TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

 

 

La CISAL Sanità replica alla coordinatrice del TDM; i vertici dell'ASL di Maglie vengono denunciati alla Procura della Repubblica
di Giovanni D'Ambra, segretario provinciale CISAL Sanità - Marzo, 2006

    368 3267572  e-mail :cisalsanitale@hotmail.com

Risposta all’articolo: LITE IN OSPEDALE PER UN LOCALE del 28.3.2006 pubblicato da QUOTIDIANO a firma di Enzo Schiavano e rettifica del giornale

 

 

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE !

 

Alla coordinatrice territoriale del tdm vorremmo ricordare alcune cose.

Prima fra tutte che non abbiamo assolutamente bisogno delle sue lezioni .

Pertanto puntualizziamo che:

1.     Le sue varie affermazioni contenute nell’articolo oltre ad essere tutte assolutamente false e denigratorie, non coincidono assolutamente con quanto affermato dal sottoscritto in varie occasioni dal 8.3.2006 .

2.     Nell’articolo ha dimenticato volutamente di dire che occupa uno spazio che sarebbe dovuto servire per l’ascensore e la cui mancanza determina quanto è stato  denunciato:una barriera architettonica  che non permette e limita la completa mobilità delle persone. Immaginiamoci coloro che hanno un handicap! E dice di rappresentare  un movimento che è dalla parte dei più deboli !

3.     Per il TDM non si tratta dell’assegnazione di una” nuova sede” bensì di una ulteriore stanza (1+1) di circa 25 mq !( stanza della presidente ? ).

4.     L’asserita necessità di una sede più grande perché hanno da fare l’audit civico, non trova assolutamente spazio e parola  nella convenzione firmata con la regione puglia. E non è detto che l’azienda debba per forza accettare.

Stranamente in questa occasione veniamo criticati perché abbiamo messo in luce una paradossale situazione, denunciata alle competenti autorità,e si vuol far passare il tutto come lite o scontro per un locale!

Noi siamo veramente indignati per quanto essa ha esposto nell’articolo !

Non possiamo avallare metodi inquisitori e denigratori di questa signora che, per i toni usati, forse nasconde mire personalistiche. E non vuol far sapere alla collettività la verità !

Crediamo nel messaggio di fondo con il quale il TDM,dalla sua istituzione in Italia, ha contribuito a notevoli cambiamenti nel modo di erogare i servizi sanitari. Non crediamo, e mai crederemo, alle bugie di questa rappresentante.

Casarano 29.3.2006

 


On.le

Nichi VENDOLA

                                                Presidente Regione Puglia

Bari

Dr. Alberto TEDESCO

          Assessore alle Politiche della Salute Regione Puglia

Bari

 

COMUNICATO

 

LA CISAL SANITA’ HA DENUNCIATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA I VERTICI DELL’AUSL LE/2 DI MAGLIE.

CON SCARSO SENSO DI RESPONSABILITA’ PER IL RUOLO ATTUALMENTE RICOPERTO IL DIRETTORE SANITARIO AVOCANDO A SE’ RUOLI  CHE NON GLI COMPETONO, HA ELARGITO SPAZI DELL’AZIENDA A SOGGETTI ESTRANEI AD ESSA  E , NEL CONTEMPO DISINTERESSANDOSI CHE DA TALE DECISIONE SCATURIVA L’EVIDENZA DI UNA INSORMONTABILE BARRIERA ARCHITETTONICA CHE NON PERMETTE E LIMITA LA COMPLETA MOBILITA’ DELLE PERSONE. (VIOLANDO LEGGI E REGOLAMENTI DEL NOSTRO STATO ITALIANO  !)

QUESTO E’ QUELLO CHE E’ SUCCESSO NELL’ OSPEDALE “ F.FERRARI “ DI CASARANO.

NON ABBIAMO, ATTUALMENTE ,NOTIZIE DI ALTRE “ELERGIZIONI” NELLE ALTRE STRUTTURE DELL’AZIENDA (ASPETTIAMO CHE QUALCUNO CI AIUTI A VENIRNE A CONOSCENZA ).

IN QUESTA VICENDA ,OLTRE A MASSICCE DOSI DI IRRESPONSABILITA’,INCOMPETENZA, ARROGANZA A VARI LIVELLI , ABBIAMO NOTATO LA MANCANZA DALLA SCENA DEL DIRETTORE GENERALE. CHE STA’ RIPERCORRENDO , PURTROPPO, LA STRADA INTRAPRESA DAL SUO PREDECESSORE.

CI DISPIACE DIRLO MA SI COMPORTA COME IL VERSO DELLE TRE SCIMMIETTE : NON PARLA, NON SENTE, NON VEDE!

