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SEGRETERIA PROVINCIALE

On.le

Nicola VENDOLA

Presidente della Regione Puglia  

BARI                                                                 

 

E per conoscenza

 

A TUTTO IL PERSONALE DELL’AUSL LE 2

 

 

Casella di testo:  

 

 

 

di Giovanni D'Ambra, Segretario Provinciale Cisal Sanità, Casarano 07/06/05

 cisalsanitale@hotmail.com

 

RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI (LA MAGGIORANZA DEL PERSONALE DELL’AUSL LE 2) AD EVITARE,PRIMA DELLE FERIE ESTIVE, DI ESSERE  PRESI (ANCORA) IN GIRO CON IL SOLITO “BLUFF” DELLE PIANTE ORGANICHE SEMPRE SCRITTE E RISCRITTE MA MAI RESE ESECUTIVE ?

- ISTRUZIONI PER L’USO -

2005

(evitare contatti accidentali con gli estensori)

Continuiamo a ripeterci :

Con i vari avvicendamenti alla guida dell’Ausl Le/2, delle strutture ospedaliere e dei distretti che insistono nel nostro territorio avvenuti in tutti questi anni, molto pochi sono stati gli interventi mirati ad innalzare qualitativamente gli adempimenti che questa Azienda è stata chiamata a dare,ma non l’ha fatto, alla collettività e ai suoi stessi dipendenti.

La Qualità che da ogni settore è stata propagandata ma noi diciamo“ contrabbandata“ non è stata mai intesa ( e continua purtroppo a non esserlo ) come massima corrispondenza possibile tra bisogni e aspettative dell’utente-cliente e le prestazioni che la nostra Azienda riesce a dare.

 La struttura ospedaliera per esempio , che doveva essere intesa come luogo di incontro tra domanda e offerta di servizi sanitari, ma anche come luogo che, se ben strutturato in tutti i suoi aspetti, poteva servire al rafforzamento dell’immagine sul territorio del suo intero sistema e soprattutto della sua credibilità, continua ad essere ancora boicottata da chi dovrebbe avere,invece, tutto l’interesse affinché questo non avvenga..

L’obiettivo credibilità per molti e soprattutto per i cosiddetti  “sindacati più rappresentativi “ di tutte le aree, sembra non sia mai esistito.

 Continuiamo ad essere stanchi di assistere, ad esempio, alle ininterrotte lamentele degli utenti sulla disorganizzazione dei Servizi e degli uffici; l’inadeguatezza delle più elementari norme di sicurezza che non sono prese in considerazione e fatte obbligatoriamente rispettare per la tutela degli Assistiti e, soprattutto, di noi dipendenti; l’invasione delle corsie ad ogni ora del giorno e della notte ecc.,ecc.

 Ma soprattutto, ci siamo stancati di dover vedere e continuare a subire scelte organizzative fatte con approssimazione e dettate in larga parte da accordi sottobanco, con sistemazioni di comodo tra il personale, fatte solo attraverso l’appartenenza e l’affiliazione a determinati sindacati e potentati politici ,senza tener conto invece delle professionalità, dei meriti, e dei diritti acquisiti.

Continuiamo a ritenere che le problematiche riguardanti il personale dell’Azienda debbano essere affrontate con assoluta obiettività tenendo a debito conto ,per essere risolte in maniera equa e corretta per il personale interessato e per tutta l’intera AUSL LE/2, il rispetto dei seguenti indirizzi:

 

1.     Le strutture logistiche delle Divisioni e dei Reparti ospedalieri  devono rispecchiare standard ottimali di utilizzo. Tutela della maggioranza degli spazi da destinare ai Pazienti e alle attività di Reparto e altrettanta per gli spazi da dedicare al Personale.Sarebbe opportuna la necessità di avere un unico luogo da destinare ,per esempio,a spogliatoi per il Personale.

2.     Il numero di Personale occorrente per ogni singola Divisione dovrà essere costituito tenendo conto dell’effettivo numero dei posti-letto e degli standard di assistenza ad essa fissata..

 

3.     Per i Servizi occorrerà attenersi a criteri oggettivi quali: importanza del servizio; carico di lavoro effettivo; tutto ciò che può essere determinante per l’elevazione del numero delle unità.

.

4.     Il personale infermieristico, in generale, non potrà essere adibito a mansioni che non siano preminentemente di carattere assistenziale, salvo i casi per i quali è comprovata una deroga in tal senso.

 

5.     Le ferie del personale,di ogni livello: continua ad essere una delle spine nel fianco dell’intera organizzazione. E’ uno dei nodi centrali del problema: bisogna continuare ad  affrontato con serietà , professionalità e senza mezze misure ! Basta mettere in pratica, attenendosi ad esso, il contratto , senza alcuna deroga di sorta!

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6.     La redistribuzione potrà essere avviata una volta completata la reale ricognizione( che stenta sempre, chissà perché, ad essere completata ) del personale in servizio in ogni ambito dell’intera AUSL, suddividendolo secondo le categorie ed aggiornato alla data attuale.

