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LISTE D’ATTESA NELLE AUSL DELLA REGIONE PUGLIA
di Giovanni D'Ambra, segretario provinciale CISAL Sanità - Marzo, 2006

    368 3267572  e-mail :cisalsanitale@hotmail.com

In relazione agli articoli che con cadenza periodica continuiamo  a leggere dalle pagine della carta stampata e in varie trasmissioni televisive(meno male che esistono), con il riproporsi dell’ormai consolidato “calvario“ che gli abitanti della Regione Puglia sono costretti a subire per le lunghissime liste d’attesa, la cisal sanità intende,ancora una volta, sottolineare che una delle cause  è da ricercarsi nell’inefficienza ed inefficacia nella conduzione delle Ausl da parte dei Direttori Generali che non riescono( perché molto probabilmente non vogliono o perchè non ne sono capaci ) a porre fine a queste assurde realtà. E’ fin troppo facile nascondersi dietro i “soliti” problemi di carattere organizzativo,che “la domanda” è superiore “ all’offerta”,oppure alzare le spalle e dire che,in fin dei conti,tutta l’Italia è così!

Per caso, però ,questi signori hanno il coraggio di dire agli utenti che anche se le cose vanno cosi,alla fine di ogni mese nelle tasche di ognuno di loro continuano  ad essere versati la bellezza di circa 11.000 euro netti (ventuno milioni delle vecchie lire!) che la regione Puglia, e quindi tutti noi cittadini, paghiamo per far gestire e far funzionare perfettamente un azienda sanitaria ?

Assistiamo invece,ogni volta che “si ricambiano”(!) i vertici ausl a gustosissime scenette. I nuovi “manager” hanno bisogno(ma non abbiamo mai capito il perché)dei cosiddetti cento giorni

( tre mesi ); poi di altri cento(ulteriori tre mesi) che servono “per conoscere” le varie realtà. Se per caso,poi,la nomina avviene alla fine di un anno ,siccome tre più tre fa sei ci si ritrova a cavallo dei mesi estivi e del solleone. Di solito settembre,ottobre,novembre vengono dedicati a fare il punto(!) sui trimestri precedenti,con dicembre,poi,che è il mese degli auguri,dei panettoni e delle buone intenzioni per l’anno a venire ! Intanto,però,i primi 154.000 euro sono stati già messi da parte !Se moltiplichiamo questa somma per il tris di ogni ausl ( Direttore Generale,Amministrativo,Sanitario ) abbiamo abbondantemente superato quota 5 milioni di euro di soli stipendi annui !!

Sfido chiunque ad affermare che ciò che tutti noi abbiamo visto in questi anni non rispecchia,in larghissima parte,il vero; anche perché la realtà sanitaria delle nostre province e dell’intera regione,è,per larga parte,stagnante! Invece di portare alle calende greche la risoluzione delle tante problematiche sanitarie (nonostante lo sperpero di decine di migliaia di euro per consulenze, indagini di mercato, convenzioni, software gestionali, call center,e chi più ne ha,più ne metta) questi signori dovrebbero imparare ad informare l’utenza sulle reali capacità organizzative di ogni singola realtà sanitaria;dovrebbero essere in grado di stabilire che“ monitoraggio” (termine usato spessissimo nelle loro cosiddette quotidiane riunioni di “alto livello” ) significa:….controllo di una situazione o di un processo economico,sociale,politico e,nel nostro caso, sanitario, che và fatto però, con assoluta serietà e competenza,e non a vanvera ! Bisogna saper organizzare i servizi  sanitari e tutto il personale interessato,ma non solo sulla carta! Ci si sciacqua la bocca con continui spot,articoli,autoincensamenti e poi si fà finta di niente su questa assurda realtà!

Andiamo ripetendo da molto tempo,e lo ripeteremo sempre, che queste figure vanno subito rimosse per far posto  a veri manager che oltre ad avere ineccepibili ed incontestabili curriculum professionali dovranno veramente dimostrare i necessari successi, dovuti principalmente alla loro competenza e professionalità. Per intanto vergognatevi,responsabili degli organismi regionali e delle Ausl pugliesi, e chiedete subito scusa agli oltre  quattro milioni di abitanti della regione!

Al Presidente della Regione Puglia e all’Assessore alle Politiche della Salute l’invito per una esauriente risposta,dato che il successo avuto alle elezioni regionali lo si deve proprio all’aver “cavalcato” quelle tante problematiche sanitarie che noi per primi avevamo ripetutamente evidenziato e le cui risoluzioni sono state, sconsideratamente, trascurate da chi vi aveva preceduti. Perciò: liste d’attesa,Pronto Soccorso e 118,precarietà del personale sanitario che dovrebbe garantire uno standard ottimale di assistenza,strutture ed apparecchiature mal utilizzate, becero clientelismo se non risolti saranno un boomerang per quello che attualmente è solo apparenza di sanità in Puglia.

