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Robin Williams nel film "Risvegli"

L'importanza del Territorio nella presa in carico dei soggetti affetti da Demenza

 

 

 

 

Dr Aldo Sviavano *

schiavano.aldo@libero.it  

Casarano, 25/02/2010

 

In merito al disagio che ha colpito i pazienti affetti da demenza e i familiari degli stessi, seguiti dal Centro U.V.A. sito nell’Ospedale di Casarano e tenuto conto che opinioni di diversa natura, anche sindacale, hanno espresso il loro punto di vista,  si ritiene necessario dare un contributo ulteriore sulla problematica da parte della scrivente Organizzazione Sindacale.

Da anni è attivo nel Distretto di Casarano un Ambulatorio di Neurologia (il cui Medico responsabile è il dott. Alfonso Russello), parte della cui attività è dedicata alla Diagnosi e Cura dei pazienti affetti da Malattie Neurodegenerative (in particolar modo Demenza e Parkinsonismi), con effettuazione  di visite programmate anche a livello domiciliare per i pazienti più gravi che non possono più recarsi presso l’ambulatorio.

Al fine di razionalizzare e coordinare le varie attività sanitarie nei confronti dei pazienti affetti da Demenza, si sono avuti alcuni incontri, avvenuti nel primo semestre dell’anno scorso, con i rappresentanti dei Medici di Medicina Generale, con gli Operatori del Distretto e con gli Operatori del Presidio Ospedaliero. L’obiettivo era anche quello di ridurre il flusso non controllato di pazienti verso il centro U.V.A. ospedaliero di Casarano, le cui liste di attesa ormai erano  diventate di vari mesi, provocate da un continuo invio al Centro U.V.A. di pazienti senza alcun filtro preventivo (infatti, secondo il modello operativo attualmente in uso, TUTTI i pazienti con problemi di memoria sono inviati al centro U.V.A e non SOLO QUELLI CON SOSPETTA demenza degenerativa).

  A seguito di tali intese, era stato predisposto un Progetto che avrebbe permesso una fattiva collaborazione tra Territorio (Medici di Medicina Generale e Ambulatorio Territoriale di Neurologia) ed Ospedale, creando un indispensabile “filtro”  progressivo tale da permettere al Centro UVA di occuparsi soprattutto della prima Diagnosi e Terapia di pazienti con Demenza Degenerativa, senza sprecare tempo e risorse per altre patologie, la cui presa in carico poteva essere realizzata in ambito Territoriale. Tale progetto prevedeva altresì la possibilità di realizzare un monitoraggio clinico dei pazienti affetti da Demenza di Alzheimer presso l’ambulatorio distrettuale, consentendo al Centro U.V.A. ospedaliero di eseguire ed effettuare nei casi di nuova segnalazione test più specifici e mirati per una DIAGNOSI PRECOCE di Malattia di Alzheimer (o di altre Demenze Degenerative) e quindi di un tempestivo approccio farmacologico .

Purtroppo dal giugno u.s. nessun incontro conclusivo è stato poi effettuato, lasciando che la situazione per i pazienti e per i familiari peggiorasse nel tempo, sino al “blocco” dell’attività del Centro U.V.A. provocato dalle dimissioni della dott.ssa Vasquez.

In sintesi il Distretto Socio-Sanitario dovrebbe essere messo nelle condizioni di sviluppare un percorso di collaborazione con l’Ospedale nella gestione dei Malati di Alzheimer; a riguardo, si è dell'opinione che la presa in carico delle Malattie Croniche Neuro-Degenerative potrà sicuramente essere più efficace in ambito territoriale,  realizzando quella Integrazione Ospedale-Territorio e Socio-Sanitaria fondamentale per tali patologie, riservando all’Ospedale la gestione di aspetti specifici  (ricoveri in casi di urgenza, ricoveri in Day Hospital, ecc.) ed il primo inquadramento nosologico della patologia (ricorrendo, quando necessario, anche a metodiche strumentali avanzate vedi SPECT o altro).

E’ appena il caso di evidenziare come il Territorio presenti potenzialità ancora inespresse in questo contesto (intervento di psicologi, assistenti sociali, ecc.) che potrebbero favorire percorsi assistenziali integrati, a tutt’oggi mai sviluppati, per migliorare la qualità della vita delle persone con complessi problemi di salute e il giusto sostegno dei loro familiari.

                                                 Il Segretario Reg.le e Prov.le S.I.Me.T

(confederato C.I.VE.M.P.)

   * Dr. Aldo Schiavano

 

 

 

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