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Sapere, saper essere, saper decidere

 

 

Di Francisco La Manna

flamanna77@yahoo.it

Roma - 10/03/2010

 

Cari amici, ci risiamo!

Ci troviamo nuovamente in prossimità di un appuntamento elettorale che ci vede coinvolti nello scegliere i nostri rappresentanti regionali.

Ricomincia perciò il mercato del voto, a prescindere dall'attendibilità e dalla coerenza dei candidati coinvolti: percorrendo le strade della nostra città torniamo a vedere affissi i manifesti dei soliti noti che ci sorridono come volessero dirci "Tranquilli.. sto per riprendervi per culo!".

 

Nel nostro paese si riconfermano l'arroganza, la prepotenza e l'ignoranza dei "pezzi da novanta": un giovanissimo Fernando Rizzello che, guardandosi bene dall'esporsi con dichiarazioni sulla centrale a biomasi, guida la sua vettura ibrida IO SUD, che come è risaputo, è eco-politicamente sostenibile e sperimentalmente compatibile, in quanto va a propulsione combinata: fino a competizioni politiche comunali va a combustione sinistroide, come vuole il protocollo del Laboratorio Politico di cui fa parte, mentre su percorsi extraurbani corre con ideali poli bortoniani. E infatti, prima si dimette con estrema puntualità dal movimento, avendo così la possibilità di votare alle primarie del centrosinistra, poi ripercorre i suoi passi con tempismo chirurgico e concorda il suo rientro in "azienda". Ma guardatevi bene dal ricordargli che votare alle primarie significa assumersi l'impegno di votare per il centrosinistra, o correrete il rischio di scalfire la sua sensibilità, spiccata come la sua competenza politica.

 

Abbiamo un Simone Totaro, anch'egli afflitto dal morbo dell'incoerenza multipla con aggravio di memoria labile: è il caso che qualcuno gli dica che il suo odiato e condannato Fitto ora è purtroppo ministro, e a Maglie non passa così frequentemente come prima: è il caso invece che la zia Francesca Fersino rispolveri l'impegno contro la centrale della indebitata ditta “De Masi Brothers”, sottoscritto prima di accomodarsi sulla poltrona di vice sindaco.

 

E i candidati? Enorme stupore mi ha suscitato sapere della candidatura del dott. ReMicio Venuti, che dopo aver amministrato così bene la nostra città, vuole cimentarsi anche nel Consiglio Regionale:  è giusto infatti che i debiti di Casarano non rimangano i soli, e che la Puglia tutta sappia cosa vuol dire avere problemi con l’erario. Nel caso, dopo che per sanare in parte la situazione casaranese venderemo qualche proprietà comunale, ci venderemo anche lo stadio S. Nicola di Bari. Gianni Stefano, invece, consigliere e assessore provinciale, non è più contento della sua carica.. dopo la provincia vuole anche la Puglia, e al prossimo lancio di dadi.. chi lo sa… forse anche l’Australia, la  Kamchatka e il Quebec! A volte, giocare a Risiko diventa uno stile di vita!

 

Caro signor Casto, Lei chiede la contropartita che i signori di Io Sud sono in grado di offrire... ma cosa vuole che Le rispondano questi giovani “ribelli”, se non sanno cosa sia l'educazione civica e sociale? Lasci perdere... conservi sia l’acqua che il sapone!

 

Caro Enrico Fattizzo, ma di cosa ti lamenti.. cosa vuoi sapere? Caro William Ghilardi, cosa vuoi contare ..di cosa ti preoccupi? Qui il problema non è che uno solo: il senso di appartenenza allo Stato! Siamo tutti buoni a lamentarci delle famigerate tasse, tutti capaci di contestarne di nuove ed esultare per l’abolizione di alcune. Se non capiremo che il concetto di “tassa” è giusto poiché ci permette un welfare migliore, non capiremo nemmeno quando punire i cattivi amministratori, non capiremo che il sistema elettorale bipolare è una cagata pazzesca, non capiremo quando è il caso di sputare in faccia alla nostra classe dirigente! E loro continueranno a ridere sui loro manifesti, contenti di essere riusciti ancora una volta a prenderci per culo!