 

Spazi palazzina uffici Ospedale “ F.Ferrari ” . Diffida

                                                                                                                                                                                       

AL DIRETTORE GENERALE

AL DIRETTORE SANITARIO

AL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

AUSL LE 2

e p.c.                                                                                    

                                                                  AL DIRETTORE MEDICO

 P.O. CASARANO

                                                                     AL DIRIGENTE AMMINISTRATIVO

                                                                            P.O. CASARANO

 

AL PRESIDENTE

REGIONE PUGLIA

ALL’ASSESSORE ALLE POLITICHE DELLA SALUTE

REGIONE PUGLIA

BARI

                                                                            

Oggetto: Spazi palazzina uffici Ospedale “ F.Ferrari ” . Diffida

 

     

Poiché le osservazioni esposte nelle nostre precedenti note sono state disattese,essendo venuti a conoscenza che nella mattinata di domani  sabato 25 marzo 2006 sono state date disposizioni affinchè venga aperto il muro di comunicazione tra l’attuale sede del movimento di partecipazione civica Cittadinanzattiva e la stanza adibita ad Ufficio rivalse del Presidio Ospedaliero denunceremo tali sorprusi alle Autorità competenti  per la tutela di tutti gli utenti ,in special modo quelli disabili, con la contestuale informativa a tutti gli organi di informazione.

 

Casarano 24.3.2006

 

 

AL DIRETTORE GENERALE

AL DIRETTORE SANITARIO

AL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

AUSL LE 2

e p.c. 

                                                                  AL DIRETTORE MEDICO

                                                                            P.O. CASARANO 

                                                                     AL DIRIGENTE AMMINISTRATIVO

                                                                            P.O. CASARANO

                                                                             

Oggetto: Spazi palazzina uffici Ospedale “ F.Ferrari ” . Diffida

 

      Nonostante la nostra del 8.3.2006 nella quale si invitavano le LL.SS.,ognuna per le proprie competenze e responsabilità a mettere in atto ogni iniziativa utile a tutelare gli utenti fruitori dei servizi che l’Azienda è tenuta a dare, nella mattinata odierna abbiamo constatato che l’ufficio rivalse è stato spostato al !° piano,con la conseguenza che da oggi in avanti gli utenti che non sono in grado di utilizzare le scale, non potranno più accedere al predetto ufficio,ma anche a tutti gli altri,  per la presenza della barriera architettonica data dalle scale e la concomitante e grave assenza di un ascensore a norma.

Pertanto, poiché le osservazioni esposte nella nostra precedente nota sono state disattese, siamo pronti a chiedere l’intervento delle Autorità competenti a tutela di tutti gli utenti e la contestuale informativa a tutti gli organi di informazione.

Distinti ossequi.

Casarano 21.3.2006

 

 

AL DIRETTORE GENERALE

AL DIRETTORE SANITARIO

AL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

AUSL LE 2

e p.c. 

                                                                  AL DIRETTORE MEDICO

                                                                            P.O. CASARANO  

                                                                     AL DIRIGENTE AMMINISTRATIVO

                                                                            P.O. CASARANO

                                                                            

Oggetto: Spazi palazzina uffici Ospedale “ F.Ferrari ” . Osservazioni

 

      Questa Segreteria ha appreso per le solite vie traverse,dato che il livello di informazione e trasparenza sugli atti che questa Azienda adotta si ferma ,quando và bene, al minimo ed indispensabile, che le S.V. hanno dato disposizione di “concedere” ancora ulteriori spazi al movimento di partecipazione civica Cittadinanzattiva, spostando l’attuale ubicazione dell’ufficio rivalse al primo piano al posto dell’ufficio economato che dovrebbe trovare posto negli spazi utilizzati prima dall’ufficio prevenzione,sicurezza e igiene sul lavoro del nostro ospedale. Intanto,non capiamo i motivi di questo “allargamento” di spazi al  succitato movimento,quando poi  nella nostra realtà ospedaliera sono tanti gli spazi negati ai pazienti e agli stessi dipendenti.

Facciamo rilevare che tali improvvide decisioni vanno contro  le più elementari norme vigenti.

E mai possibile che,proprio per venire incontro alle esigenze del pubblico, la Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero ha avuto l’accortezza si spostare l’ufficio cartelle cliniche al piano terreno della palazzina uffici rendendo accessibile a tutti questo importante servizio,ed ora si vuole spostare l’ufficio rivalse al primo piano,ben sapendo che esiste una insormontabile barriera architettonica data dalle scale ,e la mancanza di un…..ascensore!

Tale progetto,così come predisposto,vìola elementari norme di buon senso e di organizzazione oltre a non venire incontro,lo ripetiamo, alle esigenze degli utenti.

Ci permettiamo,anche per il senso civico che ci contraddistingue,di proporre quanto segue:

  • l’ufficio rivalse deve rimanere al suo posto del piano terra

  • l’ufficio del movimento di partecipazione civica cittadinanzattiva-tribunale per i diritti del malato andrebbe spostato nell’attuale spazio adibito alle organizzazioni sindacali ( che è molto più grande del loro spazio attuale)

  • lo spazio per le organizzazioni sindacali potrà essere ricavato agevolmente nella hall ex psichiatria in corso di ristrutturazione.

  • lo spazio attuale del movimento di partecipazione civica cittadinanzattiva dovrà servire per collegare,finalmente,con ascensore il 1° piano della palazzina uffici.

Per le ragioni suesposte si invitano le LL.SS.,ognuno per le proprie competenze e responsabilità a mettere in atto ogni iniziativa utile a tutelare gli utenti fruitori dei servizi che siamo tenuti a dare,significando fin da ora che,iniziative diverse ci vedranno costretti ad intervenire nei modi che riterremo più utili ed opportuni.

Distinti ossequi.

 

Casarano 8.3.2006