A NOI NON RIMANE ALTRO, PER IL SENSO CIVICO CHE CI CONTRADDISTINGUE, DI PERCORRERE LA STRADA DELLA DENUNCIA CIVILE, ED IN QUESTO CASO ANCHE PENALE,  DI COLORO CHE DOVREBBERO GARANTIRE  LA GESTIONE DELL’AUSL CON I CRITERI STABILITI DALLA REGIONE  E DALLE LEGGI DELLO STATO E CHE  INVECE,DISATTENDONO.

RICHIEDIAMO PERTANTO AL PRESIDENTE  DELLA REGIONE PUGLIA, POICHE’ RICORRONO GLI ESTREMI PER I GRAVI MOTIVI EVIDENZIATI NELLA VICENDA :

·         LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DICHIARANDO LA DECADENZA DEL DIRETTORE GENERALE DELL’AUSL LE 2 DI MAGLIE ( D.L. 30.12.92 n.502-riforma ter -art..3 comma 7 ) .

·         UNA SERIA INDAGINE INTERNA DA PARTE  DEI SUOI UFFICI E DELL’ASSESSORATO ALLE POLITICHE DELLA SALUTE PER L’ACCERTAMENTO DELLE RESPONSABILITA’, COMISSIVE ED OMISSIVE IN RELAZIONE AI FATTI SUESPOSTI,  DI TUTTI GLI ATTORI CHE A VARIO TITOLO, HANNO AVUTO IMPLICAZIONE NELLA VICENDA.

E’ NOSTRA INTENZIONE,NEI MODI E NEI TEMPI PRESCRITTI ,COSTITUIRCI PARTE CIVILE NELL’INSTAURANDO PROCESSO PENALE.

 

CASARANO, 28.3.2006

 


 

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

presso IL TRIBUNALE DI LECCE

__________________

 

ATTO DI

ESPOSTO – DENUNCIA

 

 

Il sottoscritto  D’AMBRA Giovanni    nato a Casarano ( Lecce ) il 26.9.1953 ed ivi residente alla Via Giotto 4 , di professione Infermiere Professionale, a miglior comprensione dei fatti lamentati espone a codesta Procura quanto segue :

sono Segretario Provinciale del Sindacato CISAL SANITA' ed in tale veste ho, in ripetute occasioni, denunciato violazioni di diritti relativi

 

 

  • allo spostamento dell’ubicazione di un ufficio dal piano terra al primo piano della Palazzina Uffici dell’Ospedale “F.Ferrari” di Casarano per concedere tale uso a soggetto diverso dall’Azienda Unità Sanitaria Locale Le/2.

  • che oltre a tale decisione veniva concessa anche l’apertura di un muro divisorio tra il succitato ufficio e lo spazio attualmente detenuto da soggetto diverso dall’Ausl Le/2.

  • che da tale improvvida decisione il sottoscritto evidenziava la presenza della barriera architettonica della lunga rampa di scala che non permette e limita la completa mobilità delle persone.

  • che lo spazio dato in uso e detenuto da soggetto diverso dall’Ausl Le/2 era quello destinato all’ascensore che avrebbe dovuto collegare il piano terra al primo piano della palazzina.

 

 

 

premesso quanto sopra,poiché ritengo che in ordine ai fatti descritti possono ravvisarsi concrete possibilità di reato da parte della Direzione Generale dell’Ausl Le 2 di Maglie, per non aver adempiuto a quanto le normative vigenti impongono di attuare ( art.32 comma 21 Legge 41/1986  e art.24 comma 9 legge 104/92 ) oltre alle Leggi Regionali della Puglia riguardanti le BARRIERE ARCHITETTONICHE

 

chiedo

 

a codesto Tribunale di voler esperire i dovuti e necessari accertamenti in merito ai fatti suesposti.

 

Allego alla presente, a maggior comprensione dei fatti, la seguente documentazione:

 

  1. copia lettera prot.20/06 dell’8.3.2006 con oggetto : spazi palazzina uffici ospedale “F.Ferrari”. osservazioni

  2. copia lettera prot.30/06 del 21.3.2006  urgente con oggetto: spazi palazzina uffici ospedale “F.Ferrari”.Diffida

  3. copia lettera prot. 40/06 del 24.3.2006 telegramma-fax urgente con oggetto : spazi palazzina uffici ospedale “F.Ferrari”. diffida

  4. copia lettera fax urgente prot.50/06 indirizzata al Sig.Sindaco del Comune di Casarano

  5. copia elenco Leggi regionali della Puglia riguardo alle barriere Architettoniche.

  6. copia lettera Dirigente Amministrativo Dott.Annamaria PAOLINI del 27.3.06

  7. copia immagini fotografiche dei luoghi menzionati ( da pag.8 a pag.13  del presente atto )

 

 

Chiedo espressamente, nel caso di archiviazione della presente, che me ne sia data comunicazione scritta.

 

Con osservanza.

 

Casarano, lì 27.3.2006

 

D’AMBRA Giovanni