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Preghiera indiana: Grande Spirito, dammi la saggezza e la forza di non giudicare mai nessuno se prima non ho percorso almeno un miglio nei suoi mocassini.

Sciopero Generale

e manifestazione contro la centrale e biomasse

 

Casarano, Piazza San Domenico

Sabato 27.11.2010, ore 9.30

 

 

Lega Italiana per Lotta contro i Tumori

Sezione provinciale di Lecce

info@legatumorilecce.org

Casarano 22 novembre 2010

 

- Alle Associazioni no profit

- Agli Ordini Professionali

- Ai Sindaci

- Ai Sindacati

- Alle Autorità Politiche e Religiose

 

 

 

Oggetto: Sciopero Generale e Manifestazione contro la centrale a biomasse. Casarano, sabato 27/11/2010. Richiesta documento adesione e partecipazione.

 

In vista della manifestazione generale di sabato 27 novembre prossimo a Casarano - concentramento in Piazza San Domenico alle h. 9,30 da cui partirà il corteo - il Coordinamento Intercomunale “No alla Centrale” invita le Associazioni, gli Enti e gli Ordini Professionali a inviare un documento di adesione all'iniziativa nonché a parteciparvi con una nutrita rappresentanza (con gonfalone, se possibile).

La posta in gioco è troppo alta e restare a guardare in silenzio non si può!

Attendere che il buon senso prevalga o fidarsi e lasciare alla lungimiranza delle Istituzioni amministrative (Comune, Provincia, Regione ed Enti tecnici) non possono valere quando le spregiudicatezze di imprenditori, di oggi e di ieri, si fondono per mandare avanti iniziative di sicuro danno e di nessun guadagno per la comunità.

A dirlo e a siglarlo in documenti ufficiali non sono solo le firme dei 7.500 salentini che osteggiano la costruzione della centrale per difendere il territorio da un ulteriore impoverimento: stesso parere giunge pure dalla ASL visto che “ritiene di esprimere parere igienico-sanitario non favorevole sulla realizzazione del progettato impianto in quanto permangono perplessità riguardanti aspetti cruciali del potenziale impatto della centrale sulla salute degli abitanti della zona, con particolare riferimento alla composizione della biomassa impiegata; è noto infatti ad esempio che la provenienza e le modalità di coltivazione influenzano il contenuto di IPA, diossine, furani e metalli pesanti nelle emissioni. Questa la risposta della ASL alla Regione, datata 14/10 u.s., in merito al parere richiesto circa la centrale Heliantos 2.

A questi dissensi si aggiungono quelli provenienti da partiti politici, sia di destra che di sinistra, ogni qualvolta il dibattito super partes ha dimostrato i pericoli, l'insostenibilità e l'evidenza scientifica di rifiutare l'installazione delle centrali a biomasse. Così è stato a Lecce e così è accaduto a Cavallino (siti in cui i privati premevano per imporre le centrali). Anche a Casarano, dopo la mobilitazione del maggio scorso, si pensava che la questione fosse definitivamente chiusa.

Invece no.

Heliantos 2, come un'araba fenice risorge dalle ceneri e, con la seduzione dei profitti, irretisce alleati locali (gruppo Filanto che torna a concedere la disponibilità dei terreni), conferma il conflitto d'interessi in seno all'amministrazione comunale e si propaga sino a Bari ove lo scorso 18 novembre alle Associazioni venne impedito di accedere alla Conferenza dei Servizi, consumando così uno stupro alla partecipazione democratica.

A questo punto e alla luce dei gravi recenti fatti, non servono altre consultazioni e rimandi, utili solo a dare il tempo necessario per condurre in porto il bieco affare. Anche perché, una volta che l'iter si è concluso – approvazioni e altre tappe amministrative e burocratiche – tornare indietro è un'azione improba oltreché costituire un pericoloso precedente per altri insediamenti.

Per questo occorre essere in tanti e far sentire chiaramente il proprio No alla Centrale.

Contro i tentennamenti ad arte e gli equilibrismi calcolati di politici e tecnici con i piedi in più scarpe, facciamoci protagonisti e attori assoluti di questa battaglia. Una battaglia di civiltà, di democrazia, di scienza e di sviluppo sostenibile.

Per la difesa del territorio, per ristabilire il valore della sovranità civile e per non sottostare a ricatti pseudoccupazionali, chiedo, in prima persona e a nome del Coordinamento Intercomunale, l’invio di un documento di condivisione dell'iniziativa e la partecipazione alla manifestazione di sabato prossimo.

 

Cordiali saluti.

 

 

 

Dr. Giuseppe Serravezza

Coordinamento Intercomunale No alla Centrale

 

 

 

 


Roberto BENIGNI: Sconfiggere il male - "Vieni via con me" di Fabio FAZIO e Roberto SAVIANO

 

 

 

 

 

 

 

               

 

 

 

 

 

 

 

 

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