Se vuoi fare un regalo per Natale o per il Nuovo Anno, scegli i cesti di MADE IN CASARANO

farai un regalo utile a chi lo riceverà e in più aiuterai le aziende della nostra città.

 

 

 

 

 TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

 

2 dicembre 2010 - Convegno:

Soluzioni web per lo sviluppo delle imprese turistiche e commerciali

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

L E    N U O V E   F O T O    D E L L A   M A N I F E S T A Z I O N E    D E L   2 7 / 11

Nostalgia del ’68 ?!

 

 

 

 

 

Di Antonio De Vito

devito_antonio@tiscali.it

Casarano, 30 novembre 2010

 

Alla luce di quanto verificatosi sabato, credo sia opportuno fare qualche riflessione.

Innanzitutto, inizierei col dire che la differenza numerica poco importa, ma la sostanza, a mio avviso, è stata a dir poco deludente!

Poco importa se sabato, in piazza a manifestare, fossero 200, 500..! Il “corteo” si è dimostrato scarno, almeno per quanto concerne la partecipazione attiva dei cittadini.

A mio avviso, ritengo che questi numeri vadano intesi come la “Caporetto” dei partecipanti. Mi spiego meglio.

A lungo si è dibattuto, non poche volte con toni accesi, sul progetto “Heliantos 2”, alcuni a favore altri contro ma, in tutto questo, i veri contenuti dove sono?

Coloro i quali sabato sono scesi in piazza a manifestare, seguendo i commenti su questo sito e documentandomi sul web dei vari tg locali, a me personalmente, sembravano sempre gli stessi!

Ora, che loro avessero un’idea più o meno opinabile sul progetto è evidente a tutti, ma a questo punto la domanda, come sempre nel mio stile, è d’obbligo: Ma siete voi che non convincete o le vostre idee??? Come mai la cittadinanza non risponde alle vostre iniziative???

Stante l’ “idea” che tale manifestazione avrebbe dovuto interessare Casarano e limitrofi (che sul punto bisognerebbe in verità spendere qualche precisazione, perché nemmeno loro siete riusciti a convincere tanto, forse, visti solo pochi esponenti dei paesi vicini!), come mai nemmeno la cittadinanza di tutti questi “limitrofi” ha partecipato a quest’iniziativa?

In realtà mi chiedo, ormai da tempo visto che la vicenda è dibattuta da un bel po’, se tutto ciò sia fondato. Ma perché tutte queste belle sigle di partito anziché stare a pensare a chi “lotta” e chi no, se a favore oppure no, non cerchino di sforzarsi per sensibilizzare la popolazione su questo tema?

Cari Signori, qualora ve lo siate dimenticato, in democrazia vige un principio molto semplice per le decisioni “pubbliche”: favorevoli, contrari ED astenuti. Spero non vogliate pensare che gli astenuti di sabato siano parte integrante del vostro “movimento” ?! Perché, mi dispiacerebbe per voi, ma credo che se la pensiate così potreste avere una cocente delusione!!!

A ragion di logica, quindi, anziché continuare a dire: “Sediamoci ad un tavolino e discutiamo per un progetto a filiera corta (perché quella è la linea “vendoliana”…)”, abbandonate questa linea e cercate, invece, di analizzare i motivi della vostra disfatta e sulla base di ciò ripartite.

Mi permetto di darvi un consiglio: le manifestazioni di piazza, il clima “teso”, si va bene sono “carine”, vi fanno sentire “uniti” (anche se dubito vista la miriade di schieramenti messi lì tutti insieme) fanno folklore (forse), danno l’idea delle “vecchie stagioni” sessantottine…D’accordo che è un diritto costituzionale manifestare ma, vi siete accorti che così inasprite solo gli animi della gente e non riuscite comunque a trovare soluzioni?!

Cercando di essere per un attimo razionali e seri, tornando ad un contesto reale, il vero “confronto” COSTRUTTIVO nasce SOLO dal dialogo.

Per cui, se si riuscirà ad instaurare un dibattito negoziale: imparziale, costruttivo, propositivo, forse, si darà, innanzitutto, la giusta informazione che tutti i cittadini meritano e, poi, si troverà un accordo bipartisan al “problema” (sempre che lo si voglia qualificare un problema!!!)

E’ ormai opinione condivisa che, il Mondo abbia intrapreso una strada diversa dal vecchio paradigma di sviluppo.

Non a caso, oggi, ci troviamo a competere in un’ “arena globale”,  e solo chi sarà più “forte”, in termini di: preparazione, sviluppo, conoscenza, cultura del “cambiamento”, riuscirà a vincere questa “partita”!

Casarano ha bisogno di tutto questo e voi, che siete l’attuale classe dirigente, NON potete e NON dovete esimervi dal prendere le giuste “precauzioni”!

E’ giusto che venga garantito a tutte le generazioni future adeguate opportunità di lavoro e di “crescita”.

Pertanto, sarebbe auspicabile che riusciate, nel breve tempo possibile, ad abbondare le idee del passato e puntiate ad uno sviluppo: culturale, sociale, economico e SOSTENIBILE!!!

 

 

 

27-11-10 Casarano - Manifestazione contro Heliantos 2. L'intervento di Roberta da Galatina


 

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.pieroricca.org/

 

 

 

2000 - 2010 www.tuttocasarano.it All rights reserved.