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Giovedi 5 agosto, ore 21.00 Made in Italy - Casarano: incontro con il filosofo Fabio Minazzi

 

 

Segreteria del sindaco Ivan  De Masi

segreteria@ivandemasi.it 

Casarano, 04/08/2010

 

 

Città di Casarano - Assessorato alla cultura

 

nell'ambito della stagione estiva

"Casarano Città Contemporanea" (Fuori programma)

 

Incontro con: Fabio Minazzi

(Professore Ordinario di Filosofia teoretica all'Università dell'Insubria e Direttore de "Il Protagora")

 

Giovedì 5 agosto 2010 ore 21.00 Made in Italy, via Agnesi (Casarano)

 

 

Intervengono:

 

Ivan DE MASI

(Sindaco di Casarano)

 

Fabio MINAZZI

(Professore Ordinario di Filosofia teoretica all'Università dell'Insubria e Direttore de "Il Protagora")

 

Giovanni CARROZZINI (Segretario de "Il Protagora")

 

Francesco Paolo RAIMONDI (già Preside del Liceo Scientifico G. C. Vanini di Casarano).

 

Modera

Mario CARPARELLI (Università del Salento)

 

Nel corso della serata sarà presentata ufficialmente la nuova serie della storica rivista di filosofia «Il Protagora».

 

"I filosofi ci abituano a pensare, a interrogare, a mettere in questione e saggiare la fondatezza delle convinzioni in base alle quali viviamo. A combattere la resistenza del presupposto e a liberarci dalla tirannia dell’ovvio e dell’abituale. Ci invitano a stare alla finestra, gli occhi bene aperti e il naso al vento, sforzandoci, per così dire, di guardare attraverso il vetro cercando di vedere il vetro.

 

E ci ricordano che la ...vita non sempre premia l’intelligenza, ma sempre, inesorabilmente, punisce la stupidità. Visitando i grandi classici del pensiero abbiamo però l’opportunità di praticare una efficace terapia contro l’inerzia che instupidisce: la «biblioterapia». Platone è meglio del Prozac, di Lou Marinoff (editore Piemme), recita a ragione il titolo di un fortunato invito alla filosofia. Ed è meglio anche della prosperante letteratura «selfhelpistica», quella dell’autoaiuto. Per esempio: volete capire cos’è l’amore? Dopo tutta l’idraul ica del sesso che incontriamo nella fiction, leggere il Simposio di Platone è come un’estasi.

 

Lì comprendiamo davvero che cos’è quella forza magica della natura che chiamiamo eros, e allora non ci accontentiamo più di spiegazioni sessuologiche ma mettiamo le ali alla nostra immaginazione. La lettura dei grandi filosofi è la migliore scuola di pensiero perché ci costringe a confrontarci con ciò che non avevamo pensato. E come la musica di una marcia ci fa sentire un po’ eroici, così un libro di filosofia ci fa sentire più intelligenti. La sua lettura non è mai neutrale: ci lascia sempre più forti o più deboli, più felici o più tristi, più sicuri o più incerti, mai uguali a prima. Una buona biblioteca è la migliore università, e nel reparto di filosofia troviamo il vademecum più efficace per quel viaggio nell’incertezza che è la vita.

 

Un viaggio che intraprendiamo da inesperti, perché vi siamo imbarcati senza che nessuno ci abbia prima in segnato a vivere. La filosofia ce lo insegna strada facendo, mettendoci a disposizione i migliori maestri da cui imparare e i migliori interlocutori con cui dialogare. Avere sottomano le opere dei grandi filosofi significa allora avere pronto all’uso un patrimonio inestimabile di pensieri, consigli e conoscenze, a cui possiamo ricorrere in caso di bisogno. Un prontuario spirituale, diceva il filosofo-imperatore Marco Aurelio, simile alla borsa dei ferri che il chirurgo porta con sé" (Franco Volpi).

 

Grande intervento di Oliviero Beha al "Viola Day"

 

 

 

 

"Non credere a nulla, semplicemente per sentito dire, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
Non credere nelle tradizioni, perché sono state tramandate per molte generazioni.
Non creder e in niente, solo perché se ne parla tanto, o è sostenuto dalla stragrande maggioranza degli uomini.
Non credere semplicemente perché è scritto nei tuoi libri religiosi.
Non credere solo per l’autorità dei tuoi insegnanti e degli anziani.
Ma se dopo l’osservazione e l’analisi personale, scopri che è d’accordo con la ragione, ed è favorevole al bene e beneficio di tutti, allora accettala e vivi per essa.

(Buddha)

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

Casarano

 

06/06/2010 Non giudichiamo... parole che gettiamo nel vento.

Di Eugenio Memmi

 

 

 

 

31/05/04 Conferita a don Ciotti la cittadinanza onoraria

 

 

 

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