 

7.     Il problema del personale amministrativo: anche questo è uno dei nodi da sciogliere con tempestività perché troppi anni sono passati e ancor oggi nel 2005 dobbiamo assistere a strane alchimie nella collocazione di detto personale. Abbiamo assistito a troppi balletti e tanta gente che ,per molti anni , si è sacrificata a fare e lavorare con incarichi non propri e nel momento di una reale sistemazione si è vista scavalcare dai soliti “portoghesi” che senza colpo ferire,sono stati premiati con passaggi e scavalchi senza aver mai fatto nulla !

 

La Direzione Generale ,che avrebbe dovuto prendersi carico della responsabilità dell’organizzazione attraverso la Direzione Sanitaria e Amministrativa, del personale nelle Divisioni e Servizi di tutti i Presidii Ospedalieri  e dei Distretti tenendo conto, da una parte,di un’erogazione assistenziale che tutelasse il Paziente e, dall’altra, la dignità e la professionalità di ogni singolo lavoratore con scelte organizzative. in linea con gli standard di assistenza che la Legge impone di avere,ha latitato.

Come CISAL SANITA’ pur essendo “piccoli” in termini numerici il nostro apporto costruttivo alla risoluzione delle tante problematiche ancora, purtroppo, non risolte abbiamo cercato di darlo. Ma non siamo stati ascoltati. Ribadiamo,con fermezza,che siamo un Sindacato costituito da lavoratori per i lavoratori.

Noi non stringiamo né stringeremo patti sotterranei con nessuno, ingannando i dipendenti, ma ne difenderemo invece i diritti e gli interessi.

Da questa Direzione Generale, sono venuti,invece,molti “segnali di fumo “ abbinati a un’ingente profusione di fiumi d’inchiostro, tabloid , interviste , interventi , presentazioni , meeting , supposte conoscenze tecnico- scientifiche e manageriali. L’unica cosa  che,per il nostro bene,possiamo augurarci è che possa fare le valigie nel più breve tempo possibile ! Qualcuno dirà:…ma ci sono i risultati!

I risultati esistono e sono,purtroppo, NEGATIVI ! Prendiamo i bilanci,per esempio. E’ una delle “cartine di tornasole” delle aziende.

La nostra ha chiuso con 12.075.684(dodicimilionisettantacinquemila/684 euro) di “perdita d’esercizio”! Con una differenza percentuale 2004-2003 del 113,27 % ! Abbiamo voluto proiettare questo dato a livello regionale,poiché riteniamo che in tutta la Regione le cose stiano,più o meno, in questa situazione. Per le 12 Ausl della regione Puglia:arriviamo(per difetto) a 144 milioni di euro di perdite ! 

Se poi aggiungiamo i lauti compensi ai Direttori Generali delle 12 Ausl pugliesi (154.937,00 euro –duecentonovattomilioni delle vecchie lire- moltiplicati x 12 fanno euro 1.859.244 ) e quelli per i Direttori Sanitari e Amministrativi (euro cadauno 123.949,00 –duecentotrentottomilioni delle vecchie lire- moltiplicati per 24 fanno euro 2.974.776 ) portano il deficit totale per la sanità pugliese a ben 149.733.000,00 euro (duecentonovantanovemiliardiquattrocentosessantaseimilioni delle vecchie lire )!!

A Lei, Signor Presidente, richiediamo solo alcune cose:

·        “CASSARE“per sempre le attuali dirigenze ausl pugliesi,evitando che questi incarichi a termine non diventino “ a vita “ dando magari l’idea a qualcuno di questi lor signori di metter sù l’A.Pu.D.G.A.S.(associazione pugliese dei direttori generali amministrativi  e sanitari )! Fino ad oggi ,per queste figure, ci hanno solo abituato ad assistere ad uno spettacolo particolare di scacchi: re e regina(…..) sempre al loro posto (fino allo scacco matto apriliano!)con le pedine,sempre le solite,spostate per un pò a nord,poi al centro,e poi al sud della nostra bistrattata Puglia !

·        immettere,con coraggio, nelle ausl pugliesi personalità e professionalità nuove che sicuramente esistono.ma che ,per logiche partitiche senza senso,sono rimaste nell’oblio.Abitui tutti,ognuno per le proprie competenze,a far ritornare al posto che merita quella cosa importante chiamata “curriculum vitae” che dovrebbe essere la nostra carta d’identità professionale ma non viene presa nella dovuta considerazione.

·        RIFONDARE UNA NUOVA SANITA’ CHE SIA EFFETTIVAMENTE VICINA AI BISOGNI DELLA GENTE DI PUGLIA CON PROFESSIONISTI SANITARI ORGOGLIOSI DI  ESSERNE FINALMENTE PARTE ATTIVA PERCHE’ CONSIDERATI E MAI PIU’ USATI.

Vorremmo vederne i risultati E PER QUESTO CONTINUEREMO A BATTERCI E VIGILARE !

In attesa,La saluto con stima.

Casarano 7.6.2005

 

 

D’AMBRA GIOVANNI

SEGRETARIO PROVINCIALE

   CISAL SANITA’

 

 

 

 

 

 

 

 

Segreteria Provinciale Lecce – Sede Operativa: Via Giotto 4 – 73042 Casarano ( Le )

( 368 3267572  e-mail : cisalsanitale@hotmail.com-

 R.s.a. Presidio Ospedaliero “F.Ferrari”-Casarano Fax 0833 508 384