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Approvata dalla Giunta la convenzione con l'Ateneo salentino. Partirà nel 2005 la formazione a distanza

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 26/11/04

 

 

L'università sbarcherà a Casarano entro il 2005. L'altro ieri la giunta comunale ha deliberato di approvare la convenzione con l'Università degli Studi di Lecce per aprire in città, nella biblioteca comunale, un'aula di formazione a distanza, dotata di undici computer e un videoproiettore, attraverso i quali gli studenti universitari potranno seguire, tramite un sistema di videoconferenza satellitare, le lezioni. L'importantissimo progetto, denominato «Pon - Fad Satellitaria», vede coinvolti tre comuni in tutta la Puglia: Brindisi, Taranto e, appunto, Casarano; questo per permettere all'Università di Lecce di allargare i propri servizi in tutto il suo bacino di riferimento che comprende le due province a nord di Lecce nonché il basso Salento: tutte le apparecchiature informatiche messe a disposizione, infatti, sono state fornite dall'università, mentre a carico del Comune risulta la linea internet adsl che permetterà la ricezione satellitare. «I contatti sono nati un anno fa - spiega l'assessore alla cultura Claudio Pedone - anche grazie al forte interessamento del dirigente dell'ufficio cultura e degli addetti del Centro Informagiovani, nonché del professor De Tomasi e dell'ingegner Rango dell'Università di Lecce. Tra poco tutte le strumentazioni saranno pronte quindi, una volta concretizzato l'accordo con l'università, saremo in grado di dare ai giovani di Casarano, ma anche del territorio vicino, un servizio rivoluzionario che può contribuire in maniera determinante alla qualificazione del nostro tessuto culturale e produttivo». Ad essere coinvolti nel nuovo servizio di formazione a distanza, però, non dovrebbero essere tutti i corsi di laurea esistenti a Lecce; probabilmente il servizio partirà in via sperimentale con la Facoltà di Ingegneria o con quella di Scienze, visto anche il forte coinvolgimento che il dipartimento di Ingegneria dell'innovazione ha avuto nell'elaborazione delle terapie per risollevare dallo stato di crisi il settore tessile-abbigliamento-calzaturiero, a cominciare dal Pit 9. La questione, però, sarà definita il prossimo 9 dicembre in un incontro che l'assessore alla pubblica istruzione Antonio Memmi avrà con i rappresentanti dell'università. «Abbiamo scelto la biblioteca comunale - spiega Memmi - in quanto sede, a mio giudizio, naturale per la fruizione del servizio. Con questa collaborazione il Comune di Casarano potrà raggiungere l'obiettivo di promuovere sempre di più la formazione universitaria sul territorio, tra l'altro con un onere per l'amministrazione abbastanza sostenibile».