TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

Preghiera indiana: Grande Spirito, dammi la saggezza e la forza di non giudicare mai nessuno se prima non ho percorso almeno un miglio nei suoi mocassini.

Le scuole casaranesi dicono no alla riforma Gelmini

Gelmini, non siamo burattini!” Gli studenti di Casarano in corteo per opporsi alla riforma per la scuola

 

 

Di Benedetta Rizzo

aschi93@gmail.com

Casarano, 26/10/2010

 

Al grido di “la riforma non la vogliamo”, circa 5000 studenti degli istituti superiori casaranesi hanno sfilato per le strade del paese, venerdì scorso, per manifestare il loro disaccordo con i cambiamenti apportati dalla riforma Gelmini – Tremonti, giudicata soltanto un ulteriore problema al già complicato sistema scolastico italiano.

Le uniche scuole che non hanno preso parte alla protesta sono state l’istituto professionale e l’istituto tecnico geometri.

Il corteo, partito dalle sedi del commerciale e industriale, ha proseguito verso il liceo classico, per poi unirsi al liceo scientifico, e,infine, al magistrale vicino alla sede dei geometri di via Pendino. Lì i ragazzi si sono fermati per “farsi sentire dai colleghi – urlavano al megafono gli organizzatori - che oggi hanno deciso di non partecipare al corteo”.

Decisi ad interrompere il consiglio comunale in corso, gli studenti si sono fermati in piazza San Domenico, sotto il palazzo comunale, gridando “siamo noi il vostro futuro”; ma i vigili, il cui intervento era stato ritenuto necessario a causa dei non pochi problemi al traffico causati dalla manifestazione, hanno chiesto agli organizzatori di continuare il corteo.

La protesta si è conclusa ai giardini William Ingrosso, e anche lì i problemi non sono mancati: a causa di un disguido con l’ufficio tecnico, la corrente elettrica, necessaria per il concerto di chiusura della manifestazione del gruppo Gimme Some Blues, è tardata ad arrivare, provocando una diminuzione dei partecipanti e suscitando molta agitazione tra gli organizzatori. Ma alla fine, tutto è andato per il meglio: l’energia elettrica è arrivata, permettendo al gruppo musicale di suonare e di trascinare il pubblico in scatenati balli sulle note di “everybody need somebody” e di “jhonny be' good”. Senza dimenticare gli importanti interventi di Giulia Tenuzzo, assessore alle politiche giovanili del comune di Casarano, e di Stefano Minerva, esponente dell’Udu, unione degli universitari per il senato accademico.

Nonostante i diversi “incidenti di percorso”, è da riconoscere che la manifestazione è stata organizzata molto bene e nei minimi dettagli. Ed è grazie al lavoro di alcune persone, ragazzi la cui età non supera i 18 anni, se la protesta ha avuto questo successo tra gli studenti; persone che cercano di fare il possibile, con tutti gli strumenti a loro disposizione, per opporsi ad una riforma che privatizza il diritto all’istruzione e che taglia non solo i fondi, ma soprattutto i sogni e le speranze di tanti giovani.

 

 

Il solito sesso - Max Gazzé (Video ufficiale)

 

 

 

 

 

 

               

 

Casarano

 

  

   13/10/2010 Salviamo la vita di Sakineh Mohammadi Ashtiani.

Di Tommaso Lupo

3 commenti

 

 

    11/10/2010 Inps, è ufficiale: i precari saranno senza pensione. Silenzio dei media o scatta la rivolta

 

 

    08/10/2010 Il Nobel per la pace al cinese Liu Xiaobo
simbolo della lotta per i diritti umani

 

Casarano

 

L'era Capozza

 

  Ritrovato un antichissimo palmento, in zona casaranello. dal sito www.pinodenuzzo.com

 

 

http://www.pieroricca.org/

 

 

 

 

2000 - 2010 www.tuttocasarano.it All rights reserved.