Le foto dell'incendio della "Vora" alle ore 14.00 del 13/08/2010

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L'incendio della "Vora" ormai è domato. Le prime analisi dell'aria sono buone

 

 

Segreteria del sindaco Ivan  De Masi

segreteria@ivandemasi.it 

Casarano, 16/08/2010

 

Cinque giorni di lavoro non stop per gli amministratori ed i tecnici del Comune di Casarano che, nel corso della settimana di Ferragosto, hanno dovuto fare gli straordinari per fronteggiare l’incendio che è divampato in zona Vora.

Intanto dall’Arpa e dall’Aqp giungono notizie confortanti.

«Sin dalle prime ore dell’incendio – commenta l’assessore all’Ambiente Attilio De Marco – ho richiesto l’intervento dei tecnici dell’Arpa per analizzare la consistenza dei fumi sprigionati dall’incendio e che tanta preoccupazione hanno destato in tutti i cittadini. In attesa di ottenere i risultati, ho preteso e cortesemente ottenuto una relazione che anticipasse gli esiti delle analisi. Dalla relazione, seguita al sopralluogo, si è esclusa la presenza sul luogo dell’incendio di carcasse di animali, materiale chimico e pneumatici. Niente di tutto ciò è stato riscontrato né nell’ispezione né nella qualità del fumo rilevata visivamente. Piuttosto, nella relazione tecnica si parla, così come confermato anche dai tecnici dell’Aqp intervenuti sul posto, di una combustione lenta e continua di sostanza organica e di vegetazione secca e verde, e quindi non inquinante, che ha trasformato i campi in una torbiera, la cui combustione è risultata difficile da domare in ragione della natura combustibile del materiale. Ad ogni buon conto, in tempi più lunghi avremo i risultati delle analisi sui filtri di monitoraggio installati dall’Arpa e segnatamente quelli sulla presenza nei fumi di diossina e IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici), quanto di più inquinante possa esserci. Fortunatamente la relazione dell’Arpa ed il parere dell’Aqp vanno in tutt’altra direzione. Ovviamente restiamo in attesa dei risultati della campionatura, ma siamo ottimisti».

Nel frattempo si muovono i primi passi verso la bonifica della zona.

Venerdì scorso l’Amministrazione ha inviato una lettera a firma dell’assessore all’Ambiente Attilio De Marco, del dirigente del settore Sviluppo Locale Francesco Longo e del responsabile Servizi tecnici Anselmo Antonaci, indirizzata al dottore Giuseppe Valentini, responsabile provinciale di Aqp, e per conoscenza all’ingegnere Dario Corsini, dirigente del Servizio ambiente della Provincia, avente come oggetto la messa in sicurezza campi di spandimento.

Già in precedenza l’Aqp era stato interpellato sull’argomento, come dimostra la missiva indirizzata al Comune, datata 27 luglio 2010, quando a proposito della bonifica, che ricade sotto il carico gestionale di Aqp, quest’ultimo elencava interventi quali il disserbamento sui piazzali antistanti ai campi di spandimento e sulle fasce perimetrali, «anche al fine di preservare i terreni circostanti da eventuali incendi».

Nella nota del 14 agosto l’Amministrazione chiedeva, nuovamente, di conoscere le iniziative di primo intervento per il raggiungimento delle misure minime di sicurezza ambientale, richiedendo un incontro urgente.

«Nell’incontro che si è tenuto oggi – aggiunge l’assessore De Marco – si è avuto l’impegno dell’Aqp ad attivare procedimenti immediati di “caratterizzazione” del materiale bruciato, tanto nella parte superiore quanto negli strati sottostanti, allo scopo di analizzare la composizione del terreno. Successivamente, l’Aqp procederà alla rimozione degli strati bruciati e ad una risistemazione dell’area, compresi gli argini dei campi di spandimento, attraverso un rimescolamento degli strati, dopo la rimozione di quelli bruciati. Si tratta di una sorta di aratura che avverrà solo se la caratterizzazione darà esiti positivi. È opportuno segnalare come, in base ad un primo parere dell’Aqp, e questo conforta l’Amministrazione e i cittadini, a bruciare sia stata una grossa quantità di sostanza organica, verosimilmente letame, assieme a vegetazione secca e verde».

A tranquillizzare i cittadini interviene anche il vicesindaco ed assessore alla Sicurezza Francesca Fersino.

«La situazione – spiega l’assessore Fersino - fin dal primo momento è stata sotto stretto controllo dei vigili urbani, che hanno assicurato la loro presenza in loco durante tutte le fasi di spegnimento dei vari episodi di incendio. Io stessa, insieme all’assessore all’Ambiente Attilio De Marco, sono stata ripetutamente sul posto. Abbiamo avuto sempre sotto monitoraggio l’intera area, verificando che non ci fossero pericoli per le abitazioni circostanti. Registriamo, inoltre, la massima collaborazione da parte del Comando dei Vigili del Fuoco di Lecce e dei vari distaccamenti».

Pur essendo proprio nel momento centrale delle ferie estive è sempre stata garantita la sicurezza, con l’isolamento ed il costate presidio dell’area da parte degli agenti della Polizia municipale.

Intanto, questa mattina, si è avuto un incontro tra l’Amministrazione comunale e l’ingegnere Angelo Miglietta del Comando dei Vigili del fuoco di Lecce, con il quale si è concordato sulla necessità di ripristinare il distaccamento di Casarano. Nei prossimi giorni sarà siglato un protocollo di intesa, stabilendo le modalità di operatività del distaccamento e gli ambienti che l’Amministrazione metterà a disposizione. «Quel che è certo – continua il vicesindaco Fersino – è che saranno ambienti già in possesso del Comune, senza costi di canone. Quello che abbiamo chiesto, però, è che il distaccamento sia provvisto di attrezzatura idonea, per non ripetere l’esperienza passata, durante la quale i volontari, avendo constatato penuria di mezzi e scarsa attenzione nei loro confronti, hanno finito per abbandonare il distaccamento. Fortunatamente, abbiamo avuto ampie rassicurazioni che ci sarà la massima attenzione da parte del Comando provinciale e che i volontari, tale sarà la natura del distaccamento, saranno seguiti dai responsabili dei Vigili del Fuoco».

 

 

 

Vi sono certi dolori che guariscono solamente nel silenzio del cuore. Tra i più grandi c'è il dolore di non amare e di non sentirsi amati. Sembra essere questa la massima aspirazione dell'essere umano. Ricorda però sempre che è nel crogiolo di tali dolori che si elaborano le energie stesse per amare. E sul rovescio del dolore, sulla sua faccia nascosta, scorgerai la luminosità di una nuova aurora.

 

Sergio Jeremias de Souza

 

 

 

 

Incendio alla "Vora" - Casarano

L'intervento del canadair per spegnere l'incendio

Riprese di Francesco De Micheli

 

 

 

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

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