e ne hanno spiegato il funzionamento. Gli studenti hanno seguito con interesse i loro interventi e successivamente hanno posto alcune domande in francese.

Lo staff diplomatico ha stabilito confronti tra l’emigrazione attuale e quella del secolo scorso rilevando come attualmente la condizione economica del Belgio sia molto più difficile in quanto ci sono molte persone senza lavoro e gli sforzi che bisogna fare per integrare i nuovi immigrati sono molto più duri. Il ministro consigliere ha sottolineato che l’Italia e il Belgio hanno la stessa cultura e gli italiani emigrati in Belgio si sono ormai perfettamente integrati.  È stato anche messo in evidenza  l’ottimo rapporto tra l’Italia e Belgio precisando che nel cuore dei belgi gli Italiani sono al primo posto insieme ai francesi. È stato anche accennato alle differenze di tipo culturale che caratterizzano i Belgi delle Fiandre e della Wallonia, facendo una comparazione con le differenze soprattutto economiche che contraddistinguono il nord e il sud dell’Italia.

Dopo questa cordiale conversazione i partecipanti sono stati invitati ad un buffet nel soggiorno della residenza dove la Prof,ssa Lacaita ha consegnato all’ambasciatore una targa ricordo:

 

ITCS “A. de Viti de Marco”

Triggiano –Ba-Italia

L’espoir dans la valise…

Nous remercions

Son excellence l’Ambassadeur de Belgique

Monsieur Jan De Bock

pour  sa participation à notre projet

et nous sommes vivement reconnaissants

pour sa disponibilité

  25 Janvier 2010

 

John R. Ferrara ha consegnato all’ Ambasciatore  alcuni libri sulla Puglia, tra cui un volume in francese dal Titolo “La Pouille”, offerta personalmente dalla Dott.ssa Annamaria Maiellaro, dirigente del Turismo della Regione Puglia e altri materiali turistici. Un particolare ringraziamento va ai funzionari dell’assessorato al turismo, Aida Matera e Antonio Marani per il materiale offerto. I funzionari si sono intrattenuti con i docenti e gli studenti in un clima di grande cordialità e amicizia. L’ambasciatore ha poi guidato il gruppo in un tour all’interno del palazzo. Suggestiva  la vista dell’altare della  patria e i fori imperiali dalla terrazza.

È stato affascinante notare la grande disinvoltura dell’ambasciatore nell’esprimersi in Inglese ( è stato un alto dirigente del Ministero degli Esteri  a Chicago e New York ), Fiammingo (con i suoi collaboratori), Francese ed Italiano (con i partecipanti). Durante la conversazione si è anche fatto riferimento ad un possibile viaggio dell’Ambasciatore e dei suoi funzionari in Puglia per la presentazione del prodotto finale del progetto.  Questa esperienza vissuta alla residenza dell’ambasciatore, è stata per gli studenti dell’I.T.C. una preziosa opportunità di crescita culturale ed ha sicuramente avuto un grande valore formativo.

Il giorno seguente il gruppo di progetto ha visitato il MEI, il nuovissimo Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, ubicato all’interno del complesso del  Vittoriano dove gli studenti hanno potuto ripercorrere le tappe fondamentali dell’emigrazione Italiana dell’ultimo secolo e si sono soffermati in particolare nel settore dedicato alla tragedia di Marcinelle e a tutte le catastrofi che hanno colpito i lavoratori italiani emigrati, dove erano esposti dei materiali della miniera donati da Lucio Parrotto, fondatore del museo del minatore di Casarano. È stato aggiunto così un altro pezzo importante nella ricostruzione del fenomeno migratorio dei nostri concittadini pugliesi nel mondo durante il secolo scorso.

John R. Ferrara

johnrferrara@libero.it  

http://www.itcdevitidemarco.it/Espoire/Entre.htm

 

 

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