Domenica 4 luglio serata finale GREST 2010 "MADAGASCAR ...e ora partiamo"

 

 

 

 

 TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

 

Pensare e' molto difficile, per questo la maggior parte della gente giudica. La riflessione richiede tempo, percio' chi riflette gia' per questo non ha modo di esprimere continuamente giudizi.
(Carl Jung)

 

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

Centro anziani: bentornato antico rimedio

 

 

 

Di Gabriele Bastianutti

gbastianutti@tiscali.it 

Casarano, 03/07/2010

 

“Amo l’emozione che corregge la regola” sosteneva G. Braque evocando la profondità dello sguardo capace di svelare la realtà attraverso “il raggio poetico”.

La mancanza di punti di riferimento politici ha annullato, nel laboratorio demasiano, il senso delle proporzioni, annichilendone la visione d’insieme e inducendolo a compiere scelte che non ho difficoltà a definire nefaste e disumane.

Quali altri aggettivi più consoni per descrivere lo scempio delle scelte che questa giunta ha deciso di adottare nei confronti del centro anziani?

Negli ultimi tempi, sembra che la giovane “assessora” Giulia Tenuzzo, insieme al “giovane” sindaco Ivan De Masi, abbiano voluto assumere un piglio autoritario e senza chiedere né domandare, senza se e senza ma - quasi stessero utilizzando proprietà personali - hanno deciso di spostare il Centro Anziani - che dovrà ospitare i servizi sociali - in un luogo molto più piccolo per questioni di Bilancio.

Da una parte 150 anziani, dall’altra poco più di una decina di impiegati dei servizi sociali, da una parte la storia dei vecchietti e dall’altra la tracotanza dei giovani amministratori, da una parte la delusione dei nonni, dall’altra la supponenza dei giovani, da una parte la tristezza di chi ha già dato e non si vede considerato, dall’altra l’indifferenza, l’insensibilità ed il disinteresse!

Da un esponente del PD ( se lo ricorda signorina Tenuzzo?) ci saremmo aspettati un’attenzione diversa verso le fasce più deboli. E da un Sindaco che sostiene di essersi ispirato ad Obama, speravamo in qualcosa di differente dall’antico gioco del politichese che oggi afferma e domani smentisce: non fu lei signor sindaco a promettere che non avrebbe sostenuto nessuna scelta che non fosse stata dapprima condivisa dagli anziani?

Forse che il giovane sindaco e la giovane amministratrice credono nel mito di Oscar Wilde dell’eterna giovinezza?

O forse credono che sia più importante acquistare una nuova auto o realizzare un nuovo bagno per evitare che il giovane sindaco debba fare quattro passi per raggiungere quello già esistente?

Ma non erano gli anziani a soffrire di incontinenza?

Ai nostri giovani politici ed alla loro gioventù mi piace suggerire un antico rimedio che, sicuramente, a persone così attente al bilancio, risulterà utile ed eviterà inutili spese: un piccolo e decorato e contemporaneo “vaso da notte” da utilizzare per bisogni impellenti da tenere nascosto sotto la scrivania. Quello che un tempo i nostri nonni chiamavano “orinale” per intenderci…

E …. pensate un po'! L'arte contemporanea: da Piero Manzoni con la famosa “merda d’artista” del 1961, alla “Toilette molle” del 1966 di C.Oldenburg , al “giovane orinale del potere” del 2010.

Che laboratorio!!!!!

 

 

Foto di Casarano

 

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

31/05/04 Conferita a don Ciotti la cittadinanza onoraria

 

 

 

2000 - 2010 www.tuttocasarano.it All rights reserved.