Risparmiare l'acqua è un dovere morale prima che economico

 

 

 

 

 TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

       Christian Fattizzo

La più grande disabilità è l’indifferenza

 

 

 

Di Antonio Memmi

antoniomemmi@libero.it

da “il Gallo” del 21 agosto 2010

 

Un tempo li chiamavano “handicappati” poi, tralasciando i termini ancora precedenti che oggi hanno il suono di vere e proprie offese, il termine è stato addolcito in “portatori di handicap”, per passare poi a “disabili” fino al più recente “diversamente abili”. Il nostro aiuto ed il nostro supporto a questi uomini ed a queste donne… speciali, generalmente termina qui, in una ricerca sempre più sofisticata di termini sempre più gentili e sfumati per identificarli.

 

Fortunatamente ci sono degli altri uomini e delle altre donne che non si fermano alle ipocrisie di facciata; gente troppo presa ad aiutare concretamente i propri amici per perder tempo a trovare nomi alternativi. Questa gente si riunisce sempre in Associazioni di volontariato che riescono ad arrivare lì dove le istituzioni non arriverebbero mai (o almeno le nostre).

 

Quest’oggi parleremo dell’Associazione NOVA VITA che da anni opera a Casarano ma che non si pone limiti territoriali, andando ad operare anche nei paesi limitrofi. Cominciamo con il dire che l’Associazione si avvale di volontari professionisti in tutti i settori: dagli assistenti agli infermieri, dai medici di base agli psicologi, così come pure neurologi e logopedisti senza contare però l’insostituibile aiuto di volontari generici che si danno da fare in ogni singola attività.

 

Per meglio conoscerne l’anima, abbiamo incontrato uno fra i suoi più attivi componenti: Christian Fattizzo, al quale abbiamo chiesto di descriverci le tante cose belle che hanno come protagonisti i componenti dell’Associazione. “Pur operando da anni, tanta gente ha cominciato a conoscerci in occasione di “Portami in piazza voglio giocare ci dice subito Christian – “la manifestazione tenutasi a Casarano qualche mese fa e che, visto il successo, sarà riproposta anche il prossimo anno con l’aggiunta di novità ed attrazioni”.

 

NOVA VITA però si differenzia dalle altre Associazioni per alcune iniziative mai attuate in precedenza. “È vero” – continua Fattizzo – “oltre all’assistenza domiciliare che alcune volte (grazie anche all’aiuto della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù) comprende anche viveri e medicinali, forniamo assistenza domiciliare educativa che, anche in piena estate, non ha avuto sosta. È effettuata da alcuni nostri volontari che si recano presso le abitazioni dei ragazzi a continuare il lavoro fatto a scuola, oltre a fornire l’assistenza personale nei casi di disabilità grave. Una delle novità più importanti sta nella collaborazione con alcune ditte, ristoranti, bar e supermercati, che ha consentito di organizzare dei tirocini formativi per l’inserimento nel mondo del lavoro di ben 10 ragazzi. È un progetto” – prosegue – “che ci ha dato molte soddisfazioni anche perché siamo stati i primi nella  provincia”.

 

Tempo fa abbiamo anche letto di un particolare rapporto con il mare… - “anche qui la soddisfazione di arrivare tra i primi” – ci risponde Christian – “in questo progetto però il merito va condiviso con l’Associazione GAIA di Corsano oltre che con gli assistenti sociali dell’ambito di Casarano. Si tratta del progetto che ha visto uno dei nostri amici conseguire il brevetto da sub; un’attività indubbiamente affascinante che consente di raggiungere una libertà che il nostro amico non può purtroppo avere in condizioni normali.

 

Ma NOVA VITA è anche danza con il passaggio del turno alle gare regionali e la conseguente partecipazione alle gare nazionali di ballo per diversamente abili oltre che uno fra i più affascinanti progetti che, grazie anche alla collaborazione dell’Istituto Professionale e del suo Dirigente Prof. Franco Fasano, sarà anche in grado di produrre nuovi posti di lavoro. Christian però ha un cruccio ed ancorché malvolentieri, lo sollecitiamo a parlarcene; si tratta di una buona dose di insensibilità delle Istituzioni o di chi potrebbe fare qualcosa in più.

 

purtroppo siamo alla ricerca di un luogo dove poter costituire un centro socio-educativo in pianta stabile, dove poter ospitare almeno 30 dei 56 amici disabili iscritti all’Associazione; ovviamente le istanze sono state presentate a Comune, Provincia e Regione ma sino ad ora non si hanno avute risposte. Noi però confidiamo anche nell’aiuto di alcuni sponsor – conclude – i quali potrebbero venirci in aiuto sia in grande (come nella disponibilità dei locali) sia in piccolo ad esempio sponsorizzando le nostre iniziative come la danza.

 

Noi non possiamo far altro che augurare a Christian ed ai suoi amici un grosso “in bocca al lupo” consci però del fatto che, al di la degli epiteti, la più grande disabilità è l’indifferenza.

 

 

Casarano

 

 

 

________________________________________________

 

Mondadori salvata dal Fisco
scandalo "ad aziendam" per il Cavaliere

________________________________________________

 

 

Terra Madre 2008 - Discorso di apertura di Vandana Shiva Pt. 1

 

 

 

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

NO ALLA LEGGE BAVAGLIO

 

 

31/05/04 Conferita a don Ciotti la cittadinanza onoraria

2000 - 2010 www.tuttocasarano.it All rights reserved.