"Come arrivano lontano i raggi di quella piccola candela: così splende una buona azione in un mondo malvagio."
(W. Shakespeare)

 

 

 

 

 TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

"L'amore, al pari della preghiera, è una forza e un processo evolutivo. E' curativo. E' creativo." (Z. Gale)

Heliantos 2

L'agricoltura richiede maggiore rispetto: NO alla centrale a biomasse liquide 

 

 

Di Antonio Stea *

toniostea@libero.it

Casarano, 13/04/2010

 

Pochi giorni addietro, prima della conferenza dei servizi di Bari inerente la possibile realizzazione di un impianto alimentato a biomasse liquide (oli vegetali), per la quale quasi tutte le forze politiche rappresentate o meno in consiglio comunale avevano espresso un rinvio, ho avuto modo di esprimere disappunto nei confronti di un progetto industriale  che poco aveva ed ha a che fare con il sistema agricolo salentino, ribadendo come lo stesso progetto sia addirittura in contrasto anche con le politiche rurali dell' Unione Europea in termini energetici (PSR finanzia non macro impianti, ma gli interventi per le singole aziende agricole).

La novità più importante e clamorosa emersa nella conferenza del 13 aprile 2010 è stata - leggo in una nota odierna  - la comunicazione da parte di rappresentanti dell’azienda e del progetto del venir meno di qualsiasi impegno al vincolo di utilizzare almeno il 30% di biomasse provenienti da filiera corta perché il progetto formalmente è stato depositato prima del 2008.


Non mi esprimo e non entro nel merito nelle poltiche aziendali come è logico
che sia.

Ancora piu fermamente ritorno a nome delle aziende agricole, degli imprenditori del settore che rappresento come consulente, come organizzazione agricola ad esprim
ere  l' assoluta contrarietà ad un progetto che illude una generazione di imprenditori agricoli, che al contrario oggi più che mai necessitano di progetti seri, condivisi, giammai calati dall' alto e soprattutto che partano dal presupposto di tenere in considerazione cio che il Salento offre in materia agricola, di residui agricoli di filiere gia presenti, di sotto-prodotti. I Successi, l impegno, gli sforzi compiuti quotidianamente, come la presenza importante di aziende salentine al VinItaly da poco conclusosi o in altri eventi, non possono essere denigrati da false promesse e idee mai applicabili e che facilmente, come già scritto in altre occasioni, contrastano con le caratteristiche storiche ed agro ambientali del Salento.

Il territorio rurale desidera progetti che vedano veramente gli agricoltori ritornare ad un protagonismo importante della vita economica, sociale ed ambientale della comunità salentina.

Con la presente voglio pubblicamente richiedere maggiore rispetto nei confronti della nostra agricoltura, ridurre le promesse, le illusioni distribuite qua e la in dichiara
zioni, comunicati,  perche il Salento agricolo ed agro-industriale ha necessita di una serenità per progettare il proprio  futuro nel migliore dei modi, lavorando quotidianamente nel suo insieme e senza false bacchette magiche, accompagnato dalle Istituzioni pubbliche.

Amministrazioni pubbliche che spesso privano le aziende agricole di una possibile progettazione utile.   Il Comune di Casarano personalmente me lo ha dimostrato ampiamente conferendo con delibera di giunta n. 51 di fine gennaio 2010 incarico per affidare la gestione abituale dello sportello agricolo alla solita organizzazione (il cui referente
locale è anche consigliere di maggioranza .. ) che riceve ben 15.000 euro all' anno, a fronte di un' altra offerta, per l'amministrazione  rimasta nel cassetto, di una gestione per 4 anni totalmente gratuita o che potrebbe essere definita come spesso leggo nei comunicati del Sindaco  "a costo zero per le casse comunali".  Il tutto per concretizzare una stanza in Palazzo dei Domenicani adibita a sportello quasi sempre vuota nei giorni predisposti e l ennesimo corso agricolo che poco ha a che fare con una progettualità  vera che aiuti le aziende, le cooperative, che innalzi il livello qualitativo dei prodotti e che possa trovare quei fattori di distintività per lanciare Casarano ed il Salento agricolo nelle sfide dei mercati moderni.

Il nesso nella mia nota  progetto  -  istituzione "Comune"    non è casuale, io valuto le azioni amministrative e gli indirizzi nel settore agricolo, in altri forse ci sarà una realtà diversa ..
tanto dovevo

 

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

14/04/2010 Gent.le Sindaco, Gent.le Ufficio stampa con la presente la prego di far cancellare dalla rassegna  stampa del sito ufficiale www.comunedicasarano.com
(http://www.comune.casarano.le.it/casarano20/rassegnastampa.aspx)  gli  articoli apparsi sui quotidiani locali che riguardano le difese da parte dell' azienda (a lei familiarmente vicina) inerenti  la possibile realizzazione della  centrale a biomasse liquide importate da 25 MW e i falsi allarmismi indicati,  soprattutto in considerazione del fatto che nel sito istituzionale nella stessa  sezione  sono assenti  gli articoli narranti le posizioni assunte  dalle parti contrarie all'impianto (comitati, associazioni ambientaliste e quant'altro).  Se mi dovesse rispondere con superficialità che l impianto e le relative notizie riguardano la comunità, mi sento di suggerire che prima della centrale a biomasse liquide, oggetto di discussione a mezzo stampa,  gli articoli in pdf riportati erano solo quelli esclusivamente
inerenti la pura attività amministrativa come è giusto che sia. Suggerisco inoltre a lei  ed alla sua segreteria di inserire anche l importante evento "Rally Citta di Casarano" in programma il prossimo weekend .. e tutti gli articoli apparsi  inerenti la nostra amata Città da gennaio ad oggi. Si ponga piu attenzione nell inserimento dei pdf in quella sezione, altrimenti  si rischierebbe  di avvalorare un "ipotetico" conflitto d' interessi
 


Dr. agr. Antonio Stea
Consulente di sviluppo rurale

 

 

 

 

 

 

 

Franco Battiato - La Cura

 

 

 

 

 

 

 

               

 

Clicca sugli annunci Google per sostenere TuttoCasarano

 

 

 

 

 

 

 

Il Dr. ANTONIO INGROIA

(Procuratore antimafia di Palermo)

il 22 aprile sarà a Casarano

 

 

31/05/04 Conferita a don Ciotti la cittadinanza onoraria

 

 

 

2000 - 2010 www.tuttocasarano.it All rights reserved.