TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

 

Il guerriero della luce crede. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. (Paulo Coelho)

 

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

Marcia del 29 maggio, grazie a tutti

 

 

 

Gruppo Consiliae PDL

Casarano, 08/06/2010

 

Il gruppo consiliare, unitamente alla sezione del PDL di Casarano ringraziano quanti  - molti o pochi – poco importa hanno partecipato “ spontaneamente e liberamente” alla manifestazione del 29 u.s., per la sostenibilità ambientale nel Salento.

E’, altresì, doveroso un ringraziamento a tutte quelle istituzione cittadine che, con la loro presenza hanno contribuito fattivamente alla riuscitissima manifestazione popolare, ed anche a quelle che, pur non presenti, hanno fatto sentire la loro vicinanza con missive e telegrammi. Segno evidente del sentimento comune che vede tutti uniti nella battaglia contro gli ulteriori scempi ambientali che si vogliono perpetrare al nostro splendido territorio salentino che, basa parte della sua ricchezza e del suo possibile rilancio sulle proprie bellezze.

E’ dell’ottimo lavoro svolto dal coordinamento intercomunale “ No alla centrale” al cui interno fanno parte singoli cittadini, associazioni, comitati ed anche gruppi politici come PDL, CDC, SEL, IDV ecc. che vogliamo, per un attimo, soffermare l’attenzione. Perché quando gruppi politici , che per cultura politica, per idee, per visione politica da sempre contrapposti, vedendo terribilmente compromessa la salute pubblica e la tutela del proprio territorio, senza nessun riscontro positivo per la comunità, fanno fronte comune  condividendo un’esperienza esaltante e positiva, si può oggettivamente parlare di un vero, questo sì “laboratorio” esportabile in altre realtà. Questo evidenzia che quando libere  persone di qualsiasi latitudine condividono la difesa del bene comune non c’è steccato ideologico o politico che possa frapporsi.

Pur tuttavia, non possiamo non evidenziare e soprattutto stigmatizzare l’assenza, non giustificata,di esponenti di altre forze politiche ( P.D. ) che, contrariamente a quanto affermato in passato stanno, irresponsabilmente contribuendo a lavorare, con le altre  forze di governo cittadino ad evitare qualsiasi coinvolgimento e partecipazione della comunità Casaranese cercando di boicottare il referendum.

I consiglieri Provinciali del P.D. hanno inoltrato al Presidente della Provincia, Antonio Gabellone, un’interrogazione con la quale si chiede di sapere se la Provincia abbia predisposto o intenda predisporre un proprio studio, per verificare quali ripercussioni avrebbe sul territorio nonché in particolare modo sui cittadini residenti nel comprensorio la centrale a biomasse  che dovrebbe  sorgere a Cavallino e che ha visto sia la Provincia di Lecce, sia L’ARPA Puglia sia l’ASL esprimere pareri nettamente contrari.

Se da un lato il risveglio del P.D. è ben augurante, dall’altro non possiamo non chiederci e chiedere ai diretti interessati, in particolar modo al Consigliere Provinciale nonché ex Vice- Sindaco della città di Casarano, Gabriele Caputo, come mai non rivolgono la stessa attenzione per l’impianto che dovrebbe sorgere nella città in cui Caputo è stato Amministratore. Considerando, inoltre, che la Zona Industriale di Casarano già ospita Impianti potenzialmente ad alto impatto ambientale (Tintorie, Produzione di Collanti, produzione di parti componentistica per autovetture ecc. ).Non credono che un ulteriore impianto come quello che vorrebbero costruire i fratelli De Masi meriti un’attenzione pari a quella che hanno dimostrato di avere in quel di Cavallino? Noi riteniamo di si. Non vorremmo che il nome dell’imprenditore  e la sua vicinanza politica, e forse non solo a qualche assessore dell’attuale giunta regionale dello stesso P.D. impedisca loro di farlo ……..!

Infatti il Partito Democratico, che si è sempre nascosto, dietro l’istituto referendario, per non esprimersi rispetto al progetto di costruzione della mega centrale a biomasse da 25 MWe presentata dai fratelli De Masi, sta partecipando passivamente al tentativo posto in essere dall’amministrazione comunale la quale, nascondendosi dietro formalismi tecnici, cerca di evitare di dare seguito a quella, ormai, famosa delibera di consiglio comunale la n. 2 del 15/01/2009 che vedeva, a larghissima maggioranza, la volontà del Consiglio Comunale, e quindi dell’intera città, di procedere alla celebrazione del referendum consultivo.

Evidentemente nel Partito democratico come nel resto delle forze politiche di maggioranza uscite dall’urna, e quelle successivamente aggregatesi (Liberacittà prima, Io Sud poi e nuovamente Liberacittà)! sono altri gli interessi da tutelare rispetto a quelli della salute pubblica e della difesa del territorio.

Ci chiediamo e chiediamo all’attuale Vice- Sindaco signora Francesca Fersino e al suo gruppo del perché di tanto torbido silenzio e  del perché non tiene fede all’impegno assunto alla vigilia delle elezioni amministrative passate quando, sottoscrisse la dichiarazione d’impegno con la quale si impegnava formalmente a promuovere una moratoria alla costruzione e all’esercizio di centrali eoliche, fotovoltaiche ed a biomasse di grande taglia. Forse l’impianto dei De Masi di 25 MWe per il Vice –sindaco non è annoverabile tra quelle di grossa taglia o è l’ambiguità nella quale hanno sempre operato che portano costoro a rimanere inermi ed inerti di fronte a quanto si sta verificando in città?  e che loro hanno, indubbiamente, contribuito a creare.

Perché, gli attuali componenti dell’UDC assumono un profilo molto basso in merito, e al pari dei loro colleghi ostacolano la celebrazione del referendum?. All’ assessore De Marco vorremmo ricordare di essersi espresso favorevolmente.

Ed anche per questo che il P.D.L. si fa parte diligente e responsabile chiedendo ai vari organi istituzionali della città, di trovare la strada unitaria per addivenire ad una soluzione condivisa e che vada nel solco tracciato in passato. Perché sarebbe superfluo ricordare quante volte il Sindaco ha pubblicamente annunciato e garantito la  celebrazione del referendum stesso. Non vorremmo ancora una volta verificare come alle “belle e rassicuranti” affermazioni non faccia seguire atti concreti. Come  quando in occasione degli appuntamenti mensili fatti sulla stampa locale prima della sua candidatura dichiarava: “ Mi dispiace che vi siano concittadini che stanno coniugando l’ipotesi di una mia candidatura a sindaco con la realizzazione di questa struttura, mi dispiace che si dica che Ivan de Masi vuol fare il sindaco della città per costruirvi l’impianto a biomasse ”aggiungendo “ niente biomasse se la città non vuole”  (Quotidiano di puglia del 07 gennaio 2009). Ora se quei cittadini che pensavano di un suo interesse esclusivo per la realizzazione dell’impianto alla base della sua candidatura siano, oggi, a distanza di oltre un anno da quelle dichiarazioni, aumentati o meno questo lo lasciamo decidere agli stessi. Noi non abbiamo mai avuto dubbi a riguardo!.        I Consiglieri Comunali:

Marrella Giampiero

 Bartolomeo Luigi

Gatto Antonio

 


Un gatto cerca di rianimare l'amico/a morto/a con un massaggio cardiaco (commovente)

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

31/05/04 Conferita a don Ciotti la cittadinanza onoraria

 

 

 

2000 - 2010 www.tuttocasarano.it All rights reserved.