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10/03/2010 Caro Francisco,
Vorrei tanto che mi spiegassi cosa c'entra Fitto e il fatto che sia Ministro e che non passi tanto spesso da Maglie e perchè ti sia saltato tanto in mente di chiedere ad un fantomatico qualcuno di ricordamelo.
Vorrei poi precisarti, come fosse necessario, anche se non credo che ormai lo sia, che io ed il vicesindaco Francesca Fersino siamo legati da vincolo di parentela che tutta Casarano conosce ma da nient'altro: dopo le ultime comunali non ho intrattenuto alcun tipo di rapporto politico nè tantomeno amministrativo con Francesca Fersino quindi non risponderò per lei nè accetto che le mie parole le mie idee o qualunque cosa mi riguardi sia associata alla sua persona. Con rispetto parlando, naturalmente.
Riguardo alla presunta incoerenza, io la chiamo libertà: essendo infatti uomo libero posso decidere di schierarmi con chi mi pare e piace e con chi credo mi possa meglio rappresentare nella tornata elettorale dove sono chiamato a votare.
Inoltre, essendo un grande sostenitore del ricambio generazionale che la nostra politica e la nostra classe dirigente deve subire, credo di stare sostenendo la causa più idonea che mi permetta di perseguire questo ideale.
In ultimo, ti invito cortesemente a pensare a votare la candidata del CENTRODESTRA Renata Polverini, come da te dichiarato in precedenza, visto che le elezioni che ti riguardano, in questa tornata, sono quelle della Regione Lazio.
Cordialmente,
Simone Totaro

slug_lot@hotmail.com

 

 

 

11/03/2010 Caro Simone, alcune cose veloci e facili da capire:

1) Fitto non è sicuramente un mio problema, ma è stato piuttosto un tuo incubo, manifestato in diversi tuoi interventi. Se ultimamente di notte fai sonni più tranquilli, son contento per te.
2) La mia condizione di emigrante, che non è simile a quella tua di studente, mi costringe a votare qui a Roma, ma non per questo mi ha impedito di interessarmi del resto d'Italia, ancor più della mia terra d'origine. Comprendo che la mentalità odierna, tantopiù dei ragazzi inesperti, ragiona a compartimenti stagni, ma ti assicuro che ciò non è nè  lungimirante nè civicamente responsabile (la conosci la canzone di Caparezza "Vieni a ballare in Puglia"? alla fine recita così ".. O Puglia Puglia mia Pu Puglia mia, ti porto sempre nel cuore quando vado via, e subito penso che potrei morire senza te, e subito penso che potrei morire anche con te...!").
3) Io, non avendo mai deciso di candidarmi in nessuna competizione elettorale, a differenza tua, sono libero di esprimere la mia opinione e di cambiarla 10 volte al giorno. Quando mi caricherò di un impegno simile, allora potrai contestarmi eventuali incoerenze. Per ora ti tocca rimanere al palo.
4) Ti ribadisco comunque la mia intenzione di votare per Salvatore Carluccio, della lista politica della mia associazione (La Voce dei Consumatori) che appoggia la candidata Polverini. Tale lista non è stata presa in considerazione dal vuoto contenitore del centrosinistra, trattata alla stessa stregua di Beppe Grillo dal PD. Se non ci fosse il bipolarismo, magari, avremmo tentato di correre da soli...
5) La tua tracotanza nel dichiarare ulteriormente la discesa in campo del partito IO SUDO, la tua arroganza nel rispondere al sig. Casto, mi hanno ricordato la tua incoerenza, già espressa in precedenti occasioni. Questo è il prezzo che si deve pagare quando concentri la tua campagna elettorale su una coerenza che in realtà nei fatti non si è dimostrata. Speriamo in un futuro meno ipocrita..

Cordialmente
Francisco La Manna

flamanna77@yahoo.it  

 

 

 

12/03/2010 Cosa?!? La Polverini?!? Ma...ma... Francisco La Manna appoggia la Polverini?? Quella delle tessere gonfiate...? Ma ho capito bene La Manna quello che" difendeva" la Costituzione?...con l'agenda rossa in mano...scusate forse la politica non la capirò mai!
cordialmente
Fabrizio Sabato

cipret@tiscali.it  

 

 

 

12/03/2010 Caro Fabrizio Sabato... la questione da capire è semplice.

La mia stima nei confronti della Polverini è terminata non oggi, ma già un mese fa, quando "il Fatto Quotidiano" cioè denunciava una sua un'evasione del fisco per 20.000 euro.

