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Centrale a biomasse: diffidiamo gli organi competenti ad esprimere parere conforme

 

 

Coordinamento Intercomunale " No alla centrale"

Casarano, 24 novembre 2010

 

- Al Presidente della Regione Puglia

- All’Assessore allo Sviluppo Economico Regione Puglia

- All’Assessore all’Ambiente Regione Puglia

- Al Responsabile del procedimento

  c/o Ufficio Energia e Reti Energetiche Regione Puglia

- Alla Direzione Generale ARPA – Bari

- Al Dipartimento Provinciale ARPA - Lecce

 

e  p.c.

- Al Prefetto di Lecce

- Alla Procura della Repubblica - Lecce

 

 

Oggetto: Autorizzazione unica ai sensi del D. Lgs. n. 387/2003 per la costruzione e l’esercizio di un impianto di cogenerazione da biomasse della potenza elettrica di 25 MW, denominato“Heliantos 2”, da realizzarsi nel Comune di Casarano dalla ditta Italgest  Energia s.p.a.

 

ATTO DI SIGNIFICAZIONE E DIFFIDA

 

Le Associazioni e Comitati in calce elencati, raggruppatisi nel “Coordinamento Intercomunale No alla Centrale”

PREMESSO

  • Che si è tenuta in data 18 novembre u.s. la seconda seduta della Conferenza dei servizi presso la Regione Puglia, al fine di acquisire i pareri degli enti preposti riguardo all’insediamento della centrale a biodiesel denominata “Heliantos 2” di cui all’oggetto;

  • Che nonostante le sottoscritte associazione si siano accreditate per intervenire nel procedimento, ai loro due rappresentanti è stato negato l’accesso in sede di conferenza e addirittura sono stati fatti piantonare da due agenti della DIGOS, comportamento che solleva inquietanti interrogativi sulla trasparenza e legittimità della procedura in corso;

  • Che il Comune di Casarano, nonostante i proclami di terzietà da parte del Sindaco Ivan De Masi e della sua giunta, ad oggi, non ha inteso indire alcuna forma di consultazione popolare ed anzi ha eluso ogni momento di confronto sull’argomento, pur essendo in stridente conflitto di interessi, visto che egli stesso è stato proprietario della società proponente il progetto, almeno sino al 21 maggio 2010, e tuttora il fratello Paride De Masi ne è l’amministratore delegato;

  • Che l’assessore all’ambiente del Comune di Casarano, con delega alle politiche energetiche Attilio De Marco, in data 22.11.2010., rimettendo la delega al Sindaco, ha dichiarato di essere stato completamente esautorato di ogni potere ed iniziativa, facendo ben comprendere il clima di totale assenza di democrazia e confronto in cui si sta svolgendo l’intera vicenda;

  • Che anche gli stessi esponenti del P.D., partito di maggioranza, hanno contestato il comportamento del Sindaco sull’argomento e pubblicamente denunciato il venir meno di una condizione ritenuta essenziale nel momento in cui appoggiarono la sua candidatura, ossia che sul progetto venisse consultata la cittadinanza;

  • Che dunque nessuna determinazione è stata presa nelle sedi preposte ad esprimere la volontà dell’ente Comune di Casarano in merito al progetto, ad eccezione di un documento che il Sindaco ha chiesto di sottoscrivere ai membri della maggioranza non ancora dissidenti, convocati a casa propria;

  • Che nessuna validità potrà essere data a tale documento, se non quello di essere una prova delle tante anomalie verificatesi e che hanno finito di fatto per esautorare del suo compito e della sua funzione l’intero consiglio comunale;

  • Che pertanto gli esponenti del Consiglio Comunale intervenuti in conferenza dei servizi non avevano alcun titolo per esservi perché nessuno poteva averli legittimamente delegati ad esprimere la volontà dell’ente in proposito (non certo il Sindaco per evidente conflitto di interessi) e pertanto non potevano riferire alcuna determinazione in proposito;

