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Preghiera indiana: Grande Spirito, dammi la saggezza e la forza di non giudicare mai nessuno se prima non ho percorso almeno un miglio nei suoi mocassini.

Lettera aperta al Presidente Vendola.

Presidente, ci aiuti!

Casarano ha già detto "NO" alla centrale a biomasse!

 

Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori info@legatumorilecce.org

Casarano, 19/11/2010

 

I CITTADINI SI MOBILITANO : LA REGIONE PUGLIA SIA AL LORO FIANCO !

Egregio Signor Presidente,

 mi faccio portavoce di tantissimi cittadini ed Associazioni del Salento, per esprimerLe la più viva preoccupazione ed il più profondo disagio per gli ultimi sviluppi della questione della centrale a biomasse “Heliantos 2” proposta a Casarano da Italgest.

Ciò che è accaduto alla Conferenza dei Servizi tenutasi a Bari il 18 novembre (alla quale, andando contro la legge, è stata vietata da zelanti funzionari e da poliziotti la partecipazione delle Associazioni accreditate) lascia presagire, a breve termine, nonostante le riserve ed i pareri negativi espressi da alcuni Enti, un esito favorevole alla realizzazione dell’impianto.

Spiace dover constatare che si tratterebbe di un caso unico, dal momento che finora nessun progetto simile in provincia di Lecce (vedi Lecce, Cavallino, ecc.) è stato approvato, stanti le forti critiche espresse da ARPA, ASL, ecc. e riguardanti le pesanti ripercussioni sull’ambiente e sulla salute dei cittadini.

Non si vede per quale motivo ciò che è valido a Cavallino, ad esempio, non valga per Casarano, a nemmeno quaranta chilometri di distanza.

Come Lei ben sa, signor Presidente, quella di Casarano è una storia che si trascina ormai da più di tre anni. Purtroppo non sono bastate a fare desistere Italgest dal suo folle progetto le forti e continue manifestazioni organizzate dai cittadini, né le 7.500 firme contrarie finora raccolte, né gli autorevoli giudizi di tecnici e ricercatori liberi ed indipendenti.

E’ avvenuto invece che, dopo la bocciatura di “Heliantos 1” a Lecce, Italgest si è mobilitata con tutta la sua potenza economica e di condizionamento delle sedi istituzionali, politiche e mediatiche, ad ogni livello, nel tentativo disperato di imporre ai Casaranesi ed ai cittadini dei paesi limitrofi la centrale a biomasse “Heliantos 2”.

Pensiamo che tanta tracotanza derivi certamente anche dal fatto di poter contare a Casarano sulla presenza di amministratori “di famiglia”.

Quanto avviene a Casarano non è degno di una comunità civile.

Abbiamo ripetutamente chiesto al Sindaco di Casarano, così come già avvenuto a Lecce, un gesto di responsabilità che scongiuri risvolti drammatici per una vicenda che non sarebbe mai dovuta cominciare.

Non abbiamo avuto risposte. Anzi il Sindaco, dimentico del suo ruolo pubblico, e spingendosi fino all’intimidazione delle persone che hanno espresso la loro contrarietà ad “Heliantos 2”, non ha avuto alcun pudore a perorare la causa della centrale a biomasse, quasi fosse lo stesso Comune di Casarano a proporla, a mo’ di panacea dei tanti mali che affliggono una città che, sotto tutti i punti di vista, appare in notevolissima difficoltà.

Non il bene comune è l’obiettivo di questa centrale, lo abbiamo denunciato a gran voce da tempo ed in tutte le sedi, ma solo un interesse privato che si fa beffe delle reali esigenze di sviluppo del territorio e della salute dei cittadini.

Come uomini liberi, e siamo in tanti, lo gridiamo a gran voce. E ci rivolgiamo ancora una volta alla Sua sensibilità, permettendoci di ricordarLe i Suoi impegni e le Sue dichiarazioni in tema di energie rinnovabili, che si muovevano in una direzione diametralmente opposta ai propositi di Italgest.

Noi non lasceremo passare un simile progetto e Le annunciamo che, a partire da oggi, inizieremo una mobilitazione (peraltro già avviata col presidio presso il Comune di Casarano, in occasione della Conferenza dei Servizi)  che coinvolgerà non solo Casarano, ma tutti i cittadini e le Associazioni portatrici di interessi diffusi della nostra provincia, per chiedere alla Regione Puglia di mettere la parola “fine” al progetto della centrale “Heliantos 2”, come ad ogni altro progetto del genere in provincia di Lecce.

La preghiamo, signor Presidente, anche a nome dei nostri malati e dei loro familiari, molti dei quali Lei stesso ha conosciuto e che oggi sono giustamente preoccupati per il destino dei loro figli, di resistere e di non cedere ai ricatti ed ai compromessi di certa politica collusa col malaffare.

Siamo consapevoli che la nostra lotta, dura e difficile quanto quella che sostengono i malati di cancro per la loro sopravvivenza, risulterà vincente se anche Lei ci sarà accanto.

Buon lavoro, Presidente.

 

 Dr. Giuseppe Serravezza

 

 

 

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Roberto BENIGNI: Sconfiggere il male - "Vieni via con me" di Fabio FAZIO e Roberto SAVIANO

 

 

 

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

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