Oggi, la mia scelta è quella di votare per Salvatore Carluccio, della lista civica "La Voce dei Consumatori", apparentata alla coalizione Polverini. Ma mi dica..L'alternativa qual'è? E' forse una persona di sinistra la signora Bonino? E' una persona che ha voluto apparentarsi con la nostra lista? E se non l'ha fatto, ne ha spiegato i motivi? Cosa dovremmo fare con questo sistema elettorale per essere politicamente concreti e efficenti? Aspettarne una riforma da parte del Governo? Potrei annullare il voto con una rappresentazione pittorica, molto artistica, sulla scheda elettorale.. cosa  non del tutto esclusa a priori.. chi lo sa... ci sono ancora due settimane per decidere...

La colazione di centrosinistra o sedicente tale, è rappresentata da persone che non godono della mia fiducia e che non attuerebbero una politica sociale e ambientale coerente con i nostri parametri. La candidata Polverini invece ci ha lasciato carta bianca in materia di tutela dei diritti del cosumatore. Comprendo benissimo l'effimera e inconsistente natura di una promessa pre-elettorale, ma per COERENZA, sono più disposto ad aiutare chi ha voglia di confrontarsi, piuttosto che votare persone che rifuggono il dialogo. Preferisco inoltre votare una persona che posso controllare e criticare quotidianamente e da cui potermi allontanare nel caso le mie speranze fossero disattese. So quello che si fa all'interno dell'associazione, conosco l'integrità di Salvatore e soprattutto so cosa faccio io. Non esprimerei mai, tantomeno pubblicamente, il mio voto se non ne fossi sicuro (tantopiù lo confermerei ora che il centrosinistra è dato per vincente!). Ribadisco anche che la mia è una intenzione di voto per Carluccio consigliere regionale, non l'impegno politico di candidarmi nella suddetta lista, da me rigettato più volte: ho rifiutato anche la direzione del comitato elettorale, in quanto non ho nemmeno intenzione di fare propaganda. La tranquillizzo dicendole che continuerò a scendere in piazza contro leggi incostituzionali o ad personam, con sciarpe viola al collo o agende rosse in mano, nonostante ciò sia inviso alla candidata Polverini e oggetto di molteplici discussioni con il mio amico Salvatore.

Non credo che sia un concetto difficile da capire...

Cordialmente

Francisco La Manna

flamanna77@yahoo.it  

 

 

13/03/2010 Cari sig.ri, vi posso dire nottetempo che nemmeno "La Voce dei Consumatori" avrà il mio voto: nella mattinata di oggi infatti, è giunto presso la sede dell'associazione Mondoconsumatori, tutto il materiale cartaceo per la campagna elettorale: i famosi santini, i volantini e i manifesti. Ho potuto così constatare con sorpresa che il simbolo della nostra lista era appaiato con quello del "Popolo della Vita". Quest'ultimo è un movimento che personalmente conosco come derivato da frange politiche di estrema destra, neofascisti nell'animo e nelle mani; in passato infatti, alcuni aderenti facinorosi del PDV sono stati denunciati per atti di xenofobia e razzismo ai danni di extracomunitari. Alla luce di questi ulteriori avvicendamenti, (finora a me sconosciuti in quanto ho lasciato un mese fa il ruolo di portavoce e responsabile del movimento) nemmeno l'amicizia e la fiducia verso un amico qual'è Salvatore, possono giustificare sia le sue scelte "strategiche" sia una mia preferenza di voto a suo favore, già in partenza mal digerita dal mio stomaco a causa della candidata presidente: così, nella riunione pomeridiana di oggi, non solo ho espresso il mio disappunto per la decisione, ma ho anche abbandonato per protesta l'incarico di dirigente che avevo all'interno del comitato direttivo dell'associazione rassegnandone le dimissioni. Dirvi che sono contento per come si è conclusa questa mia esperienza dopo anni di attività in difesa dei diritti dei consumatori sarebbe una bugia, nè pretendo del resto che voi capiate la mia delusione; di sicuro credo di aver guadagnato più tempo da dedicare al Popolo Viola, alle Agende Rosse e ai Meetup dei Grillini.
Cordialmente
Francisco La Manna

flamanna77@yahoo.it  

 

 

 