  • Che ad oggi sono state raccolte ed inviate in Prefettura a Lecce, dal Coordinamento Intercomunale “No alla Centrale”, oltre 7500 firme di cittadini contrari alla realizzazione dell’impianto;

CONSIDERATO

  • Che il Responsabile comunale del Settore Assetto del Territorio-Urbanistica-Edilizia-Trasporti, arch. Andrea Carrozzo, ha inviato in conferenza di servizi un parere del tutto carente dal punto di vista tecnico e assolutamente privo di valutazioni programmatiche essenziali, essendosi limitato a riferire (peraltro in un atto datato 24.04.2008) la destinazione urbanistica della zona in cui è previsto l’impianto, come se si trattasse di un qualsiasi opificio, senza dare conto della effettiva situazione in cui versa la zona industriale di Casarano, prossima al centro urbano e altamente antropizzata, oltre che completamente scollegata da reti viarie idonee ad accogliere il flusso di mezzi pesanti che dovrebbero quotidianamente raggiungere l’impianto per alimentarlo;

  • Che già in data 13.4.2010 le sottoscritte associazioni e comitati depositavano in conferenza di servizi importanti osservazioni critiche sul merito del progetto, alle quali ci si riporta e si insiste che vengano vagliate con la dovuta attenzione ed in caso di mancato accoglimento vengano espresse le ragioni con adeguata motivazione;

  • Che per un impianto identico previsto nel Comune di Lecce dalla medesima società la Regione Puglia ha già espresso parere negativo, avvalendosi del parere contrario della Provincia di Lecce, della AUSL Lecce e dell’ARPA, così come è avvenuto per analogo impianto della Società TG Energie Rinnovabili s.r.l. nel Comune di Cavallino;

  • Che il parere già espresso da AUSL Lecce nella presente conferenza di servizi mette in evidenza carenze progettuali circa il piano di approvvigionamento della biomassa e la modalità di utilizzo del calore cogenerato, oltre che l’assenza di indagini circa lo stato attuale di qualità dell’aria, analisi centrale in tema di tutela della salute della popolazione;

  • Che la Provincia di Lecce nella Determinazione Dirigenziale n. 3579 del 28.11.2008 aveva escluso il progetto dalla procedura di V.I.A. a condizione che il proponente ottemperasse a determinate prescrizioni, la cui verifica riservava in sede autorizzativa;

  • Che persistendo le carenze progettuali già rilevate nella prima seduta della conferenza di servizi, non colmate dalle integrazioni depositate dalla società proponente, coerentemente la Provincia ha espresso parere sfavorevole;

  • Che pertanto la società proponente non può più ritenersi esentata dalla procedura di VIA, che a rigore dovrebbe precedere il parere di competenza dell’ARPA;

  • Che l’ARPA di Lecce ha espresso parere negativo nei confronti dei progetti analoghi di cui al punto che precede, sulla base del contrasto con:

- il PEAR della Puglia, che sostiene la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili a condizione che esse siano prodotte localmente e alimentino impianti di taglia medio-piccola,

- la L.R. n. 31/2008, che raccoglie e sintetizza gli orientamenti che la Regione Puglia si è data per regolamentare la produzione di energia elettrica da biomasse sul proprio territorio,

- la Direttiva 2009/28/CE, che obbliga gli operatori economici a dimostrare il rispetto di criteri di sostenibilità,

- Reg.Reg. n. 12/2008, che prevede che le proposte di impianti a biomasse siano accompagnate dal Piano di Approvvigionamento, al fine di monitorare le biomasse utilizzate come combustibile sul territorio pugliese;

  • Che le difformità evidenziate da ARPA Lecce in altri procedimenti (vedi Cavallino) sono presenti allo stesso modo nel progetto di Italgest, che non soddisfa nessuna delle condizioni prescritte dalla normativa di settore richiamata;

  • Che nessuna modifica o integrazione è più consentito dalla legge apportare al progetto dalla proponente, oltre ai documenti già depositati in data 7 luglio 2010, sui quali è tenuta a pronunciarsi con un provvedimento conclusivo la conferenza di servizi;

