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PIERPAOLO PRIMICERI CON 2000 KM ALLE SPALLE, IN BICI, E' GIUNTO A BARCELLONA

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 04/07/04

 

Più di duemila chilometri in un mese in bicicletta: la cavalcata trionfale di Pierpaolo Primiceri per i paesi europei non si ferma. L’ultima tappa dell’inarrestabile ciclista, partito il 31 maggio da Casarano con l’intenzione di arrivare al confine italo-francese, è Barcellona, la grande città sulla costa sudorientale della Spagna. Un percorso di più di 2000 chilometri, percorso in venti tappe, con una media di 100 chilometri al giorno, tenendo conto di alcune soste tecniche e turistiche. Pierpaolo Primiceri non è nuovo ad imprese sportive al limite del possibile: aveva già disputato la massacrante ultramaratona del Passatore (cento chilometri tra Firenze e Faenza) e fatto il periplo in kayak della Corsica, prendendo come punto di partenza e d’arrivo il capoluogo dell’isola, Bastia. Con quest’ultima impresa, però, Primiceri ha deciso di superare sé stesso: partito con l’obiettivo minimo di arrivare al confine francese, nell’estremo lembo di Liguria prima della Francia si è unito ad un altro sportivo conosciuto ai tempi della prova in kayak e insieme hanno deciso di continuare a pedalare per le coste dell’Europa meridionale. A segnalare minuziosamente il percorso, con commenti sulle tappe, documentazione fotografica e anche «libro degli ospiti», dove i visitatori possono lasciare i loro commenti, c’è un sito internet, www.lasiloca.it , che Pierpaolo Primiceri ha pubblicato, come spiega lui stesso, «per la voglia di cambiare rispetto alla semiclandestinità del viaggio in Corsica e per la curiosità di vedere quanto questa iniziativa possa essere interessante per gli altri», senza dimenticare «gli sponsor, perché un viaggio così costa parecchio». E sui motivi della sua impresa estrema Pierpaolo Primiceri non spreca troppe parole, tanto che le sue motivazioni potrebbero tradursi in un solo verso di un famoso cantautore: «per la stessa ragione del viaggio: viaggiare».