14/03/2010 Carissimo Sig. La Manna io posso capire le ragioni della sua scelta, ma
quello che non capisco è perchè quello che vale oggi x il Lazio non  poteva valere circa un anno fa x Casarano. Ognuno è sicuramente padrone delle sue scelte, ma il silenzio di coloro che commentano di solito le tue mail è assordante.
cordialmente
Fabrizio Sabato

cipret@tiscali.it  

 

 

 

14/03/2010 E' vero caro Fabrizio quello che dici, ma forse gli "amici" di Francisco sono rimasti senza parole, e contengono la loro delusione all'interno del loro cuore. Tuttavia lascio sempre una porta all'amico Francisco perchè gli voglio bene, e questo fatto, seppure non lo apprezzo e non gli rende onore, ci fa vedere questa persona sempre in prima linea a difendere la democrazia, i diritti di tutti, in un'ottica più umana.... a confermare che la perfezione non esiste; con questo non voglio comunque giustificare questa sua iniziale scelta a mio avviso incoerente.

Eugenio Memmi

tuttocasarano@tin.it

 

 

 

14/03/2010 Caro sig. Sabato, caro Eugenio, mi spiace che il mio ragionamento vi risulti incoerente, ragion per cui spendo ancora qualche riga in merito.
Innanzitutto la situazione tra Lazio e Puglia è completamente differente, poichè mentre a capo della coalizione di centrosinistra qui c'è la sig. Emma Bonino, la quale non troppo tempo addietro era alleata di Sgarbi e Berlusconi, in Puglia c'è una persona come Vendola, il cui pensiero è quasi totalmente da me condiviso.
Altrettanto diversa è la situazione con Casarano; se la memoria non mi tradisce, un anno fa nel nostro paese la scelta non doveva ricadere solo su due persone, bensì su quattro: De Masi, Casciaro, Fersino e Fattizzo.
Per me non ci sarebbero stati dubbi laceranti nel decidere di votare Enrico, non solo per l'amicizia che ci lega, ma anche per la coerenza e il programma da lui presentato. Eppure non mi è mai sembrato un bolscevico. L'alternativa quindi c'era.
Non amo legarmi alle sole etichette sol perchè sopra vi è scritto "sinistra", in quanto mi reputo un uomo libero e capace di vagliare persone e contenuti. Votare per il presidente dell'associazione Mondoconsumatori avrebbe da un lato portato un consenso - minimo - alla Polverini e alla coalizione di centrodestra, ma dall'altra avrebbe legittimato non un mio interesse personale, bensì una mia lotta sociale quotidiana al fianco dei cittadini e coerente con i miei ideali. La stessa scelta che ho compiuto quasi due anni fa quando la medesima lista gridava "si può" accanto a Veltroni.
Sempre facendomi aiutare dalla memoria ricordo che per coerenza, diverse sono state le scelte di una sinistra "estrema" ai danni della coalizione di cui faceva parte, come la caduta del governo Prodi nel 1996, o il voto espresso in sintonia a qualche esponente della Lega e di Alleanza Nazionale, contrari per esempio all'indulto di Mastella. Non per questo hanno smesso di essere di sinistra e di essere coerenti con i propri ideali. Usiamo parole a discapito di significati e conseguenze solo per il mio caso? E se mi fossi trovato a Napoli invece che a Roma? Sarei stato dunque coerente se avessi votato De Luca?
Se non ci fosse stato l'inconveniente della fusione con il Popolo della Vita, avrei dovuto scegliere fra due coalizioni capeggiate da due leader molto distanti dal mio modo di vedere... e a questo punto avrei potuto scegliere secondo i miei parametri quale merda deglutire con meno schifo. Altro discorso sarebbe stato se mi fossi candidato in prima persona, supportando quindi ideologicamente e praticamente il pensiero disfattista del Nano nazionale.. ma fortunatamente ancora il senno non l'ho perso.

Cordialmente

Francisco La Manna

flamanna77@yahoo.it  

 

 

 

14/03/2010 Francisco è una persona profondamente sincera e trasparente. Lo ha dimostrato rendendo pubblico su questo sito la sua intenzione di voto e motivandola, pur sapendo che molti avrebbero criticato la sua scelta. Altra cosa è candidarsi prima in uno schieramento e  poi passare, con estrema disinvoltura, in un altro per meri interessi personali o di potere (come accade di frequente). Io posso condividere o meno le sue scelte, ma Francisco rimarrà comunque mio Amico (senza virgolette).  

Alessandra Isernia

alex-is@libero.it  

  

 

 

 

 

 

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