TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

 

 
 
 
ARCHIVIO  

 VIDEO

 CHAT

ECONOMIA

CHIESE

MONUMENTI

AGRICOLTURA

VOLONTARIATO

La direzione generale della Asl Lecce/2 «corregge» le rilevazioni fatte dal Tribunale per i diritti del malato. Ed annuncia novità

«Liste d'attesa troppo lunghe? I tempi si accorciano»

dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 12/11/04

 

 

Liste d'attesa troppo lunghe? Il Tribunale diritti del malato accusa, il direttore generale della Asl Lecce/2 Nicola Rosato contrattaccata e giudica infondata «l'informazione di un'attesa fino al dicembre 2005 per l'effettuazione di un elettrocardiogramma presso l'ospedale di Gallipoli e di un ecocardiogramma presso quello di Scorrano. Si è trattato, - afferma Rosato - di un errore che è stato riconosciuto dallo stesso Tdm che, con comunicazione del giorno 8 novembre indirizzata alla direzione generale, ha corretto la precedente indicazione con la data di dicembre 2004». Per quanto riguarda la difficoltà di prenotare una visita neurologica presso l'ospedale di Casarano, interviene il direttore sanitario della Asl, Vitangelo Dattoli, il quale informa che «le persone possono continuare a rivolgersi al Cup della struttura ospedaliera che, pur non prenotando direttamente la prestazione, provvede a trasmette i dati anagrafici ed il recapito telefonico degli utenti all'Unità operativa di Neurologia per la successiva prenotazione tramite contatto al domicilio del paziente. Tale modalità operativa, solo temporanea, è stata avviata per permettere una valutazione diretta delle richieste (distinguendo fra prime visite e visite di controllo) per poterle soddisfare nel più breve tempo possibile, tenendo conto degli utenti in lista di attesa precedentemente prenotati dal Cup». Per quanto attiene le liste di attesa per la mammografia ed ecografia mammarie, «proprio considerando la lunghezza dei tempi di attesa - spiega Dattoli - è stato condiviso con i radiologi un "progetto incentivante" che permetterà l'azzeramento delle attese entro aprile/maggio 2005. Grazie al predetto progetto si stanno aggiornando (anticipandole) le vecchie prenotazioni, cercando di effettuare tutte le nuove prenotazioni per prima visita al massimo entro 30 giorni. Nel contempo, gli operatori addetti stanno contattando giornalmente le pazienti già prenotate al fine di verificare l'eventuale intervenuta effettuazione della prestazione presso un'altra struttura sanitaria; le date che si rendono in questo modo disponibili vengono riassegnate». «Non è insolito, infatti, - aggiunge Dattoli - rilevare che gli utenti non usano disdettare la prenotazione nei casi in cui effettuano anticipatamente la prestazione presso un altro servizio o nei casi in cui ritengono di non più effettuarla. Tale disguido, conosciuto col nome di "fenomeno della domanda clonata" sarà evitato col prossimo avvio del Cup centralizzato a livello di Asl che favorirà la possibilità della prenotazione più prossima presso una delle strutture/servizi di erogazione». «Non si può non sottolineare, inoltre, - conclude il dottore Dattoli - che il fenomeno delle liste d'attesa riguarda esclusivamente le prestazioni programmabili, e non riguarda invece le prestazioni urgenti per le quali, a tutti i cittadini, viene sempre garantito l'accesso immediato alle strutture e servizi aziendali. La Direzione dell'Azienda porta anche a conoscenza che l'Asl Lecce/2 di Maglie ha da qualche tempo avviato il monitoraggio mensile per tutte le prestazioni erogabili presso le proprie strutture, per consentire la rilevazione immediata del persistere, o del sorgere, di disservizi intervenendo, dopo aver individuato le cause, con gli opportuni correttivi. Si limita così, grazie anche al coinvolgimento dei medici di famiglia, un fenomeno, come quello della lunghezza delle liste d'attesa, purtroppo molto diffuso anche su scala nazionale. La Direzione della Asl assicura la trasmissione periodica agli organi di informazione dei risultati del monitoraggio sui tempi di attesa».