"Come arrivano lontano i raggi di quella piccola candela: così splende una buona azione in un mondo malvagio."
(W. Shakespeare)

 

 

 

 

 TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

 

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

"L'amore, al pari della preghiera, è una forza e un processo evolutivo. E' curativo. E' creativo." (Z. Gale)

«Stop alle centrali a biomassa» il «fronte del no» di allarga

 

 

 

 

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 21/03/2010

 

 

C A S A R A N O. Tornano a fare discutere le centrali a biomasse. È stato proprio nel corso del convegno organizzato dal comitato intercomunale «Energia, ambiente e vita» (Eav) e dall'associazione Centro democratico cristiano (Cdc) che il consigliere Claudio Casciaro ha annunciato la richiesta, da parte delle forze di minoranza (Cdc e Pdl), di convocazione urgente di un Consiglio monotematico per redigere un regolamento in grado di dar corso al referendum consultivo sulle centrali a biomasse.

Intanto, dal convegno è emerso un no secco alle centrali a biomasse.

E se il presidente di Eav, Fabio De Nuzzo, invoca «chiarezza e condivisione da parte dell'Amministrazione », il tecnico per la prevenzione Asl Mimmo Roberto, a proposito di biomasse, parla di «scelta non obbligata né strategica». L'argomento è tornato d'attualità a seguito del recente via libera dato dalla Regione all'iter autorizzativo per la costruzione di Helianthos 2, la centrale da 25 Mw che dovrebbe essere realizzata a Casarano dal gruppo Italgest.

Critico anche l'ex energy manager della Provincia Antonio De Giorgi. «Paradossalmente – commenta - le centrali previste nel Salento non hanno come obiettivo precipuo la produzione di energia, ma i certificati verdi. È necessaria una rivoluzione culturale tanto sul sistema di produzione quanto sui controlli. Bisognerebbe pensare ad una produzione energetica diffusa, i cui vantaggi ricadano direttamente sui cittadini-produttori. Allo stesso tempo, non basta dire che un impianto è a norma, poiché le sue emissioni, anche se al di sotto di un certo limite, possono risultare dannose».

Duro, per le possibili conseguenze sulla salute, il presidente provinciale della Lilt Giuseppe Serravezza. «È anche grazie alla nostra battaglia - dice l'oncologo - che nessuno dei 28 impianti per i quali è stata avanzata richiesta in Provincia è stato ancora realizzato » .

Nel corso dell'incontro, l'assessore provinciale Gianni Stefano, l'unico dei candidati al consiglio regionale ad aver risposto all'invito assieme a Sabrina Sansonetti, ha evidenziato come la Provincia abbia chiesto alla Regione che l'autorizzazione di ogni nuovo impianto di produzione energetica da fonti alternative sia concessa previa una proporzionale riduzione di emissioni da fonti fossili.

 

Convegno Biomasse Casarano 18 marzo 2010

 

 

 

               

 

19/03/2010 Sfiduciamolo

 

 

  19/03/2010 Andate a... votare.

Di Marco Rocco Cavalera

 

 

19/03/2010 Gaudemus in nomine Nichi!

Di Francisco La Manna

 

 

  18/03/2010 Casarano... chi sa, mi risponda!

Di Mila Stanic

3 commenti

 

 

  15/03/2010 "Una risposta all'Amaca di Serra sull'onestà"

1 commento

 

 

  13/03/2010 Corsi e ricorsi storici.... una lettera di Elsa Morante del 1945

 

 

  12/03/2010 Così Berlusconi ordinò: "Chiudete Annozero"

 

 

  12/03/2010 "Legittimo" un cazzo!

Di Francisco La Manna

 

 

  11/03/2010 Caro sig. Totaro, la buona politica non si misura con l'età anagrafica.

Di Federico Lubello

 

 

 

Casarano

 

 

 

31/05/04 Conferita a don Ciotti la cittadinanza onoraria

 

 

 

2000 - 2010 www.tuttocasarano.it All rights reserved.