  • Che il termine ultimo entro cui la conferenza di servizi era tenuta a chiudere il procedimento, ai sensi del combinato disposto degli artt. 14 ter L. 241/1990 e dell'art. 12 c.4 del D.Lgs. 387/2003, è oramai spirato e dunque ogni ulteriore proroga è da considerarsi illegittima 

  • Che il ritenere che il progetto in esame non sia tenuto al rispetto della normativa regionale specifica (L.R. n. 31/2008 e Reg. R. n. 12/2008), perché la domanda sarebbe stata presentata in data anteriore alla sua entrata in vigore, è argomentazione del tutto erronea e fuorviante, dal momento che il progetto definitivo, quello effettivamente oggetto di esame per l’autorizzazione unica, è in sostanza quello del 13 gennaio 2010, e che i parametri di tale normativa sono ormai definitivamente assurti a linee guida essenziali nella valutazione dei progetti da assentire, visto che la ratio finale e inderogabile è quella di limitare quanto più possibile danni all’ambiente e alla salute della popolazione, valori inviolabili tutelati dalla Costituzione Italiana e sovranazionale.

 

Tutto quanto sopra premesso e considerato, le sottoscritte associazioni e comitati,

 

INVITANO E DIFFIDANO

 

Gli organi competenti ad esprimere parere conforme alle leggi e ai regolamenti, negando l’autorizzazione all’impianto, per non incorrere nel rischio di commettere un abuso d’ufficio e di effettuare una illegittima disparità di trattamento rispetto agli altri progetti analoghi già respinti, tenuto conto delle ragioni di pubblico interesse coinvolte.

 

COORDINAMENTO INTERCOMUNALE “NO ALLA CENTRALE”

 

 

Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) - Sezione Provinciale di Lecce

    Via Alpestre, 4 - 73042 Casarano (LE) - Fax 0833/512777 – info@legatumorilecce.org

 

 

Comitato Civico “Io Conto” – Via Benedettine, 5 - 73059 Ugento (LE) - Fax 0833/554131

    io.conto@yahoo.it

 

 

Tribunale dei Diritti del Malato - c/o Ospedale “F. Ferrari” - Viale F. Ferrari - 73042 Casarano

    (LE) – tdm_pocasarano@auslle2.it

 

 

-   Legambiente - Via Umbria, 16 - 73042 Casarano (LE) - Fax 0833/512332

 

 

Comitato “Energia Ambiente e Vita” - Via Nardò, 20 - 73042 Casarano (LE)

    energiaambientevita@tiscali.it

 

 

-    Forum Ambiente e Salute – Vico dei Fieschi, 2 - 73100 Lecce

    forumambientesalute@libero.it

 

 

-   Comitato Cittadino Tutela Ambiente - 73042 Casarano (LE) - altea.m@tiscali.it

 

 

-    Associazione Grande Salento - Via Garibaldi, 2  - 74020 Avetrana (TA)

   assgrandesalento@yahoo.it

 

 

Sinistra Ecologia e Libertà - Circolo Cittadino di Casarano (LE) – sel.casarano@tiscali.it

 

 

Popolo della Libertà - Sezione di Casarano (LE) – Via Montesanto, 1 – 73042 Casarano (LE)

    Fax 0832/5798248 - pdlsezionedicasarano@gmail.com

 

 

Centro Democratico Cristiano - Via Mazzini, 21 - 73042 Casarano (LE) - Fax 0833/33309

 

 

Italia dei Valori - Circolo Cittadino di Casarano (LE) - Via Ombrone, 16 - 73042 Casarano

   (LE) - Fax 0833/504306 - pierocaggiula@alice.it

 

 

-  Partito dei Comunisti Italiani/Federazione della Sinistra - Sezione di Casarano (LE)

   pdci.casarano@gmail.com

 

 

SCIOPERO GENERALE

e manifestazione contro la centrale a biomasse

Sabato 27 novembre 2010 ore 9,30 - Piazza San Domenico - Casarano

 

 

I 100 anni di Rita Levi Montalcini - Speciale TV7 parte 1/7


 

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

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